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lunedì 30 novembre 2020

Quella volta che Maradona mi salvò

 


Una volta le mamme dicevano alle figlie: non ti prenderere un uomo sposato, separato, disperato, e neanche un divorziato! Devi farti sposare!

La notizia è sicuramente giunta in Costa D'Avorio ed è per questo che proprio lì han messo su un esercito di VEDOVI pronti ad impalmare le donne bianche che ancora aspettano il principe azzurro. La prima una fatina, la seconda una regina, si diceva una volta dalle mie parti... 

Vedovi di terra, di cielo e di mare, belli come il sole e quasi tutti in divisa, che però hanno un grande dolore nel cuore: non riescono a trovare una degna madre per i loro bimbi, in media 1,2 cadauno (a vedovo).

Sfido qualunque donna a non cascarci! Come fai a non sognare almeno per un minuto, di cambiare vita e mandare a cacare i tuoi figli viziati per prenderne 1,2 davvero bisognosi? Idem la casa, il cane e ovvviamente il marito! Se poi l'ufficiale gentiluomo prende di mira una donna sola o che ha un vuoto da colmare, la frittata è fatta! Ci sono signore che per tutta la vita hanno dato tanto e ricevuto niente, disposte a pagare qualsiasi cifra purchè il sogno non abbia fine.

Quattro o cinque anni fa anche io sono stata vittima di quella che oggi viene denominata "truffa affettiva o sentimentale". Non ricordo il nome del mio vedovo ma ricordo il nome della sua bimba: Diletta. Diletta era colei che doveva risvegliare il mio istinto materno e con esso la mia seconda giovinezza. Mia madre di colpo nonna!

Già... mia madre... Lei viene da un mondo spietato dove i figli di primo letto venivano considerati bocche da sfamare e nulla più, per non parlare poi dei diritti che avrebbero accampato nelle questioni di eredità! Tutto ciò mi ha fatto riflettere su quanto siano cambiati i tempi, vero è che tra i principali punti di forza delle "truffe affettive" ci sono questi orfanelli (fasulli) usati come esche.

Però a me tutta quella storia sembrava strana, non capivo perchè un perfetto sconosciuto si fosse innamorato di me solo attarverso il mio profilo Facebook, e rifiutai di concedere il numero di telefono. Comunicavamo solo attraverso la chat di FB dove lui ogni tanto si palesava con qualche epistola già tradotta in Italiano.  

Era l'uomo perfetto. Di razza bianca, domiciliato a Dublino ma sempre in giro per il mondo a bordo di una nave di cui era comandante. Mi voleva sposare a tutti i costi e a celebrare il rito ci avrebbe pensato  suo padre che di mestiere faceva il pastore (di anime), mentre sua mamma avrebbe cantato o roba del genere. Mancava solo Cupido con l'arpa celtica e a maggior ragione io continuavo a non dargli il mio telefono...

Per supportare la messa in scena un giorno mi inviò degli scatti che ritraevano il suo grande amore Diletta mentre giocava con lo zio paterno, cioè il fratello di lui. Scene di vita domestica catturate tra divani e tavole imbandite, sempre in quel di Dublino... ma la bimbetta era stranamente "esotica", e lo zio non era da meno, infatti assomigliava tantissimo a Diego Armando Maradona. 

E assomigliava a Maradona perchè era Maradona. In quelle foto avrà avuto 25-30 anni.

Nel frattempo il mio cavaliere inesistente mi aveva anche chiesto del denaro, cosa che mi lasciò di sasso, ma la foto del mio cognato famoso fu per me determinante e il castello di sabbia crollò definitivamente: La Mano de Dios in azione! Chi l'avrebbe detto che pure io un giorno avrei gridato: GRAZIE MARADONA!


giovedì 1 ottobre 2020

Se lo sai perchè lo fai?

 


A prescindere dal fatto che noi e solo noi siamo gli artefici del nostro destino, ci sono persone che giungono nella nostra vita e ce la stravolgono.

A volte questi incontri vengono preceduti da eventi calamitosi tipo forare un pneumatico in autostrada, oppure camminare lungo la navata centrale della chiesa per andare a prendere l'ostia il dì di festa e poi scoprire di avere la gonna (nera) strappata  all'altezza del sedere e proprio quel giorno avevi indossato le mutandine bianche. E quando sei andata a fare la comunione eri ovviamente l'ultima della fila essendo tu un' anima pia che dà precedenza a tutto il mondo. 

Amen, è successo. E ancora non sai cosa ti deve capitare! Nel giro di pochi giorni arriverà la persona che ti stravolgerà la vita e ha scelto te perchè è nella tua natura dare la precedenza. Quella persona lo sa, ti ha già conosciuto in passato o in una vita precedente e si è ricordata di te. Tu hai pensato a lei ogni tanto abbozzando un sorriso senza però andare oltre, per carità, che di guai ne hai abbastanza e poi non ti andava di rovinare il ricordo che avevi di lei o lui. Quel pezzetto di strada che avevate fatto insieme giace nel libro dei ricordi come una bella fotografia e nulla più.

Ma tu sei tu e lei è lei. Infatti dopo qualche giorno la persona si palesa in tutto il suo splendore e tu ti senti un pochino in colpa perchè hai fatto la fiura di quello che non gli importava di farsi vivo. Ci pensi un attimino, non sei sicuro di voler riallacciare i rapporti e una vocina dentro di te ti sussurra di lasciar perdere, ma tu sei curioso di vedere con i tuoi occhi e sentire con le tue orecchie cosa è diventata quella persona lì, così un giorno vi incontrate.

Tu sei tu e lei è... un disastro. Ma non te lo dice subito, macchè! Subito ti dice che va tutto alla grande sia sul lavoro che nella vita privata e sulla scia di tanta positività tu racconti le cose belle che sono capitate a te, le crisi superate, i traguardi raggiunti, le fatiche che hai fatto nella vita. Ma all'altra persona dei tuoi successi non importa assolutamente niente. A lei interessano i tuoi fallimenti e a quelli si aggancerà per entrare nella tua vita.

Tu lo hai capito, ti sei accorto  che questa vecchia o nuova conoscenza a volte "recita", ma ti consideri forte e strutturato quindi decidi di adottare il caso umano e vai avanti. Dispensi consigli e supporto morale ad ogni ora del giorno e della notte tanto che cominci a trascurare te stesso e il tuo mondo. Si sta sempre a casa tua (e non sua), si esce sempre con la tua auto e... cominci a pagare sempre tu.

Quando dialoghi con te stesso, ti racconti che stai semplicemente aiutando un essere umano in difficoltà e sicuramente lui/lei farebbe altrettanto con te perchè sarà anche casinista... ma ha un cuore grande così! E poi grazie a lui/lei stai imparando che bisogna avere faccia tosta nella vita, bisogna chiedere se si vuole ottenere qualcosa, bisogna farsi avanti perchè da soli non siamo nessuno e l'unione fa la forza!

Sì, c'è uno scambio equo e solidale fra te e quel cucciolo che ogni tanto porti a passeggio, e poi ti fa piacere che sia sempre a tua disposizione anche se ha la sua vita, per fortuna! E' comunque un essere pensante provvisto di forte personalità che a onor del vero non ha mai indossato i capi di abbigliamento che gli hai regalato e non ha mai accettato che tu cucinassi per lui (o lei). Sul cibo è molto schizzinoso e ogni tanto se ne arriva con qualche prelibatezza cucinata per te, chissà dove. Per lo più schifezze e te le mangi pure.

Ma cosa vuole da te? La gente vi vede spesso insieme, son già due anni, e sicuramente si sta facendo delle strane idee... Ma tu sai che non vi sono implicazioni sentimentali e hai la coscienza così a posto che un problema non lo vedi proprio. Le chiacchiere stanno a zero ma se questo può servire ad introdurre l'orfanello nel tuo contesto sociale... BENVENGA! Così magari si fa delle amicizie e se ne va per la sua strada.

Ripeto la domanda: cosa vuole da te? Quando lui o lei tenta di risolvere i tuoi guai, spesso te ne crea di nuovi e tu devi lavorare il triplo per risanare il pasticcio. Pasticcio che la mina vagante pagherà subendo le tue sfuriate e nulla più. E' nullapiùtenente. 

Il tempo passa e le stagioni belle si alternano a quelle brutte ma tu non te la senti di eliminare quella persona dalla tua vita. Pensi ancora di saperla gestire fino a quando decidete di creare una cosa vostra. Eravate un TU + TU e ora siete finiti in un VOI che potrebbe essere un lavoro adue, un trasferimento, una causa legale, un prestito, una raccomandazione, ma qualunque cosa sia è sicuramente UN OTTIMO AFFARE. E tu che ancora pensi di avere molto da imparare dal tuo aguzzino, accetti la sfida per sfinimento.

Lo hai sempre saputo che il tuo mondo ordinato e il suo mondo disordinato erano incompatibili ma forse hai proseguito per metterti alla prova, capire chi sei veramente. Tutto ciò si è azzerato nel momento in cui hai dubitato di te stesso e dubitando di te stesso non hai più capito cosa fosse giusto o sbagliato. Molto presto ti accorgerai di essere rimasto in mutande e ti chiederai mille volte perchè non hai dato retta al tuo istinto o semplicemente alla ragione.

Perchè accettiamo/accogliamo le persone distruttive nella nostra vita? Si lamentano sempre di qualcosa, piangono per ogni piccolo contrattempo versando fiumi di parole e sono incapaci di dare un consiglio DISINTERESSATO soprattutto perchè non hanno il dono dell'ascolto. Dei tuoi consigli non sanno che farsene, a loro interessano le soluzioni tangibili e spesso fanno esattamente l'opposto per metterti al tuo posto. Non sono persone simpatiche, ridono solo delle loro battute, le tue non le capiscono o non le ascoltano, e allora cosa le tieniamo a fare?

"Ora parla con lui" cantavano i Jalisse, ma chi era questo lui? Il padre, il marito, il fratello, il confessore... Secondo me era LUI, colui al quale spesso ci rivolgiamo per chiedere un aiuto, un consiglio, un segno. EGLI è ovunque, non è obbligatorio andare in chiesa.

 



martedì 15 settembre 2020

lunedì 20 aprile 2020

Vaccini anti-influenzali e covid-19




Il covid-19 si sta portando via la nostra migliore gioventù, di famiglia in famiglia, di regione in regione, da una casa di riposo all'altra. In Italia e nel mondo.