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giovedì 17 gennaio 2013

Dell' Ernia del Disco e della Sciatalgia


Si informano i cacciatori di visualizzazioni e i ladri di articoli che il presente post è frutto di una esperienza personale e nessuno può ripubblicare parte del testo. 
I post di Anna Bellini possono comparire solo su www.annabellini.it e www.nutrellaecalmomilla.it.
Inoltre si specifica che la scrivente non è un dottore ma fiera portatrice di ernia discale e da essa partiamo.
Buona lettura.


Esempi schematici di impianto schienale sano
e ramificazione nervi periferici

Primo stop: l'ernia del disco

Tra una vertebra e l'altra del nostro rachide ci sono dei cuscinetti che fungono da ammortizzatori e permettono alla colonna di molleggiare.
I dischi (cuscinetti) hanno una consistenza fibrosa e al loro interno vi è un nucleo gelatinoso che in talune circostanze può migrare e confluire in piccole appendici, ovvero le ernie del disco.

Di tutto e di più

L'ernia del disco non può essre riassorbita. Può ridursi un poco per deidratazione naturale del disco ed è possibile che possa "rientrare" parzialmente grazie a particolari esercizi di fisioterapia, ma detti esercizi possono funzionare solo in alcuni rari casi. 
Questo per quanto riguarda l'ernia discale "contenuta" all'interno del disco.
Quella "espulsa" è destinata a seccare poichè perde il contatto con il nucleo gelatinoso di cui è figlia e può anche scomparire qualora intervengano gli agenti spazzini del nostro organismo... Ma i tempi sono lunghissimi e vi è anche il rischio che si calcifichi che non è una bella cosa soprattutto per gli elementi confinanti.
Ernia espulsa ed ernia migrata spesso sono sinonimo di grossa ernia e data la loro pericolosità  è meglio intervenire chirurgicamente.

Tutte le ernie sono pericolose quando comprimono fortemente un nervo spinale ed ostacolano il passaggio dei segnali nervosi destinati a muovere una determinata parte del nostro corpo: muscoli, articolazioni, ghiandole, organi bersaglio.
Le ernie discali che si formano nel tratto Lombo-Sacrale possono limitare gravemente la trasmissione dei segnali bioelettrici che muovono gli arti inferiori e per valutare eventuali deficit in corso (causa sospetto "piede cadente"), il paziente dovrebbe effettuare un esame clinico che si chiama elettromiografia.
Per capire meglio cosa sia la "sindrome del piede cadente" consiglio di svolgere una ricerca sugli argomenti neuroparassia e assonotmesi oppure vedi il post intitolato "L'Uomo Elettrico" in questo sito www.annabellini.it.

Può tornare un'ernia contenuta all'interno del disco se non asportata chirurgicamente?
In realtà non se n'è mai andata anche se non vi è più sciatalgia.
Può tornare un'ernia che si è dissolta da sola? E quella asportata chirurgicamente?
Il rischio recidiva è sempre alle porte.

Secondo stop: la sciatalgia

Come antipasto, una perla di saggezza tratta da www.brunofausili.com dove si spiega che il dolore sciatico è causato dalla "congestione" dei flussi ematici, nervosi e nutritivi a ridosso del nervo alterato, tanto da provocare un edema intraradicolare (fonte del nervo).

La compressione di una radice nervosa non produce necessariamente dolore.
E' necessario che la radice nervosa sia irritata affinchè una COMPRESSIONE o uno STIRAMENTO causino l'insorgenza del dolore.
Una fitta rete di micro capillari a spirale ed il liquido cefalo rachidiano, forniscono alla radice spinale i nutrienti necessari per svolgere le sue funzioni.
L'evento meccanico compressivo sulla radice nervosa determina l'alterazione della barriera emato-nervosa capillare portando alla formazione  di EDEMA INTRARADICOLARE (gonfiore con ristagno sieroso).
L'ambiente microchimico delle fibre nervose a questo punto risulta marcatamente alterato e la radice nervosa diviene irritabile, ossia risponde allo stiramento e alla compressione  con produzione di dolore.

Esempi schematici di ernia discale su radicola spinale
e scoliosi antalgica (blocco antalgico)

Torniamo a noi.
Le ernie che più comunemente disturbano il nervo sciatico sono quelle che si formano negli spazi intervertebrali L5-S1 ed L4-L5 (L= Lombare, S= Sacrale)... Ma anche le L3-L4 non scherzano.
La loro caratteristica è certamente quella di causare fortissime irritazioni e dolori al nervo spinale compresso... ma non solo; in alcuni sventurati casi si possono presentare terribili sofferenze fino a metà schiena e più giù all'osso sacro.
Il pacchetto "gamba più schiena infiammate" prende il nome di Lombosciatalgia.
Tramite TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) e Risonanza Magnetica Nucleare (RMN meglio se effettuata con liquido di contrasto), molte vittime della sciatalgia  scoprono che nella loro colonna vi sono più ernie e protrusioni abbastanza sopportabili poichè non tangenti radici nervose.
La protrusione è una rottura interna al disco che causa una dilatazione del disco stesso (bulging discale) e può scatenare gli stessi tormenti di un'ernia.

Come già detto, le discopatie più invalidanti sorgono e sporgono negli spazi intervertebrali L5-S1, L4-L5, L3-L4, e può capitare che dopo l'asportazione chirurgica di un'ernia, il paziente soffra per l'ingombro causato dalla cicatrice su nervo sciatico.

E veniamo a me.
Era il 21 giugno 2011 quando una banale torsione del busto mi bloccava in cima ad una scala mentre pulivo un lampadario.
Era un'ernia discale L5-S1 e tutt'ora ce l'ho (13 luglio 2017 ultimo aggiornamento).
Ma camminavo lo stesso perchè dovevo, quindi la mia schiena passò al piano B, dove B sta per BLOCCO ANTALGICO.
Accadeva infatti, che dopo un mese dalla comparsa dell'ernia e io non mi rassegnavo a stare ferma, la muscolatura della fascia lombare si incurvò paurosamente verso sinistra obbligandomi a "camminare" con le stampelle per poterla sorreggere: ero intrappolata in un busto invisibile tutto storto a causa di una SCOLIOSI ANTALGICA vertiginosa (vedi immagine in alto).
Ecco i commenti dei dottori di fronte all'antalgico blocco:
1) Signora, si sforzi di camminare diritta!
2) Deve farsi operare altrimenti non guarirà mai!
3) Lei ha una schiena orribile!

Braccia rubate all'agricoltura.

Si sforzi di camminare diritta

L'ho fatto per una settimana e seguendo questo consiglio del cavolo sono ulteriormente peggiorata.
La mia schiena ci aveva messo sei milioni di anni per trovare quella soluzione ed io avevo sfidato a sua saggezza cercando di raddrizzare il busto.
Nello specifico il mio rachide si era incurvato per aprire le fauci di L5 ed S1 e decomprimere la radice del nervo spinale pizzicato, quindi non vi era nulla da correggere (scoliosi antalgica).
Ma io mi ero accartocciata su me stessa e quella condizione mi aveva gettato nella desolazione più totale, motivo per il quale assecondai un medico pagato profumatamente che mi consigliava di camminare il più dritta possibile. E rideva pure.
Non lo avessi mai fatto. La mia schien incurvò e irrigidì ancora di più.
Di tutti i medici che mi hanno visitato non ce n'è stato uno che sia stato in grado di dirmi:
"E' tutto OK, assecondi la sua schiena e guarirà più in fretta".

Deve farsi operare altrimenti non guarirà mai

L'ernia del disco si forma quando il disco (cuscinetto) si destruttura e collassa.
Le cause: usura, sovraccarico, una torsione improvvisa, uno sforzo eccezionale.
Ci sono signore che espellono le ernie durante le fatiche del parto e penso sia bruttissimo per queste mamme non poter godere appieno del proprio neonato poichè paralizzate dalla sciatalgia!
Le infiammazioni provocate da ernie Lombo-Sacrali generano fortissimi dolori lungo la gamba del nervo pizzicato causando situazioni di invalidità che durano dalle tre settimane ai tre mesi (fase acuta). Poi altri tre più tre per uscirne davvero.
Come già detto, queste sciatalgie possono trasformarsi in lombosciatalgie se il dolore si amplia fino a metà schiena e più giù all'osso sacro. 
A me toccò la situazione più atroce, ciè l'ernia paramediana che comprime il sacco durale (rivestimento del midollo e cauda equina). Il dolore urente si propagava da collo a collo, ciè dalla prima vertebra cervicale fino al collo del piede.

I pazienti colpiti da tale sventura soffrono anche causa la superficialità di alcuni medici.
Spesso le informazioni sono scarse, confuse e contraddittorie: operazione sì/operazione no, cortisone sì/cortisone no, movimento sì/movimento no. Idem amici e parenti, mannaggia a loro!
L'asportazione chirurgica di un'ernia viene praticata solo nel 10% dei casi e cioè quando la stessa è talmente grande da bloccare il segnale nervoso da cervello ad arto inferiore, col rischio di causare la temutissima "caduta del piede".
L'ernia piccola va tollerata con pazienza e nell'attesa che la radice nervosa  da essa colpita si sfiammi, è necessario trovare una cura quasi sempre farmacologica, con la quale gestire la flogosi e relativo dolore (terapia conservativa).
A tale scopo la vittima dovrà idividuare i farmaci antinfiammatori e/o antidolorifici  più adatti alla propria situazione e nella fase acuta del dolore dovrà evitare di muovere la gamba interessata.
Il paziente non è obbligato a soffrire in eterno poichè vi sono medici favorevoli all'intervento chirurgico anche se non vi è rischio di piede cadente. 

Lei ha una schiena orribile

E parliamo un po' di farmaci, finalmente!
Notizia buona: le algie del nervo sciatico si possono curare con terapie farmacologiche.
Notizia cattiva: il paziente deve capire da sè quale farmaco lo può aiutare veramente con minori effetti collaterali. 
DA SE' non vuol dire FAI DA TE. Da se' vuol dire che il malato deve monitorare se stesso dopo l'assunzione di un farmaco e capire se ne sta riceendo un beneficio, soprattutto se è un farmaco per lui nuovo.
Per questo, dopo l'assunzione sarebbe utile fermarsi e riposare almeno un'oretta. Testare un farmaco e mettersi subito in movimento è una pratica controproducente, è come insegnare al nosrto organismo che quella sostanza non è importante anzi va contrastata. Doppio danno.

I farmaci più comunemente usati per questa patologia sono: Brufen e Moment, Ketoprofene e Okitask, Tachidol, Tachipirina, Contramal, Bentelan, Muscoril e Voltaren, Lyrica (Vedi il post: "Ernia del Disco e Sciatalgia" qui su www.annabellini.it per valutare la loro categoria ed eventuale mutuabilità).
Un paio di questi fuzionano sicuramente, parola di sopravvissuta, ma è indispensabile assumere sempre e comunque un farmaco gastroprotettore es. Lansoprazolo.
In caso di fortissima sciatalgia ricordare che:
Un farmaco che allevia il dolore per due ore può essere considerato efficace, se allevia il dolore per quattro ore è un farmaco miracoloso.
Generalmente una terapia farmacologica per la sciatica si compone di: 1 farmaco antinfiammatorio, 1 farmaco antidolorifico, 1 gastroprotettore, 1 integratore neuroprotettivo.
NB: I farmaci vanno assunti sotto stretto controllo medico e dopo aver letto attentamente le istruzioni d'uso. Inutile stordirsi con alcoolici et similia: a farne le spese sarà il fegato già tartassato. Per quanto una persona stia soffrendo e non riesca avedere la fine del tunnel, prima o poi tutto passerà... Coraggio dunque, miei prodi!

Il momento migliore per guarire è la notte, periodo in cui siamo autorizzati a stare fermi, quindi sarebbe utile sottoporsi a punture e altri medicamenti, prima di andare a dormire anzichè prima di lavare i piatti!
Il massimo sarebbe imparare a farsi le punture da soli e smettere di rompere le scatole alla vicina di casa ex infermiera.
Povera vecchina, ha lavorato una vita, lasciamola in pace almeno la notte! Su Internet ci sono fior di istruzioni, basta cercare "Video iniezioni sul sedere". Mai al centro della chiappa altrimenti si becca il nervo sciatico.
Già, perchè il dolore sciatico o oschiatico non cessa nenache a letto. La maggior parte delle persone deve giacere su un fianco, quello col nervo sciatico sano, e posizionare un cuscino fra le ginocchia.
Dormire è importantissimo perchè durante il sonno il nostro fisico si rigenera ed il farmaco che abbiamo assunto prima di coricarci raddoppia il suo effetto.
Ogni caso è un caso a sè ed ogni persona necessita di una terapia personalizzata quindi non stupiamoci se ad esempio il Bentelan (cortisone) non funziona mentre su tizio e caio  ha sortito miracoli.
Possono quindi deludere anche le famose infiltrazioni peridurali a base cortisonica e altri terapie antalgice del dolore (non so dove infilare l'ago, lei ha una schiena orribile).

Piccoli consigli

Studiare la schiena.
Munirsi di stampelle ed usarne solo una.
Fare forza sulle braccia per alzarsi da letto, sedia, poltrona.
Eseguire TAC o RMN il piu presto possibile e soprattutto prima che sopraggiunga un eventuale blocco antalgico in presena del quale è assai difficile giacere perfettamente supini e immobili dentro lo scafandro.
Ripetere mentalmente: Sto guarendo, sto guarendo, sto guarendo...

253 commenti:

  1. Fantastica! Da 9 mesi combatto con questa "suocera" e vado avanti a morfina! Da domani proverò con la Tachipirina! :-)

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    1. Io sono 2mesi ke soffro x una lombosciatalgia l4 l5 dolori su tutta la gamba dx... ho provato di tutto... stamattina sono bloccato.. ho provato il bentalan + contramal fiale... Ke ne pensi? Grazie

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    2. Ciao Reddy, l'abbinamento e` quello classico cioe` antinfiammatorio (bentelan) piu` antidolorifico.
      Su di me il bentelan e contramal non hanno mai avuto effetto.
      Invece ho reagito bene all'abbinamento Ketoprofene piu` Tachipirina, sempre antinfiamm e antidolorifico.
      Manca il tetzo elemento importante, cioe` un integratore neuroprotettivo che difenda in nervo sciatico e scongiuri l'effetto spago che si potrebbe manifestare nel tempo. E buono sarebbe un integratore che regola l'infiammaxione. Nicetile o Normast (acetil l-catnitina o PEA) ma ancor meglio tutti e due.

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    3. Salve a tutti !complimenti per la chiarissima descrizione dove ognuno di noi ha un pezzo di storia in quello che hai scritto!Signori io ho 3 protrusioni discali l3/l4/l4/l5/l5S1 direte ammazza e basta! No la Risonsnza ha portato spondilio artrosi su tutto il tratto.della colonna resto del.canale perfetto! Allora sono 20 anni che sto cosi ! Adesso vi scrivo una cosa il bentelan e il miracolo ma bisogna saperlo usare e avere la dose miracolosa! Io ieri mi sono bloccato perche sabato e domenica ho fatto 2 banchetti da 15 ore al giorno fermandomi solo 15 minuti x mangiare sono tornato a casa a pezzi! Allora ieri sera ore 19.00 mi sono bloccato! Ho aspettato le 23.00 puntura da 4mg/2ml Bentelan con insieme muscoril da 4mg/2ml per iniziare la sera e stata perfetto poi questa mattina bentelan da 4mg e muscolil 4mg insieme ,questa sera Bentelan da 4mg e muscoril insieme domani bentelan da 4 mg la mattina senza muscoril e la sera bentelan da 1,5 mg con.muscoril x 2 giorni e poi una sola da 1,5' e il giorno dopo meta' di una da 1,5 in 3 giorni vi mettete in piedi ma dovete continuare fino alla fine la terapia !oppure fate questa x 2 giorni mattina e sera Bentelan da 4 una ogni 12 ore poi per altri 2 giorni mattina da 4 e sera da 1,5 ogni 12 ore ,poi per 2 giorni mattina e sera da 1,5 ogni 12 ore eultimo giorno la mattina una da 1,5'assolutamente 1 compressa a stomaco vuoto la mattina almeno 30 minuti prima.Antra da 20 gastroprotettore! Credetemi con queste due soluzioni non ho problemi per almeno 12 mesi !e cercare di fare 30'minuti di esercizi di stiramento ! Che se avete bisogno vi diro'! Un saluto.a tutti

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  2. Ciao a tutti, vorrei sapere se a qualcuno di voi e successo di fare l' ozonoterapia e se per caso ha sentito dolore alla prima seduta come è successo a me un dolore atroce, volevo sapere se qualcuno sa dirmi come mai visto che quelli che ne parlano dicono che non fa male, non sò forse sono l' unico ad aver sentito dolore,grazie e di nuovo ciao

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    1. Ciao, ho fatto anch'io l'ozonoterapia, ed effettivamente fa male, dipende dalla mano di chi te la fa, in conclusione fa bene solo a chi te la fa per il profitto che ne ricava....meditate gente....

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    2. io l'ho fatta (intraforaminale) anche per me il dolore è stato fortissimo ma dopo 2gg camminavo quasi senza dolore, dopo 5 mesi di quasi paralisi e di dolori atroci
      purtroppo 15gg fa ho pensato bene di alzare un peso non indifferente e sto ricominciando a soffrire se continuerà così ritornerò dal neurologo e ne farò un'altra (mi sembra se ne possano fare solo 2 , ecco perchè sto aspettando) il mio problema è dato dal fatto che il declofenac mi ha procurato per la prima volta un grosso problema gastroenterico e non posso più prenderlo, sto provando con il contramal ma mi intontisce di brutto vi farò sapere se e quando rifarò l'ozonoterapia il risultato

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  3. Ciao Loredana, volevo chiederti se hai anche una contrattura muscolare all'anca... Perché nel mio caso ho avuto l'intuizione di pensare che se fossi riuscita a liberare la "morsa" che mi attanagliava l'anca il femore e lo spoas dalla parte destra, avrei aiutato anche il nervo sciatico, che è grosso come un dito di una mano a sfiammarsi, favorendone la decompressione. Così ho spalmato ripetutamente notevoli quantità di dolaren sulle fasce muscolari interessate per una ventina di giorni, con movimenti tendenti a lisciare e stendere ciascun muscolo. Questa crema contiene anche ossigeno-ozono. Praticamente ho fatto fisioterapia da sola! La costanza mi ha premiato perché il dolore è scomparso. Un'altra sostanza che il malato di sciatalgia dovuta a ernia dovrebbe prendere, e in dosi massiccie, secondo me, è la vitamina B12, perché protegge il rivestimento esterno del nervo e lo ricostruisce se è danneggiato. Io in fase acuta ho preso dobetin 5000, ora faccio mantenimento con benexol. Questo perché avevo perso la sensibilità della natica dx, ma ora ho recuperato al 100%!
    Per Anna: concordo con te che in fase acuta ... e un po' anche dopo, i lavori di casa possono aspettare... In me ha prevalso ad un certo punto l'istinto di sopravvivenza perchè mio marito mi cucinava delle cose... inguardabili e ho "deciso" di darmi una mossa a guarire x tornare almeno ai fornelli!!
    Ciao a tutti!
    Elisa

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  4. IO HO TROVATO GIOVAMENTO AL DOLORE ACUTO CHE AVEVO, SOLO CON L'AGOPUNTURA. NON HO TROVATO ANTINFIAMMATORI CHE MI FACESSERO PASSARE IL DOLORE. ANCHE QUELLI PIU' FORTI.

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  5. Ciao mi chiamo Giorgio, non so chi mi puo rispondere, siccome lunedi vado a farmi il PDA vorrei sapere cosa ne pensate e se qualcuno a delle esperiense, ho un ernia al disco!

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  6. Buondì, cercando "PDA ernia del disco" ho trovato "Peridurale".
    Le infiltrazioni peridurali o epidurali sono iniezioni di antiinfiammatorio che vengono praticate sulla schiena in prossimità del disco erniato. Rientrano in un programma definito "terapia antalgica" e qui da me se ne fanno tre a intervalli regolari anticipati da una seduta esclusivamente valutativa (bisogna portare Tac o risonanza, esami del sangue SPECIFICI, l'elenco dei farmaci che si stanno assumendo e chi più ne ha più ne metta).
    Quando viene il giorno, il personale esamina nuovamente la tua documentazione e cerca di metterti a tuo agio.
    Io non ho mai provato dolore, solo un po' di paura. Prima della infiltrazione vera e propria mi hanno fatto una puntura di anestetico, così non ho sentito pressochè nulla...
    Questa terapia ha lo scopo di alleviare il più possibile l'infiammazione al disco e al nervo sciatico. Molte persone hanno avuto un recupero pazzesco, altre no.
    Solitamente viene iniettato cortisone che è un antiinfiammatorio steroideo. E' importantissimo chiedere ai medici della terapia antalgica quali farmaci si possono o non possono assumere nei giorni precedenti la peridurale.
    Dopo la puntura si vene monitorati per circa un'oretta. Io sono stata a riposo su di un letto, sempre vigile e cosciente. Niente torpore e sonnolenza.
    Dopo la visita valutativa e le tre infiltrazione, qui da me è prevista una seduta finale per capire se il paziente è migliorato o meno ed eventualmente destinarlo ad altra terapia antalgica. Ecco, questo è quello che si fa nell'ospedale della mia città. Ciao!

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    1. Io con 2 epidurali ero peggiorata!

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    2. ciao Daniela, ho fatto una Peridurale con cortisone il 13 giungo scorso (da rsx avevo una sciatalgia fortissima dovuta da ernia voluminosa espulsa L5s1, mi sembra come la tua). Dopo tre giorni è scomparso il dolore. Dopo una settimana l'ortopedico che mi doveva fare una nuova infiltrazione (è previsto un ciclo di tre punture),dopo avermi visitato, mi ha sconsigliato di farne una seconda in quanto il risultato era buono. Purtroppo mi ha anche detto che il dolore può sempre tornare e di fare nuoto e ginnastica posturale per migliorare la mia condizione. E' passato un mese preciso e da allora non ho più dolore, mi è rimasto ancora il formicolio al piede che spero con il tempo passi. Facendo nuoto pinnato tutti i giorni (dopo una settimana dalla puntura) mi sta tornando la forza nella gamba, per ora sono soddisfatto anche perchè un mese fa non riuscivo nemmeno a camminare e stare seduto. In bocca al lupo . Alberto

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    3. Io ho fatto una peridurale e il dolore che ho provato è stato fortissimo tanto da essere stato sedato dopo l'infiltrazione per la seconda invece oltre al male atroce che mi ha procurato l'anestesista con l'inserimento dell'ago lo ha subito tolto spaventato per la mia reazione morale non mi sottoporrò mai più a tali iniezioni.

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  7. Ciao a tutti!
    Come tutti voi anch'io sono una vittima dell'ernia al disco (L5S1)e per questo non vi racconterò cosa mi è successo ne il male che ho sentito, ne le terapie, farmaci, ecc che ho preso. Quello che si voglio dirvi è que ringrazio il fatto che ci sia un blog come questo che ti informa di quello que ti sta sucedendo perche penso che nessun dottore si esprime meglio di chi lo soffre, uno si sente in "compagnia" e in qualche maniera ti conforta sapere che non sei l'unica/o e che c'è una speranza. Dopo sette settimane di incubo e buoi totale finalmente sto intravedendo la luce e vi dirò che quello che mi ha aiutato di più è stato respirare,la meditazione, e cercare di pensare possitivo. Ho pianto mille volte, mi sentivo totalmente piccola con questo dolore, avevo perso il controllo del mio corpo, tremavo come una foglia...un giorno sono andata dal dottore e me ha detto, cavolo che vecchia che ti vedo, mi sa che i farmaci stano prendendo il sopravento con nel terzo piano e li c'estata la svolta, mi sono detta che non potevo lasciarme andare così, che la depressione non poteva essere più forte di me e che la mia vita non si può fermare, ho un marito due figli e io non posso e non devo lasciarme cadere nel "buco nero". Il mio marito mi aveva comprato un libro che ti insegna a respirare ma io no le avevvo dato tanta importanza prima, così ho cominciato a leggerlo e c'erano due respiri che coincidevano con quelli que ti fanno fare per la fisioterapia, così ho pensato che qualcosa di vero poteva esserci in tutto quello. Ho cominciato ad avere più fiducia nella fisioterapia, nel respiro e ho cominciato anche a meditare (io non ero tanto convinta nella meditazione), ma il fatto è que al respirare e meditare uno cerca di pensare "possitivo" all'inspirare le cose buone e l'energia e ad espirare le cose negative. Inoltre è un momento che uno si concede solo per se, per "scollegarte" anche del dolore, e mi sta aiutando tanto. Un'altra cosa ho fra tutto quello che ho letto qui e là ho letto che bisogna capire l'origine del problema perchè così si può prevenire la recidiva. Io "ero" (e voglio essere convinta che non lo sarò più) maniatica del controllo, a casa ed in ufficio, tutto doveva essere perfetto, sotto controllo, e questo è stata la mia rovina, io sentivo che stavo faccendole male al mio corpo ma mi credevo "superwoman", che potevo farcela con marito, figli, casa, lavoro....ma non è così, il corpo e ha i suoi limiti e adesso sono consapevole. Mi sono fatta una promessa, non porterò mai più a questa situazione al mio corpo, lo ascolterò, mi concederò un'attimo di tempo tutte le mattine per respirare. Scusatemi se sono stata un po' larga con questo menssaggio ma forse a qualcuno serve. Voletevi bene, cercate di capire cosa è successo al vostro corpo o che segnali vi stava dando prima dell'infortunio, respirate e concedetevi un'attimo per voi stessi. Pensate positivo e cercate di attrarre le buone cose che il mondo ha per voi, tanto no fa male e non ha effetti indesiderati no? Io sono ancora in terapia (farmaci e ginnastica) ma sto rinforzando il tutto con il mio nuovo atteggiamento. Grazie a tutti e auguri, c'è la possiamo fare!

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    1. Ciao ai proprio ragione tante volte si pensa troppo troppo tante cose non si possono cambiare e meglio pensare anche a se stessi auguri di cuore saluti da Vincenzo.

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  8. Quando stavo male e non sapevo dove sbattere la testa, mi alzavo dal letto e cominciavo a camminare per casa. I primi cinque minuti erano allucinanti ma poi giungeva la scarica di endorfine e sprofondavo nel non-dolore anche per 15 minuti benedetti.
    Le endorfine sono potenti sostanze antidolore che ognuno di noi può produrre e non solo durante momenti di piacere ma anche durante momenti di forte dolore. Bè, io cercavo di cagionarmi il più male possibile... e funzionava.
    Ma è una pratica che si può eseguire solo in caso di estremo bisogno (terapia del dolore) poichè nel camminare, l'ernia friziona la radice sciatica di sua competenza e nel tempo la può rovinare.
    A volte si pensa che camminando la zona si scaldi e si ammorbidisca creando un ambiente favorevole per lo sciatico, in realtà sono entrate in azione le endorfine che hanno bloccato la trasmissione del dolore. Ma la sofferenza c'è e riguarda sia il nervo che il disco erniato.
    Non solo è importante guarire. Bisogna guarire bene, senza creare micro danni alla guaina dello sciatico.
    Poi: quando si assume un farmaco sarebbe utile riposare per un po'. Se ci si mette in movimenti per futili motivi, insegnamo al nostro corpo che quel farmaco non è utile, anzi è meglio contrastarlo. Un imprinting difficile da estirpare.
    Ben diverso è il messaggio se dobbiamo assumere un antidolorifico per poter lavorare o eseguire esercizi di fisioterapia, oppure guidare l'auto.
    Ciao :-)

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  9. ciao a tutti, ho letto moltissimi interventi, non tutti evidentemente! voglio lasciare anch'io la mia testimonianza. Quello che mi ha colpito di più durante la fase acuta è la sensazione di inutilità (ho 45 anni) e la paura di non riuscire più a vivere decentemente quindi la lenta caduta in una forma direi depressiva. Vedere gli altri intorno a me che continuavano la loro vita, senza potergli davvero spiegare questa cosa che mi succedeva era la cosa piu brutta. (stare seduto su una sedia dalla mattina alla sera e non poter fare altro, senza sapere come andrà a finire è minimo orribile). Devo dire però che passato il peggio, ho cercato davvero di trarre qualcosa da quest'agonia, ovvero di vivere davvero e non sopravvivere come facevo prima dell'evento violento (lo chiamo così). Non ci riesco sempre ma per lo meno cerco tutti i giorni di capire che la vita va vissuta senza paura poichè un giorno potrebbe essere troppo tardi. ecco tutto qui. Poi per quanto riguarda la mia storia di ernie e sciatalgia, inizia quattro o cinque anni fa con un dolore sciatico classico che dura molto (diciamo sei mesi) ma che sopporto con l'aiuto di qualche antidolorifico e antinfiammatorio blando e a cui cerco di non fare troppo caso. faccio gli esami, mi viene diagnosticata una protusione etc ma ripeto, faccio finta di niente. Dopo quei sei mesi, ogni tanto sento qualche fitta, cerco di assumere posizioni piu corrette in macchina, non alzo pesi, prendo oki, sto insomma un po'attento. Eccoci però a giugno dell'anno passato: una mattina in cui non vado al lavoro, mi alzo mi metto un calzino all'impiedi e pum! scarica elettrica a segare la schiena e giu per terra! io non mi muovo, il cane mi lecca, la sigaretta che avevo già in bocca è sotto la mia gamba e me la brucia e.... non riesco a muovermi troppo dolore mio ddddio!!! penso calma, niente panico: prima cosa togliere la sigaretta accesa sotto la mia gamba: ce la faccio, piano piano riesco a girarmi su un fianco e ad usare le braccia per alzarmi, striscio lungo i muri per arrivare ad una sedia, sulla quale resto in un'unica assurda posizione che è l'unica che mi fa sentire un dolore da pazzi ma diciamo che non mi fa svenire. Bene si comincia con le iniezioni: mi sembra cinque al giorno tra muscoril e bentelan e poi anche oki e forse qualcos'altro ma non ricordo. I primi tre giorni mettiamo un materasso in salotto per farmi dormire, per arrivarci piango e mi dispero e mi dicono che il mio viso è trasfigurato. dormo forse un'ora o due per notte. per rialzarmi alla mattina, stessa cosa. poi tutto il giorno sulla sedia davanti alla tv. dolore e depressione. mi muovo dalla sedia sempre appoggiandomi a cose vicino a me, ad una velocità paragonabile alle lumache. piano piano piano le medicine fanno effetto, io inizio a credere che posso migliorare. Resto a casa dal lavoro (sono direttore di un hotel) 4 settimane. L'ultima settimana già riesco a camminare fuori per un po' : cammino, quando sento troppo dolore, mi siedo un po' e via così... cammino mi siedo, cammino mi siedo... riesco ad entrare in macchina e ad andare da un osteopata, consigliato da una conoscente (basta non mi faccio piu risonanze, appuntamenti da prendere, attese in ospedali... queste cose mi danno uno stress assurdo) .... continua,,,

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  10. Ho letto l'articolo con attenzione e parte dei numerosi commenti. Trovo il tutto assurdo! Riempirsi di farmaci a dosaggi assurdi, soffrire, peggiorare la situazione della propria schiena e soprattutto improvvisarsi medici quando con un intervento in mani esperte avrebbe risolto!

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  11. Per F.M: scusami ma che intendi dire esattamente quando dici "mai farsi toccare il disco" , ti riferisci ad un disco ancora sano che e' protruso oppure anche ad un disco gia' rotto. Io di neurochirurgi ne ho consultati 7 , forse troppi, ed ho capito che per le ernie espulse ci sono due tipi di intervento: uno riguarda la sola estrazione dell' ernia senza toccard il disco anche se rovinato , l ' altro e' piu' demolitivo e riguada una buona pulizia del disco e del nucleo polposo, con il vantaggio di evitare a breve una recidiva. Tu perche' dici di non toccare mai il disco?

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  12. Grazie Anna il tuo blog mi ha aiutato moltissimo soprattutto dal punto della condivisione del dolore. Il saper di non essere l'unica immersa in una situazione così invalidante da conforto.
    La mia storia è anomala in quanto è iniziata dopo una decina di giorni da un tamponamento all'apparenza senza conseguenze. Improvviso dolore , posizione a 90° gradi per camminare medicinali inutili ecc. ecc. (tutte cose che già sapete) gamba sx dolorante all'altezza dell'inguine e nel polpaccio in più una sfiducia atavica per gli specialisti. Sono stata molto male da gennaio alla fine di marzo poi un pò di luce ma a spiragli. Ora sembro come prima....In questo percorso senza diagnosi ho seguito un osteopata, ho letto un libro sul metodo Feldenkrais su come convivere muovendosi in maniera diversa con il mal di schiena e ho cambiato un pochino il mio approccio alla vita (credo che ogni sintomo sia un messaggio)e ho avuto benefici sull'energia e il sonno dal semplice Cloruro di magnesio comprato in farmacia al costo di 2 euro all'etto. Si sciolgono 33gr in un litro d'acqua e si beve una tazzina la sera e la mattina. Probabilmente non riterrai questa mia esperienza adatta al tuo blog ma può essere utile pensare che ci sono più strade da percorrere.
    Grazie di nuovo per il tuo aiuto
    Maria luisa

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    1. ciao Maria Luisa, oltre a leggere il libro hai mai fatto delle sedute di feldenkrais? me ne hanno parlato bene. chiedo a tutti voi se avete esperienze dirette o indirette con questo metodo.
      complimenti per il blog Anna!.

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  13. Io consiglio di postare (inserire commento) al fondo della lista perche` e` li` che le persone vanno a cercare le novita`... Vostre.
    Per giungere subito al fondo si puo' cliccare sul NUMERO DEI COMMENTI segnalato in fondo ad ogni post o loro anteprima.

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  14. Compagni di sventura sn sempre io... Ilaria, Pinna, L4-L5! Volevo condividere con voi il perché NN voglio operarmi dopo una recidiva... Operata! In ospedale di ernie ne ho viste tante e tranquillizziamo gli animi, non si resta in carrozzina!!!! :) specie le lombari, si trovano in un punto in cui il midollo neanche c'è! Termina alla fine delle vertebre dorsali! Maaaaaa..... Un disco "rotto" operato o no, lo rimane e le recidive sn sempre dietro l angolo! Inoltre con l operazione il disco viene parzialmente svuotato quindi piu lo ripulisci piu si svuota piu si assottiglia piu subentrano altri problemi come l instabilita vertebrale che e' un guaio ben piu serio Dell ernia in se stessa. C e cmq da dire che dove c e un ernia c e instabilita (x qst le nostre vertebre si muovono, non so a voi ma a me scricchiolano tantissimo!!!) ma piu il disco si danneggia piu questa aumenta! Inoltre non si finirà in carrozzina ma il problema delle cicatrici ed aderenze esiste anche se in certi termini potrebbe essere anche qst riparato... Ma con un ulteriore operazione, e dipende dalla mano del chirurgo! E poi la ripresa e' dolorosa e mica rapida come dicono loro! Altro che 2 settimane, ci vogliono mesi! Ma qst e' la mia opinione! Credo quindi che il problema sia unicamente risolvibile solo se un santo Pinna ci fa i dischi nuovi! Parlando oggi con un Neuroch ho capito che l autotrapianto "alla Pinna" sia valido x l articolaz del ginocchio ma Nn x i dischi ma io voglio crederci lo stesso! Proverò oltre al
    Magnesio anche la vit C! Tante volte le strade meno battute dalla medicina riservano piacevoli sorprese! Ciao a tutti! A presto! Ilaria

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  15. Si Ilaria, già operata. due volte. Una per ernia espulsa e calcificata in l4-l5 non camminavo più. La seconda per sfiga...in pratica alla Rm di controllo dopo 3 mesi dall'intervento si vede una fistola liquorale. Dopo vari ricoveri ecc. provano ad aspirarla, ma niente da fare si riformava sempre. In pratica la mia dura madre invece di rompersi in sede di intervento (come spesso accade) era lacerata dall'ernia (decennale e calcificata) e lisa. Quindi intervento di riparazione durale. Il fatto è che la sciatalgia non se ne va. La rm recente mette in luce varie problematiche a quasi tutti i dischi lombari più protrusione ad ampio raggio bilaterale nel disco operato. Per questo chiedevo in cosa consiste la terapia del dolore, perché il mio neurochirurgo me ne ha parlato al tel ma non so quando ci vedremo e quando gli ho chiesto in cosa consiste mi ha detto "ne parliamo quando vieni che vedo la risonanza." Pensavo di andare prima dal fisiatra. Ho fatto feldenkrais, e qualche nuotata, ma il dolore torna sempre. mi sento abbastanza spaesata, ma soprattutto stanca. ho 34 anni.
    tu invece operata ma con recidiva e vuoi capire se Pinna può risolvere senza reintervenire?

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  16. Se non riuscite a leggere i commenti cha avete postato e al fondo della pagina e` comparsa la scritta "carica altro" (o "piu` argomenti"), cliccateci sopra e i le vostre conversazioni potranno continuare ad essere visibili.
    Ciao.

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  17. La sofferenza del nervo dipende da due cose: da quanto era compresso e/o per quanto. Nel senso c e chi si trascina una sciatalgia per anni ma il suo nervo poi torna subito a posto perché era poco toccato e nervi che restano strizzati 48h ma la compressione era talmente grande che uno rimane magari anche con dei deficit tipo zoppia ecc. Se ti hanno operata d urgenza senz altro era bello compresso! Cmq i neurochirurghi se escludono che ci sia qlc che lo disturba penso si possa stare tranquilli. In qnt all ernia che e' rimasta buona per anni vuol dire che Nn disturbava i nervi altrimenti avresti sentito male!!! Cmq l elettromiografia non penso possa sbagliare! Se e' negativa vuol dire che i nervi stanno bene almeno cs mi hanno sempre detto. In qnt al nuoto onestamente me l hanno sempre prescritto tutti stile libero e dorso. L ozono su di me non e' servito ho fatto 12 sedute ma niente. Poi non so. Tanti dicono di essere stati bene, io non ho avuto questa fortuna. X la seconda operaz anch io avrei fatto come te. Ora se Nn ti senti pienamente sicura di come procede potresti sentire un altro parere da un altro neurochirurgo

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  18. X Debbi ma non solo: date un occhio "terapia dolore vertebrale'" CD&CD articolo su staminali e rigenerazione dischi. Grazie Anna e scusaci x la lungaggine! Ciao a tutti!!!!

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  19. ho un'ernia l4-l5 esplulsa verso l'alto dal 2004 e per 6 mesi mi ha fatto penare nel mentre usavo antidolorifici e antinfiammatori di vario genere ma non sono serviti a nulla io l'unico beneficio lo ottengo dal chiropratico che mi fa le manipolazioni alla schiena e mi fa star bene per mesi quando comincio a risentire il dolore faccio un altro trattamento con il chiropratico e da 9 anni non prendo più quasi nessun farmaco antinfiammatorio o antidolorifico ( evitando tutti gli effetti collaterali dei farmaci) certo non guarisco ma riesco a stare abbastanza bene e vivere una vita normalissima

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  20. Ho fatto l'intervento e il gg dopo ero gia' a casa.Ho fatto x aspirazione,em 45 minuti,anestesia generale.Sono gia al 50° gg.40 gg di riposo sono necessari.Ma credo che x tutta la vita,ricordarsi di rispettare il corpo e i suoi limiti è la chiave x una "guarigione" .Reestruturarsi con i movimenti,lasciando le cattive abitudine.Vedersi come uno nuovo corpo.!!!A me la migliore cosa è stata l'intervento:di farmaci nel post?4 compresse di tachipirina e niente piu'.Ho 1 minuscola cicatrice quasi sparita.Sono contenta che di dolori, quasi 1% ...ogni tanto!!!succede!!!Auguri a tutti i un felice 2014

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  21. "Io per settimane sono stata costretta ad assumere 7-10 pastiglie di Tachipirina
    1000 al dì e ringrazio di aver trovato conforto in quel farmaco!"
    ATTENZIONE! La dose massima di paracetamolo (tachipirina) tollerata dal fegato umano è di 1000 mg ogni 8 ore, ovvero 3 compresse al giorno per un totale di 3000 mg suddivisi nelle 24 ore. Dosi superiori danneggiano gravemente il fegato e possono essere mortali. Lei riferisce di essere arrivata ad assumere addirittura 10000 mg al giorno! Se davvero ha assunto le dosi di paracetamolo che indica, verifichi presto la sua funzionalità epatica. Faccia attenzione alle possibili conseguenze di questo suo scritto verso la salute del lettore che incautamente possa pensare di ingerire le dosi di paracetamolo da lei riportate. Per il resto, il suo articolo sull'ernia del disco è molto bello, e ne condivido molte parti. La mia personale esperienza con la lombosciatalgia mi ha condotto a considerazioni analoghe.

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  22. È normale che dopo un mese dall'intervento ho ancora male al nervo sciatico secondo voi è normale?

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    1. Ogni caso è un caso a se', e se una radice porta un edema causato dalla compressione dell'ernia, è anche necessario che l'edema si riassorba. Ci vuole il suo tempo; questi ematomi sono la vera causa dell'irritazione nervosa. Adesso che l'ernia nn c'è più ci sono tutte le condizioni per tornare alla normalità.

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  23. ò un'artrosi all'anca, e al ginocchio, stò provando il cloruro di magnesio dicono che è miracoloso ! fate anche voi una ricerca, costa pochissimo!

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    1. Ciao anche io sto usando il Cloruro di Magnesio ora è quasi un mese. Come antidolorifico è ottimo mi fa lo stesso effetto dell'oki ma almeno non mi buca lo stomaco. Ormai lo assumo giornalmente in pasticche e quando sento che il dolore è molto forte aumento le dosi.

      Salvo (vedi il 2 post sotto)

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  24. Ciao Anna. Vi aggiorno sulla situazione. Ebbene dopo 2gg dalla seconda infiltrazione i risultati si stanno facendo sentire :). Il dolore è diminuito in maniera drastica diciamo su una scala di dolore in cui 10 è dolore massimo e 0 è assenza dolore diciamo che al risveglio prima era 10 ora è 4 mentre durante la giornata da 8 è sceso la sera quasi a 2 :). Il dottore anestesista mi ha detto che se miglioravo con la seconda infiltrazione me ne dovevo fare una terza se invece non vedevo nessun miglioramento allora dovevo sospendere la terapia. Situazione di ora: dolore alla schiena quasi assente ma si addormenta la gamba e mi brucia ovviamente dolore sopportabile ed ho ancora la schiena piegata dal lato sinistro ma meno marcata rispetto a 2 settimane fa. In breve vi descrivo come mi fanno queste infiltrazioni. Allora disteso su un lettino con un cuscino sotto il petto, l'anestesista ha davanti un macchinario che presumo faccia i raggi X istantani o comunque riesce a vedere lo spazio intervertebrale, prima mi fa una puntura di anestetico dopo tramite un ago detto di Tuohy inizia a perforare questo spazio e con un martellino fa pressione fino ad arrivare alla vertebra interessata (tranquilli non si sente niente se la persona che la sta facendo è abbastanza brava ed esperta).All'ago viene poi attaccato una pompetta che inietta il cortisone dentro l'ago e quindi proprio nello spazio in cui vi è l'ernia. Spero di non aver impressionato nessuno e devo dire che ad oggi posso dire (cosa che non potevo dire fino a 2 gg fa) che le infiltrazioni aiutano a far passare il dolore. Vi terrò aggiornati.
    Saluti ad Anna e tutto il blog!!!

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  25. Nessuno ha provato Arthrodisc?
    Ciao
    Lucio

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    1. Io sto prendendo arthrostop rapid +,e posso dire che sto migliorando.Dopo 6 mesi di fisioterapie,la mia lombosciatalgia l4-l5 con protusioni non mi dava scampo.Ho trovato l'arthrostop e adesso sto meglio.

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  26. Vorrei spezzare una lancia a favore del ghiaccio.
    Il ghiaccio posto sul rachide, nel punto in cui ha origine l'infiammazione, a me e` servito per "sentire meno dolore". Non posso dire che abbia anche svolto una azione antiinfiammatoria.
    Ponendo la vaschetta di ghiaccio sulla zona critica, tra lo slip e il pigiama, bene avvolta in un sacchetto di nylon, mi accorgevo che il dolore diminuiva e la notte potevo dormire qualche ora nonche` disintossicarmi dai farmaci.
    Al risveglio, mi era necessaria un'ora di tempo affinche` gambe e schiena recuperassero il normale calore corporeo, e solo allora mi muovevo.
    Di sicuro il ghiaccio "contrae" e non facilita il blocco antalgico, che molte persone riescono a risolvere grazie ad osteopati e chiropratici.
    Tuttavia, chi si ritrova con la schiena curva e dolorante puo` "darle una mano" semplicemente abbassandola ancora di piu`. Magari in casa dove nessuno ti puo` ridere dietro.
    Dopo una settimana di costante "accucciamento", la schiena comincera` a raddrizzarsi.
    Si accettano smentite.

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  27. Buonasera ad Anna e tutto il Blog. Bene il mio ciclo di 3 infiltrazioni epidurali l'ho finito. Ora aspetto i risultati che al momento sono blandi :( che balls!!!!!.
    Io potrei risolvere il problema non dormendo :D , perchè la sera sto bene il dolore diventa fastidio ma cacchio appena vado a dormire mi sveglio cone se fosse il primo giorno di dolore acuto; dopo ore di stiramenti stretching, camminate per tutta la casa (dico ore perchè mi sveglio alle 5 per essere operativo alle 7!!!!) il dolore diminuisce ma la schiena rimane sempre piegata dal lato sx :(. Prox settimana piscina idrokinesiterapia vediamo che succede. Ovviamente vi terrò aggiornati. Notte a tutti !!!!!
    P.S. Mai perdere animo e spirito allegrooooo :D.

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    1. Ciao Eli dall'orario in cui scrivi si capisce la notte insonne ;-). Ma veniamo alle infiltrazioni: tutto dipende dall'anestesista che te li fa, se e esperiente e determinato, dico questo perchè su tre infiltrazioni che mi sono fatto solo una è stata particolarmente dolorosa e guarda caso me l'aveva fatta un tirociniante :| . Detto questo anche il loro effetto è soggettivo, per esempio su di me hanno fatto un effetto blando ma cmq riesco a camminare e alzare la gamba sinistra cosa che prima non potevo fare. Il mio stato attuale è: schiena sempre curva dal lato sx, stinco e polpaccio che mi brucia e a volte formicolio. La gamba invece ora non si addormenta più e anche la notte diciamo che posso riposare e ti dirò di più la sera il dolore scende al minimo che quasi mi posso piegare in avanti cosa che non riesco a fare aihmè già da tre mesi. Ovviamente non ci dobbiamo arrendere !!!! Ciauzzzzzzzzzz

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  28. Buon giorno a tutti ho trovato questo blog casualmente,oggi nn ho tanto tempo per raccontarvi di me due volte sono stato operato l5 s1 con mezzi di sintesi poi tolti dopo 3 lunghissimi anni di dolori atroci dovuti ad un rigetto delle stesse e solo voi potete capirmi.Ho sperimentato di tutto,ad oggi ne ho 41 mi sento un vecchietto di 90 imposibilitato addirittura a fare 5 metri di corsa mi faro' fare la solita puntura artrilosene,toradol,muscoril con feldene ma credetemi.....ACQUA FRESCA.le ernie vanno curate e nn operate,ho avuto la sfortuna di incontrare un medico a genova che era un macellaio e nn un medico come diceva di essere con 27 punti sulla schiena come ricordino ed un buco sull'anca destra per prelevamento di pezzo d'osso da usare come puzzle sulla mia schiena.Detto questo volevo solo regalarvi la mia testimonianza.Buna giornata a tutti quanti.

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  29. EMILIO PARENTE7 giugno 2014 09:53

    E' stato molto interessante leggere tutti questi commenti ,non ho risolto niente pero' che dire mi hanno un po' tranquillizzato.Ho capito che devo aver fiducia che passera' e che non devo mai pensare all'operazione.Attualmente sto seguendo una terapia di attacco per questa benedetta sciatica,che mi sta facendo morire,Lyrica 75mg (due pasticche la mattina e due la sera) Bentelal 4mg (una la mattina e una la sera in vena),Tachipirina 1000(una pasticca la mattina e una la sera).Speriamo bene vi faro sapere.Grazie a tutti per i consigli.

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  30. Ciao Tiziana, sono contenta tu sia tornata ma mi spiace x la tua disavventura! Per favore mi puoi spiegare in cosa consiste la tecar? Ti ringrazio qui cosi` nn levo spazio ad altri commenti. Grazie!!!

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  31. Certo! A tecar è una terapia che viene effettuata da un fisioterapista con un macchinario che sviluppa una corrente elettrica in grado di comunicare con i nostri muscoli, tendini, nervi, ecc, accelerando il processo di infiammazione che è di per sè l'autodifesa del nostro organismo.
    Ovviamente, proprio per questo motivo, se non siamo già al culmine della sofferenza, inizialmente la tecar tira fuori e quindi si sta peggio poi però inizia a curare e la guarigione si accelera. Nelle ultime applicazioni il mio fisioterapista ha associato anche una magnetoterapia. Quando finisco le sedute sono distrutta e così resto x diverse ore però poi si sentono i progressi.
    Il problema è che il dolore è fortissimo e quindi, anche se lo definirei più che dimezzato da dieci giorni fa, io ancora non sto in piedi dal dolore, o almeno non più di qualche minuto...
    Ho visto che nel tuo commento aggiornato a giugno 2014 parli di infiammazione random. Io credo che il problema siano queste contratture che i medici considerano il giusto.... Nel mio caso è palese che l'ernia non c'entra, tiro su la gamba in avanti!!!
    Il dolore parte dal centro del gluteo.
    Tiziana

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    1. La Tecar è buona nella riabilitazione muscolare, non serve a nulla a livello articolare tanto meno per ernie. Il dolore nel gluteo è quasi al 99% ernia in L5- S1 o nel 1% dei casi una infiammazione del muscolo piriforme (capita negli sportivi corridori) che è propri nel gluteo. La Tecar è molto sopravvalutata perchè metodologia solo a pagamento non convenzionata quindi la propongono per qualsiasi cosa solo per far cassa.

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  32. Buongiorno a tutti, sono Maria, 34 anni,questa la mia esperienza:
    Circa due anni fa mi fu diagnosticata una piccola ernia l5-s1, il neurochirurgo che consultai mi disse però che non c'era bisogno di fare nulla, prendere solo antiinfiammatori quando veniva il mal di schiena. Col tempo però i dolori erano sempre più frequenti e forti, finché a febbraio scorso accade il peggio:resto completamente bloccata a letto con dolori atroci alla schiena ma soprattutto alla gamba sx, contrazioni involontarie dei muscoli (la mia gamba si muoveva da sola sembravo quasi posseduta). Mi reco per due volte al p.s. ma a stento mi visitano, un calmante e via. Inizio a prendere ogni tipo di antidolorifico dal voltaren al toradol al contramal ma niente il dolore si attenua solo x poche ore. La rmn evidenzia " voluminosa ernia l5-s1 che comprime la radice del nervo oltre a piccole ernie l2-l3, l3-l4, l4-l5 ". Per farla breve mi reco da un altro neurochirurgo, l'unico in Campania che sembrerebbe competente, il quale mi indica l' intervento come unica soluzione, dato che l'ernia è grande e in più ormai ho perso la sensibilità alla gamba sinistra, ho deficit motori e i riflessi quasi assenti. Intanto i dolori peggiorano, e alla fine solo la morfina riesce a calmarli. Finalmente a metà giugno mi operano. Sembra sia andato tutto bene. Sembra. Invece dopo circa una settimana dall'intervento ritornano i dolori, non forti come prima, ma sono sempre li. La ferita si gonfia, quindi inizio via-vai dall'ospedale per le medicazioni, intanto prendo antibiotici, più arcoxia e liryca per i dolori. L'arcoxia però mi ha sempre dato effetti collaterali, ora non lo tollero proprio più, prendo solo liryca. Dopo un mese i dolori non mi abbandonano, insisto per fare una nuova rmn e risulta sempre ernia l5-s1 intraforaminale. Sono sconfortata, non so più cosa pensare. Non so se abbiano sbagliato l'intervento o se sia una recidiva . Preciso però che sono sempre stata a casa, e quasi sempre a letto, non ho fatto mai sforzi ne sollevato pesi, uscivo solo per motivi medici. Devo tornare dal neurochirurgo ma ormai non ho più fiducia e poi un altro intervento no! Qualcuno ha provato la laserdiscectomia? C'è qualcuno che ha avuto recidive? É possibile dopo solo 1 mese?

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    1. Se la RM riportava prima dell'intervento "voluminosa ernia in L5-S1" e dopo la nuova RM dice ernia intraforaminale in L5-S1 vuol dire che non è stata fatta una discectomia di quel disco. Dici di essere stata operata ma non dici che tipo di intervento è stato eseguito. Probabilmente hanno eseguito qualche pratica mini-invasiva, o sbaglio? Purtroppo ognino regaisce in maodo diverso e quando il dolore lo hai portato dietro per tanto tempo (due anni da quel che scrivi) rimane rovinata la guaina nervosa che avrà bisogno di tempo ed integratori adatti per rigenerarsi oltre che rimane a livello neuronale il segnale doloroso anche se la causa non c'è più (il famoso dolore neuropatico). Nel caso delle ernie la tempestività nell'intervenire sulla causa è fondamentale. Ora non ti rimane che rivolegerti al "centro di terapia del dolore (o antalgica)" dell'Ospedale a te più vicino che abbia questo tipo di medici anestesisti specializzati in tali pratiche. Se vai a Napoli lo trovi di certo. In Campania comunque ci sono tanti bravi neurochirurghi e ortopedici specializzati in chirurgia vertebrale. Auguri.

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  33. Ciao, dopo i gli anti infiammatori, i cortisonici ho iniziato un ciclo di 10 sedute di ozpnoterapia.. Iniezioni do ossigeno ozonato (praticamente aria) sono indolori e si fanno nel muscolo adiacente il disco da trattare. Bhe cosa dire a me dopo 6 sedute tutto è andato migliorando. Sono stato dal dr. Morosi a Sesto Calende (VA) costa circa 55 euri a seduta ma poi tuuto sembra magicamente risolto… comunque sono stato molto a riposo. ADRIANO

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  34. Ciao sono Laura. Faccio una premessa ho la retto colite ulcerosa quindi x me sono vietati i fans! Il 3 agosto con un movimento improvviso ho provato nella zona lombare dx un dolore assurdo. La notte comincio ad avere dolore su tutta la gamba un dolore forte. Ero in vacanza, torno a casa e piango durante le 8 ore di tragitto in auto. Il medico di base mi da subito deltacortene e tachipirina e riposo. I dolori sono assurdi. Al pronto soccorso non possono darmi farmaci quindi x due volte torno a casa uguale a prima. Non ho la schiena bloccata anche se un po' dolorante ma la gamba non mi molla mai. Piango. Riesco a fare una tac dopo 20 gg. Ernia espulsa l5 che migra in s1 sulla radice del nervo. Piede ed ultime tre dita informicolate. Riesco a camminare ma il dolore c'è sempre. Faccio visita privata dal neurochirurgo x accelerare i tempi. No deficit motori (io la gamba la sento rigida e non mi reggo in punta di piedi con il solo piede dx). X ora no operazione. Regressione della sintomatologia. In realtà anche se ora riesco un po a stare seduta non senza dolore e dolore leggermente più sopportabile non vedo grandi miglioramenti. Mi ordina contramal tachipirina e smettere il cortisone. Terapie quando il dolore passa. Dopo 4 gg con brutti effetti collaterali sono costretta a smettere il contramal. Ora solo tachipirina. Non sono nemmeno riuscita a recuperare il neurochirurgo x chiedere cosa fare. Sono 5 settimane che sto così. Non vedo chissà quali miglioramenti. Sono stanca. Di notte non dormo granché ovviamente e alla mattina mi serve tanto tempo perché i dolori sono più forti fino alla caviglia. Ho dovuto disdire anche il compleanno del mio bimbo che lo aspettava da tempo. Sto "bene" solo distesa. Ora vorrei capire se dopo le canoniche 6 settimane si deve pensare all'intervento visti gli scarsi risultati fin'ora? Sono stanca anche mentalmente e non vedo interesse da parte dei medici. Non cosa fare. Non posso spendere in terapie troppo costose perché purtroppo sono pure senza lavoro. Consigli? Sono molto abbattuta.

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  35. Provate arthrodisc ... Con me sta funzionando ... Perlomeno sul dolore
    Ciao
    Lucio

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  36. Ps mi ha detto che ad oggi l'operazione è solo x chi ha deficit motori importanti e dolore lancinante....e che deve darmi degli integratori...vedremo!

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  37. Anna costa come tutti gli altri solo che lo prendi per piu mesi ... Gusrda a me sta facendo molto bene ... Brachialgia a manetta con dolori forti sono diventati formicolo ... Figurati che ho comprato anche il cuscino ortopedico .... Benedetti quei 100 eur ... Sto dormendo di nuovo.
    Non so se dura ... Ma per adesso sono contento. Mi hanno parlato bene anche di un altro prodotto .. Si chiama Finitro... Insomma cose da provare ce ne sono ... Pero quando sono integratori io sono abbastanza incline a provatli ... Male non possono fare... E arthrodisk e glucosamina e condroitina.
    Ciao ...

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  38. Questa notte non si dorme tra cervicali e gamba. Ho dei forti dubbi riguardo le ultime manipolazioni tiraggi alla cervicale fatti giovedì. La fisioterapista si è infatti concentrata più sul mio collo che sulla gamba dx. Dopo i massaggi e tiraggi (credevo me lo staccasse il collo) ho scricchiolii quando muovo la testa più di prima anzi prima non li avevo proprio ed un mal di testa continuo da giovedì...ho quasi paura che abbia combinato qualcosa!!! Anna tu la fisioterapia quando l'hai fatta? E soprattutto cosa facevi? Mi piacerebbe scriverti in privato. Grazie. Ciao Laura

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  39. Ciao Anna oggi giornata no...sempre sulle montagne russe. Come posso fare x lasciare un recapito mio? Un indirizzò mail? E con la scuola iniziata sarà duro il riposo. Comunque ho deciso che finché il dolore non mi passa non mi mette più le mani nessuno e avanti con tachipirina e speranza...Laura

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    1. SCUSA SE MI INTROMETTO,IO HO RISOLTO AL 90% LE STESSE TUE PROBLEMATICHECHE NON STO' QUI' A RIELENCARE TI DICO SOLO CHE SONO STATO SU UNA SEDIA PER TRE MESI CON DOLORI LANCINANTI ALLA GAMBA.OK ASCOLTAMI,TRAMITE IL PASSAPAROLA HO INCONTRATO IL PROFESSORE MASALA E' UN RADIOLOGO CHE ESERCITA NELL'OSPEDALE DI TOR VERGARA A ROMA DOPO LA VISITA ,MI HA FATTO UNA INFILTRAZIONE DI OZOTO TRA LE VERTEBRE BADA BENE NON DIETRO LA SCHIENA MA TRA LE DUE VERTEBRE NEL GIRO DI UN MESE LE COSE SONO ANDATE MOLTO MA MOLTO MEGLIO NELLA VISITA DI CONTROLLO A SETTEMBRE MI HA DETTO CHE PER ADESSO ANDAVA BENE COSI' CHE NON SAREBBE ANDATO AVANTI NEL SUO PROTOCOLLO E MI HA CONSIGLIATO GINNASTICA POSTURALE SOFT PER ADDOLCIRE LA MOBILITA' DELLA SCHIENA.OGGI SONO ALLA SETTIMA SEDUTA DI POSTURALE E LA SITUAZIONE VA DECISAMENTE MEGLIO SENTO CHE ANCHE GLI ULTIMI RESIDUI DI DOLORI STANNO SCOMPARENDO.VOLEVO DIRTI UN'ALTRA COSA IMPORTANTISSIMA IL PROFESSORE DI CUI SOPRA MI HA VIETATO TASSATIVAMENTE DI FARMI MANIPOLARE DA CHICHESSIA.TI DO' IL NUMERO DEL PROFESSORE POTRESTI PRENOTAERTI ATTRAVERSO IL CUP-803333 O PRESSO LA CLINICA QUISISANA A ROMA 06/80958275 VISITA IL MARTEDI' E IL GIOVEDI' ONORARIO 200 EURI.QUESTO PROF.ESEGUE DIVERSI TRATTAMENTI SULLA SCHINA SCEGLIE A SECONDO DEL CASO FA UNA CHIRURGIA POCO INVASIVA LUI SOTTO T.A.C. CON DEGLI AGHI ENTRA NELLA SCHIENA E ESERCITA.TROVA SU INTERNET PROF. MASALA E VEDRAI TUTTO QUELLO CHE FA'. IL MIO NOME E' EMILIO PARENTE SE HAI QUALCHE DOMANDA DA FARMI SONO A TUA DISPOSIZIONE.DIMENTICAVO STO' ASSUMENDO 150 MG LA MATTINA E 150 MG LA SERA DEL MEDICINALE LYRICA OTTIMO MEDICAMENTO PER I NERVI.UN SALUTO E UN IN BOCCA AL LUPO.

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    2. Ciao Emilio, anche io alle prese con una brutta ernia espulsa L5 S1 con dolori da due mesi...vorrei sapere se l'ozonoterapia tra le vertebre è dolorosa perchè ho una paura tremenda...ti fanno una sorta di anestesia? sai anche io sono di Roma e se mi dici che questo dottore radiologo è bravo allora andrò anche io a Tor Vergata...ma è sempre lui che ti ha dato il Lyrica? perchè mi sembra strano che un radiologo ti dia un farmaco neurologico...eppoi chi ti dice che la diminuzione del dolore non sia più da imputare al farmaco che non all'ozonoterapia? Grazie per risposte! e in bocca al lupo per la tua sciatica!

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    3. EMILIO PARENTE3 novembre 2014 08:12

      NO IL LYRICA LO HA PRESCRITTO IL NEUROLOGO L'ABBASSAMENTO DELLA SOGLIA DEL DOLORE PENSO SIA DOVUTO ALL'ACCOPPIAMENTO DI LYRICA E OZONOTERAPIA.IN OGNI CASO VAI DAL PROF MASALA VEDRAI CHE TI AIUTERA'.CIAO E IN BOCCA AL LUPO

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  40. Ciao, sono Maurizio e ho 40 anni e da circa 10 anni soffro di problemi alla schiena. La cosa di cui mi pento e' che se avessi avuto più cura della mia schiena oggi non sarei ridotto così, ma purtroppo a volte, sia il lavoro che l'incoscienza non aiutano e quindi sono 2 mesi che soffro. Dopo l'ultimo episodio di "blocco" nel 2011 dove mi era stata diagnosticata una protrusione a livello l5 s1 che interessava la compressione del nervo sciatico sembrava che tutto filasse per il meglio, non più problemi nel condurre la vita di sempre. Ad inizio Agosto parto con la mia ragazza per la Sardegna in barca a vela.....con dei dolorini al coccige che scongiuro con muscoril e toradol, dopo tre giorni non riuscivo a fare più di 5 passi a piedi che il nervo sciatico altezza gluteo destro pretendeva una sosta. Ok terapia d'attacco, muscoril e cortisone poi solo cortisone almeno per tornare a casa ed evitare di cadere in mare. Iniziano i primi problemi gluteo floscio, parestesia piede destro, parestesia testicolo destro e parte del glande ovviamente a camminare era urli. Una RMN evidenzia che la cara protrusione era diventata un'ernia di dimensioni importanti che ormai ha invaso tutto e preme come una disgraziata sul sacco durale ....tutto il sacco durale....l'elettromiografia evidenzia un deficit. Ora sono in attesa dell'intervento che avrò in settimana, il neurochirurgo ha sentenziato con urgenza, anche se riposando un po' le parestesie più "preoccupanti" non ci sono quasi più. Quello che mi sento di consigliare e' che appena ci si accorge di avere a che fare con protrusioni di qualsiasi genere investigare subito la causa e correggere con ginnastica apposita, posturale, cambiare le abitudini malsane e volersi un po' più bene e comunque curarsi. Dopo questa esperienza visto che la mia schiena nel tempo ha perso anche la sua naturale curvatura, credo che inizierò finalmente a lavorare sodo per i miei prossimi (speriamo) 40 anni a manutenere la mia preziosa schiena. Un caro saluto a tutti.

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  41. Maurizio guarda che quri sintomi li abbiamo avuti tutti per almeno sei mesi ... Senti anche qualche altro dottore prima di arrivare al bisturi... E anche se ti fa male ... Cammina .... Aiutati con un supporto ( io usavo un pezzo di canna ) Consiglio spsssionato.

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  42. Ciao Luciano, penso di non essermi mai fermato in questi mesi, ma da quanto mi è stato detto ormai l'ernia difficilmente potrà rientrare e manipolare potrebbe essere controproducente. Venerdì mi ricoverano e lunedì avrò l'intervento al polo universitario di Tor Vergata mi opererà il prof. Fraioli, mi hanno chiamato poco fa'.

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  43. Ciao a tutti, prima di tutto volevo Ringraziare Anna per aver creato questo Blog di condivisione molto importante per tutti noi che soffriamo dello stesso problema.
    Anch'io come voi, provo le stesse sensazioni, e gli stessi dolori. tutto è iniziato 12 anni fa quando ho avuto la mia prima ernia L4 L5, ero molto giovane, super sportivo, nuotavo anche per ore.... improvvisamente iniziò il doloretto che poi si tramutò nella sintomatologia che conosciamo bene, fino a bloccarmi tutta la gamba dx che era completamente anestetizzata e fredda incluso il piede... l'ortopedico mi disse che l'interbìvento era necessario, ma io non mollai, attesi che la situazione acuta passò ed inizia ginnastica posturale e nuoto quotidianamente, ma ancora avevo dolore, tutto andò avanti per circa 6 mesi, quando finalmente ne uscìì.. in questi anni, ogni tanto un leggero dolore riaffiorava ma leggerissimo.
    lo scorso anno a seguito di un dolore persistente all'inguine feci la risonanza e trovarono una grossa protusione L5 S1 ma non era una cosa seria, tant'è che non mi faceva male, fino ad un mese fa...
    infatti a causa di uno sforzo, la protusione L5 S1 si è trasformata in ernia, che ora spinge sul nervo e sono ritornato quasi nella stessa fase di dieci anni fa con dolori lancinanti, ho dovuto fare 8 gg di cortisone, e la fase acuta è passata, ora a distanza di più di un mese, sono in recupero, ho solo un leggero doloretto all'inguine dx e gluteo, sto andando dalla massofisioterapista, che, oltre ad usare osteopatia, mi fa anche trattamenti con massaggi forti e decontratturanti, insomma siamo speranzosi...
    Capisco che si alternano fasi di miglioramenti seguiti da temporanei peggioramenti, quindi euforia e depressione, avvilimenti ecc.. ma bisogna provare a tenere duro...
    Un grande in bocca al lupo a Maurizio per il suo intervento... dacci tue notizie.
    un abbraccio a tutt

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  44. Hai indagato sul nervo vago? Ciao.

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  45. Quello che non riesco a capire è se l'osteopata è curativo o lenitivo ovvero se risolve per quanto possibile il problema o semplicemente come un farmaco ti da sollievo. Il problema è che se l'osteopata è bravo lo scopri solo dopo.
    Sarei più orientato verso l'agopuntura
    Qualcuno ha esperienza in materia?

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    1. Agopuntura... fatta! premetto che io sono stato operato (a novembre 2012), ernia intraforaminale L5-S1 in fase "paralizzante" (prima c'è quella "irritativa"). L'anno scorso, visto che qualche problemino alla gamba mi è rimasto, ho fatto qualche seduta di agopuntura... e per un periodo sono stato meglio. Sarebbe da rifare periodicamente. Però io l'ernia non ce l'ho più, non so quali effetti possa avere se il nervo è ancora compresso. L'agopuntura "rilassa" la muscolatura profonda... i benefici sono più duraturi rispetto a un massaggio tradizionale.

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  46. Dopo 4 anni di dolori .. colpi della strega ... dovuti a 2 ernie in l4-l5 e l5-S1. e ricerche su internet..assunzioni di farmaci antolorifici.. un bel giorno la mia ernia in L5-S1 si è espulsa..Iniziò cosi .. con dei dolori fortissimi ..la mia storia .. un dolore che partiva dalla schiena che andava al polpaccio destro e fino al tendine di achille che sembrava essere tagliato come da una lametta... non potevo neanche alzarmi dal letto... ormai ero ridotto su una sedia a rotelle nessun..dico nessun antidolorifico faceva piu effetto..prendevo morfina..punture di voltaren + muscoril con gastroprotettivo.. lL mio dottore di famiglia mi mandò dal neurochirurgo... il quale mi disse che doveva operarmi e togliere l'ernia il rischio era la perdita della funzionalità del piede... cosi mi decisi non fu facile.. Mi disse che sarebbe anche il caso di fare una stabilizzazione della colonna con una placca di titanio. Prima dell'intervento presi .. il toradol in punture. L'intervento è stato un successo..in fase di operazione .. lo staff non ha ritenuto mettere la piastra di titanio.. al momento i dolori forti sono spariti ..e ho una nuova vita ! Ho fatto 12 sedute di ozono.. a volte i dolori come scosse si ripresentano ma sono ..lievissimi.. e stanno sparendo piano piano... Se non fossi andato a operarmi a quest'ora sarei paralizzato .. il mio consiglio è rivolgersi a dei specialisti e persone serie io sono stato operato a Perugia.. ! A dicembre farò la risonzanza di controllo incrocio le dita :) intanto mi godo questa nuova vita :) un in bocca al lupo a chi come me ha sofferto come un cane :) non disperate e non abbiate paura ..!

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  47. WOW...prima volta che scrivo in un blog....pensavo di essere uno su mille, ma vedo comunque che siamo in tanti! Io non avevo avuto grandi problemi fino a novembre del 2013 quando mi sono bloccato quasi definitivamente! Avevo una protrusione discale L4, ma con gli anni mi aveva lasciato in pace! Invece al 24 novembre del 2013 mi ritrovo a non riuscirmi più ad alzare dal letto per una fortissima sciatalgia! 15 giorni di riposo e voltaren+muscoril. Risultato?? Dopo 15 giorni ritorno al lavoro al 50% con dolori forti, non riuscivo a guidare....arrivavo al lavoro piangendo. Non sentivo più le tre dita del piede destro. RNM con esito di voluminosa ernia discale espulsa e intra-extra foraminale L5S1. Oltre a 2 protrusioni. Subito da neurochirurgo e scegliere uno bravo e diagnosi....mi dispiace è molto grande (mi ha detto che in 25 anni che operava solo un altro caso come il mio) e deve essere operato! OK gli dissi...e così il 14 febbraio del 2014, dopo oltre 50 iniezioni di voltare e muscoril e soldesam vengo operato. Tutti mi dicevano che dopo l'intervento sarei stato bene! Accidenti a me non pare e il 26 marzo decido per i dolori di sottopormi a nuova RNM. Risultato??? RECIDIVA di ernia L5S1. Da allora provo tutto e tutti i farmaci. Lascio praticamente uno stipendio tra visite e terapie varie (incluso ciclo di 8 ozonoterapie), ma i risultati??? Sono brevi pause di miglioramento, ma appena il tempo cambiava....che doloressss!!! E così a luglio di quest'anno mi sottopongo a nuova RNM per vedere se ci sono stati miglioramenti. Purtroppo no....è diventata grande come la prima. Nuovo intervento il 30 luglio, non ha voluto il neurochirurgo togliermi il disco e mettermi un cage con il blocco delle vertebre perché ero per lui ancora giovane. Ora mi trovo ad avere ancora dolori forti, a livello neurochirurgico mi è stato detto che è tutto OK, ma dopo elettromiografia degli arti inferiori sono sorte altre complicanze! Sto aspettando che il 9 dicembre mi facciano in day hospital infiltrazioni peridurali di cortisone per vedere se almeno la terapia del dolore mi procuri dei miglioramenti. Grazie della pazienza! E ci aggiorniamo...saluti a tutti voi...un abbraccio virtuale! Marco

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  48. Buongiorno a tutti.
    1 Materasso. Mi date qualche mirato e pratico consiglio sul materasso? Che esperienza avete? Su un precedente post si consigliava il materasso con Bultex...
    2 Ginnastica. Quali esercizi per prevenire? Penso che i gruppi muscolari maggiormente interessati siano gli addominali e i lombari.
    3 Yoga. Quali routine sono consigliate?
    Ringrazio anticipatamente.
    Cris.

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    1. Io avevo il classico materasso ortopedico recente quindi non molto duro,adesso non riesco piu a starci sopra.
      Sono passato ad un materassino di lana di quelli antichi della nonna è molto compatto e spesso meno di 10 cm abbinato a doghe tipo pietra che con il mio peso non cedono di un mm,per adesso mi trovo bene.
      Se mi fornisci una mail ho un sacco di materiale yoga
      Saluti
      Max

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  49. Oggi a Lucca è una giornata splendida.
    Quelle giornate che ti mettono la voglia di farne mille...
    Cielo celestissimo e sole! uguale, sorriso...
    Però... Il sorriso più grande, l'ho fatto, quando ho letto la tua risposta.
    Sapere di aver aiutato anche UNA sola persona ad uscire dal tunnel del dolore, attraverso la mia esperienza e testimonianza, mi ha reso veramente FELICE.
    E' bello aiutare il prossimo...
    Comunque, dopo, 1 anno e mezzo, devo dire piano piano (sono molto scaramantica ;-P :-D) che non posso lamentarmi, ogni tanto ho qualche dolorino, (soprattutto in prossimità del ciclo) ma è "semplice" mal di schiena dato anche dal mestiere che faccio (educatore di nido d'infanzia)...
    Conosco BENE i dolori distinti :-P .....
    Dopo quel brutto anno, sono rinata grazie al "MAGICO", come lo chiamo io, dott. Pasqualetto.
    Anche qui nella mia città mi prodigo a divulgare il mio vissuto quando mi imbatto in qualcuno con lo stesso problema, però molte persone sono scettiche e perciò non prendono in considerazione la cosa!
    Mi dicono : "Fino a Merano....Con così poco ti cura... "
    Io andrei anche sulla luna...
    E' stato veramente bello condividere tutto ciò, questa è la testimonianza di una persona che con poco ce l'ha fatta, all'epoca pensavo di esere sola e incompresa nel mio dolore, ma grazie alla mia famiglia, al tuo blog, e al MITICO PASQUALETTO :-D, tutto quel BUIO è stato spazzato via dalla LUCE!


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  50. Buongiorno Anna, è da tanto che ho letto la tua pagina, ogni tanto la riapro per farmi coraggio, ma questa mattina mi sono alzata con il morale veramente a pezzi, non ne posso più... Sono passati ben 5 mesi di dolori e vari tentativi per placare questo atroce dolore che mi danno le mie 2 protusioni l5s1 mediana posteriore destra e l4l5 ma niente tutto è come la prima volta che sono stata male 4 anni fa e poi feci la nucleo plastica che mi ha fatto stare bene fino a settembre 2014. Ora dopo farmaci ( che poi ho smesso perché sono finita in ospedale) fisioterapia, sono passata all'ozono terapia spinta dal fatto che mio zio che ha una grande ernia la faceva e ora sta benissimo, mentre io ho fatto 9 infiltrazioni e nessun beneficio...i dolori sono sempre gli stessi rigidità e formicolio ad entrambi le gambe e dolore lombare un giorno si è uno no...A questo punto non so se proseguire dopo aver speso una marea di soldi 50 euro a seduta o cercare un altro medico? Tornare da quello che mi fece la nucleo plastica che ha detto di mettermi le viti in silicone per la mia protusione l5s1...ma perché non è meglio toglierla questa maledetta...??? Scusa il mio dilungare ma credo che solo tu e gli altri che scrivono qui possono capire quello che provo...mi sento impotente e vorrei tornare alla mia vita è al mio lavoro e soprattutto vorrei vedere mio padre sorridere quando mi guarda invece di darmi della pazza perché non comprende il mio dolore. Stefania

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  51. Buongiorno Stefania!!! Le protrusioni non si possono levare, non sono ernie. Prova a pensare ad un cuscino di gommapiuma, dopo tanto che lo usi si deforma e si allarga, poi si rompe qua e là. Se al centro ci fosse una sostanza gelatinosa, questa si insinuerebbe tra le crepe e uscirebbe di fuori, (ernie) ma non è il tuo caso. Al momento tu hai il disco dilatato che pressa i nervi e il midollo (dove passano i nervi).
    Sono tremende le protrusioni, tremende!!!
    Probabilmente il tuo dottore vuole alzare le vertebre per dare spazio ai forami (fori dai quali escono i nervi spinali) e non sarebbe una cattiva idea.
    Sarebbe meglio se la colonna imparasse ad aggiustarsi da sola. E' molto intelligente sai? Se le dai del tempo, con dolcezza, lei ce la fa. Prova a non chiederle più niente, anzi assecondala, cerca un dialogo, ascoltala.
    Cosa fare adesso? Credo sia molto stanca ed arrabbiata, siringata, manipolata. Quando avrà finito di arrabbiarsi, i dischi si asciugheranno e la protrusione sarà meno debordante (bulging). Vitamine per i nervi.

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    1. Ciao Anna, grazieeee infinite per la tua risposta, le vitamine già le prendo il complesso di vitamina B e la vitamina C tutti i santi giorni, ma non so se continuare con la ozono terapia, poi la parte più difficile è la mia famiglia non mi vogliono vedere al letto, ma io spesso non ce la faccio e supina provo sollievo, mi dicono che devo alzarmi che devo risolvere in qualche modo, poi per ultimo sono preoccupata per il lavoro manco da troppo tempo...io ho pazienza ma cè ne vuole veramente troppa... Stefania

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  52. Ciao a tutti i membri di questo blog che ho letto con molta attenzione perche' mi riconosco in moltissimi dei partecipanti. Il mio calvario e' cominciato nove mesi fa e ancora adesso non ho risolto un gran che nonostante i fiumi di denaro spesi e i numerosi pellegrinaggi da uno specialista all'altro. I primi sintomi di questa cosa li ho avuti parecchio tempo fa ma i dolori andavano e venivano fino a che un giorno non se ne sono piu' andati. Ora trovo conforto nella tachipirina anche se cerco di limìtarne l'uso a solo due compresse da 1000: La mia vita si e' praticamente fermata e non riesco piu' a lavorare e nemmeno a fare le cose piu' semplici. All'inizio ho combattuto ma adesso comincio ad essere stanca non ho quasi piu' la forza di reagire. A dire la verita' un piccolo miglioramento l'ho ottenuto con l'ozono terapia ma dopo 20 sedute siamo ancora ben lontani dal poter fare una vita normale. A complicare le cose c'e' anche un'artrosi alla colonna con dischi disidratati e scivolamento vertebrale. Hanno anche cercato di attribuire questo mio stato ad un fattore emotivo ma io credo che non sia cosi'. Forse se lavoravo meno le mie L5-S1 stavano al loro posto e forse adesso potevo godermi la mia famiglia in maniera diversa senza dovermi astenere dal prendere in braccio i miei nipoti per paura di stare male. Non so se questa situazione passera' sto veramente perdendo le speranze. Aggiungo che ho provato di tutto dal fisioterapista all'agopuntura al chiropratico senza contare tutte le iniezioni fatte. Se qualcuno puo' darmi qualche consiglio lo gradirei veramente.
    Grazie infinite a tutti

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    1. Se ti è possibile, assumi una colf oppure individua una persona di tua fiducia che ti possa dare una mano nei lavori domestici. Chi ha l'artrosi discale deve sempre avere un piano B e un piano C (...) a portata di mano.

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  53. Un abbraccio a te! Eh si, si vive alla giornata, ma se ho ben capito tu sei costretto o costretta a cambiare lavoro... addirittura. Hai tutta la mia solidarietà, so cosa vuol dire. Anche quando dici che hai dovuto cambiare look! Non me ne parlare, io ho tremila scarpe... e riesco a camminare esclusivamente con i miei soliti anfibi neri che tanto eleganti non sono eppure gli farei un altarino. Questo nelle stagioni fresche, invece per l'estate ho un paio di scarpe da tennis che ho rattoppato un sacco di volte usando pizzi e paillettes. O così o pomì.
    L'arte di cambiare vita.

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    1. Ciao, Anna.Prima volta che ho scritto un commento nella vita mia e non ho messo il nome:)Mi chiamo Olga.Si....Ho dovuto cambiare la vita completamente.Ma non perchè il medico mi ha detto,ma perchè il corpo stesso mi ha costretto...Appena mi sono ammalata di schiena e non riuscivo a guarire in giro di poche settimane ho perso subito il lavoro.E come scrivi tu ho pensato che ora moriremo tutti di fame...E poi era il fallimento di tutti i progetti che mi sono inventata..Non era solo progettato di avere le ernie naturalmente:)Ma la cosa peggiore era e lo è ancora oggi non portare i tacchi alti,le gonne corti,magari prepararsi per uscire e in ultimo momento scoprire che sei mezza cosciente dal dolore.Sono sicura che tutte le donne giovani mi capiscono.Io ho notato che quando mi vedo trascurata esteticamente sopporto peggio il dolore.....é allora la mia cura è anche avere il corpo in ordine.Con aiuto anche di un'estetista(il pedicure come lo fai:)Insomma sentirsi bella aiuta ha sopportare i dolori.Almeno a me....nella fase acuta naturalmente non ti importa se sei pettinato o meno:) Ma quello che voglio dire è che non bisogna disperarsi.Non si muore di fame:)...Quando ero disperata,nel paese straniero,senza lavoro ne casa e con schiena rovinata in questo momento è intervenuto il destino...Mi ha mandato un uomo meraviglioso che ha preso cura di mi,di mio figlio,di tutto.Mi accetta così come sono.Non immagina nemmeno come ero prima..Mi ha dato la possibilità di studiare per diventare ottico(prima lavoravo nella casa di cura)Non so se lavorerò mai ma almeno cerco di reagire e sperare che si risolva tutto..Un abbraccio forte a tutti..

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  54. ho novant'anni quasi. Da circa tre mesi soffro degli stessi sintomi da te descritti: dolore ai glutei, dolore allee retrocosce,dolori ai polpacci efino alla pianta dei piedi. poi a intermitttenza avverto delle scariche di calore che vanno dai glutei fino llla pianta dei piedi che si riscaldano eprovo un leggero sollievo.A volte le scariche ho imparato a procurarmele da solo,premendo i talloni. Gli analgesici sono efficaci per una decina di ore, specie il Voltaren, pur avendomelo sconsigliato il medico; in sostituzione prendo l'Efferalgan.
    Mi conforta ila fatto che hai un esercito di seguaci che ti sono grati : meritreresti di essere beatificata. Nel complesso la situazione è leggermente migliorata,ma non mi auguro di continuare avivere sempre così alla mia età.: quando sto a lungo seduto e mialzo i glutei sono molto doloranti e non mi consentono di camminare bene, spesso dei aiutarmi con il carrellino e questo mi abbassa il morale. Che ne pensi? Il tuo parere mi sarà di grande conforti. Ti abbraccio paternamente.

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  55. Buongiorno a tutti! Sono disperata e alcun vostri commenti mi rincuora. .
    sono bloccata a letto da 45 giorni per una sciatalgia dovuta ad un ernia discale in L4 e L5.
    Dopo 2 neurochirurghi che mi hanno visitata e dato le loro cure (una era da cavallo)ancora sono bloccata. ..
    è impossibile scendere dal letto..appena piego la gamba sinistra si tende tutto il nervo e ho dolori atroci
    Ieri in ambulanza mi hanno portata dalla'anestesista che mi ha cambiato cura e mi ha consigliato infiltrazioni epidurale.
    Il ritorno in ambulanza è stato tragici. .si è aperta la barella spinale mentre mi trasportavano in casa e ho sentito dolori atroci! Mi dicono di sforzarmi e alzarmi ma io le ho provate tutte! Il dolore è acuto!la prossima settimana prima infiltrazione. ..probabilmente in ambulanza..sono terrorizzata dopo la caduta di ieri!

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  56. Salve, come promesso sono ad aggiornarvi sulla mia situazione dopo la mia PLDD alla mia protrusione L5S1, che avevo descritto nel precedente post. Vi posso dire che dopo mesi di sofferenze, la mia sciatalgia alla gamba destra e' sparita gia' all' uscita della sala ed adesso ad una settimana dall' intervento, muovo la gamba e cammino, naturalmente senza sentire alcun disturbo, non mi par vero...Vorrei sottolineare la poca conoscenza da parte dei medici, di questa tipologia di trattamento semplice e risolutivo, e la cosa mi fa pensare...Ringrazio il dott. Ugo Colonna ed il suo reparto di terapia del dolore dell' ospedale di Latisana (UD), dove mi sono trovato benissimo. Se qualcuno del Blog avesse bisogno di informazioni puo' scriverlo qui, io vi continuero' a seguire. Saluti

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    1. Molto felice per te. In cosa consiste la PLDD? Grazie!!!

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    2. La PLDD, (Percutaneous Laser Disc Decompression) e' una tecnica poco conosciuta e poco invasiva per la soluzione delle problematiche dovute ad ernie e protrusioni. Consiste nell' inserimento di un ago all' interno del disco vertebrale, dove viene inserita una sonda laser, che scaldando vaporizza una piccola parte del nucleo del disco stesso, decomprimendo immediatamente la nervatura,l'intervento dura una quarantina di minuti. Posso solo dire, che nel mio caso, ha risolto quasi totalmente il mio grande problema, per i piccoli fastidi, sopportabilissimi, bisognera' aspettare un po'. Saro' un po' polemico. Mi sto' ancora chiedendo come si possa lasciare la gente soffrire di dolori cosi' atroci, avendo a disposizione queste tecniche che, stando alle statistiche, funzionano oltre al 70% dei casi. Forse perché 'costa troppo poco...? e, non ci sono farmaci da consumare...? Nel mio caso dopo l'intervento, NON ho avuto bisogno di assumere alcun farmaco! nemmeno un aspirina! In compenso ne ho abusato nei mesi precedenti!! Per vedere in cosa consiste la tecnica, io ho usato youtube, inserendo nella ricerca PLDD, dove ho trovato filmati e animazioni a riguardo. Sperando di essere stato utile a qualcuno Saluto.

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  57. Ciao Anna!!!! Che emozione leggerti! Per me sei quasi un mito! :*
    Volevo dirti che sto bene e che, forse, ho capito come pubblicare i commenti! Mi si bloccava la connessione e non mi sbloccava l'account Google con cui poter scrivere!
    Comunque bando alle ciance! Anna ho risolto i miei problemi... Più che altro ho risolto i miei dolori (e tu sai di cosa parlo..............!)!
    Come li ho risolti??? Con il CLORURO DI MAGNESIO! Senza intossicarmi con gli antidolorifici tradizionali..... Senza distruggere lo stomaco.......!
    Io lo consiglio nella fase acuta, fino a quando l'infiammazione passa....! Con la mia ernia è stato così; la prima volta (dopo un mese di punture) mi passò leggermente il dolore, fino a scomparire! E questa volta anche. Interromperò il cloruro di magnesio lunedì..., credo che tutto sia tornato alla normalità. Ho fatto un movimento sbagliato e BooM! Mi sono fatta male :( ma da quando lo prendo non ho più problemi, nemmeno un piccolo fastidio...! Santa invenzione! Con me ha funzionato al 100%. Ti/vi spiego come prenderlo:
    1) comprare il Cloruro di magnesio in polvere in farmacia (non serve la ricetta). C'è anche in pillole ma ho sentito dire che è meno immediato e meno "potente";
    2) sciogliere in un litro d'acqua 33 grammi di cloruro;
    3) una tazzina da caffè la sera e una la mattina.
    È molto amaro. Fa proprio schifo.., quindi aggiungo lo zucchero e subito dopo mangio un cucchiaino di marmellata...! Oppure lo diluisco con un po' di succo di frutta. Berlo puro (anche con il naso tappato!) è da coraggiosi (ma io l'ho fatto in preda alla disperazione e ai dolori folli!)...
    Spero che qualcuno proverà e che possa trarre giovamento dal mio consiglio.... Per qualsiasi chiarimento sono qui! Un bacio.. Ylenia!

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  58. Andrea Vai su YouTube e cerca : TESSY CESSYS DTRAX.
    C e qualcuno a Torino e a Roma... Ma lo trovi facilmente dove.
    Ciao

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  59. Ciao a tutti sono arrivata a questo sito molto interessante dopo strani giri sui vari integratori neurotrofici.
    Mi è stato prescritto il normast 600 in seguito a nevralgie dovute a qualche presunta compressione cervicale in più con parestesie sulla parte destra della testa vertigini e nausea. Lo sto prendendo da una 15di giorni e sto molto meglio. I primi 3giorni sembrava acqua fresca mentre il quarto ho iniziato a vedere qualcosa. Solo che costa un pochino e stavo vedendo se ci fosse lo stesso farmaco ma con un prezzo più basso. La cosa che ho capito girando sui vari siti e che il principio attivo deve essere ultramicronizzato se no non funziona! Sto aspettando il risultato della rmn ma nel frattempo riesco ad andare a lavoro e fare le cose quotidiane. Voi conoscete un similare del normast che funzioni cosi bene ma che costi un po in meno?

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  60. Ciao Anna. Due anni fa il tuo Blog mi ha cambiato la vita .Il suggerimento di Tachipirina e Vitamina C mi avevano toloto i dolori lancinanti. Ovviamente avevo provveduto a ringraziarti. Mi ero salvato il link dove parlavi delle dose e le modalità di somministrazione nella malaugurata ipotesi di poterlo recuperare in caso di bisogno . Il primo Gennaio puntualmente "colpo della strega" mentre cerco di mettere il cane sul tavolo del veterinario ( anno iniziato alla grandissima .. ) e tac il dolore che tutti ben conosciamo con quansi istantanea contrattura della schiena e ora dolore alla natica sinistra tipico da sciatica. Corro a recuperare il link "http://www.annabellini.it/2012/07/ernia-del-disco-e-sciatalgia-un-anno.html?showComment=1371019369074#c2060394647896664339" ma non esiste più in quella posizione :(. sono quindi a chiederti di ripubblicare o scrivermi in privato la "cura" tachipirina 1000 e vitamina c con deosi e modalità di somministrazione. Lascio la mia mail privata nel caso avessi deciso di non rimettere sul blog le dosì. Grazie fabrizio.brivio@gmail.com

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  61. Appendice intressante (credo)!
    Queste sono le considerazioni che ho mandato oggi al fisioterapista che interpellato un paio di settimane fà mi aveva consigliato 10 gg di Diclreum + Nicetile iniettabile

    "Ho effettuato la terapia consigliatami: Dicloreum + punture Nicetile per 10 gg.
    La terapia è stata leggermente sfalsata in quanto la disponibiltà del farmaci non è stata simultanea.
    Ho iniziato con il Dicloreum 2 gg prima che con le iniezioni.Con il Dicloreum ho notato subito un miglioramento, il dolre da diffuso in tutta la gamba si è come "asciugato" e pur rimanendo avvertibile si è trasformato in un dolore pungente ben definito in zone precise gluteo polpaccio malleolo mentre prima avevo l' effetto "gamba di piombo" con dolore piu sordo ma piu diffuso.Per alcuni giorni la terapia è stata contemporanea ovvero Dicloreum + Nicetile e le cose tra alti e bassi sembravano comunque migliorate, ho saltato un paio di punture in quanto non mi ero accorto di aver terminato le siringhe quindi ho finito con il Dicloreum 5 gg prima che con le punture.
    Con il senno di poi ho potuto constatare che come ho sospeso il Dicloreum (18/01) e proseguito solo con il Nicetile le cose sono subito peggiorate e ne ho avuto la conferma stamattina (22/01).
    Ieri 21/01 ero veramente a pezzi,per fortuna la mia sdraietta e la mia sedia autocostruita a casa, mi danno una grossa mano e mi permettono di recuperare in poco tempo.Stamattina dopo una notte senza particolari fastidi la situazione è diventata subito pesante tanto che ho rinunciato alla mia passeggiatina con il cane e anche la routine di esercizi che faccio mi è stata impossibile da completare per il dolore in determinate posizioni(gamba tesa) a alzare la gamba.
    Perso per perso ho preso una pastiglia di Dicloreum e adesso sto scrivendo dal lavoro seduto abbastanza confortevolmente sulla stessa sedia da ufficio che ieri mi sembrava uno strumento di tortura medioevale."

    Siccome faccio di mestiere lo sperimentatore e sono abituato a introdurre una modifica per volta per apprezzarne eventuali effetti le conclusioni che ho tratto sono che il Nicetile non è servito a nulla, almeno nel mio caso mentre il Dicloreum sempre nel mio caso si sia rivelato molto efficace tale da ribaltare in positivo la situazione in poche ore per ben due volte ovvero inizio terapia e oggi
    Saluti

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  62. Operato nell'89 l3-l4, nel 98 l5-s1 e a metà giugno 2015 ho espulso la l5-s1. Volevo subire il terzo intervento nella speranza di risolvere il problema, ma il neurochirurgo mi ha distolto da questa intenzione ed oggi dopo l'ennesima fisioterapia sto riappropriandomi del mio piede e gamba sx. Per placare i dolori solo dopo i primi tre mesi ho assunto targin 10 e liryca.Saluti a tutti

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    1. Ho fatto la radiofrequenza pulsata il 21 marzo e la cosa mi sembra funzioni abbastanza (non so per quanto tempo).
      Potresti provare è un intervento quasi niente invasivo
      (un goccio di anestesia locale poi ti infilano un paio di elettrodi vicino alla radice nervosa dolente, due cicli di 5 6 minuti e te ne torni a casa)
      Io l' ho fatto al S.Luigi di Orbassano (TO) con il dott. Canzoneri
      Ciao

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  63. Ciao,Sono Daniela,sto leggendo le varie testimonianze,ho fatto ieri la mia prima epidurale,sto soffrendo anche io da 4 mesi di una lombosciatalgia da ernia espulsa L5S1.Oggi sto malissimo,il dr mi dice di assumere calmanti,l epidurale ha effetti solo dopo 3 gg...ma è vero? Io ho dei dolori allucinanti..grazie per chinda darmi una spiegazione

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    1. Ciao Daniela, come va? Ha fatto effetto l'epidurale? Spero di si.

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    2. Ciao,sono Daniela,si la prima epidurale l ho fatta giovedì scorso ma senza avere esiti positivi,anzi sembra persino peggiorato il dolore,continuo con tachipirina e Brufen,tra 10 gg devo fare la seconda ma nn so,sono molto titubante e stufa di questo male che corrode...ma tu hai fatto intervento? Grazie,un abbraccio


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    3. E' qualcosa di insopportabile. Purtroppo le peridurali deludono ma se non si prova resterà sempre il dubbio. Non sono stata operata, ho sopportato due sciatalgie e la mia ernia è sempre lì minacciosa da 5 anni sulla stessa radice.
      Se ti operi l'ernia può tornare anche tra dieci anni... o subito. Se non togli quel fagiolino lì... la colonna potrebbe sbilanciarsi ed accumulare ruggine.
      Non so cosa sia peggio, praticamente un terno al lotto.
      E chi sta male come te non ha la lucidità per decidere, tantomeno l'esperienza.
      Direi un passo alla volta. Il trucco è: riuscire a dormire qualche ora al dì. Oppure dormire il più possibile.
      Anche io ti abbraccio Daniela!

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    4. Grazie Anna,mi armo ancora un po'di pazienza...e sopportazione,intanto ti seguo e leggo le varie esperienze... per ora alla mia cura ho aggiunto il Normast..grazie!!!!!

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  64. Ciao sono Fabrizio
    Buongiorno Dottore da circa una settimana ho un dolore lancinante alla coscia esterna gamba sx che non permette di camminare al max pochi metri o stare in piedi in posizione eretta " . Non ho formicolii e perdita sensibilità o forza all'arto .
    Il medico di base ha detto forte sciataglia prescrivendomi cura di iniezioni di cortisone e antidolorifici ma per ora senza nessun giovamento .
    Sdraiato o seduto il dolore sparisce e posso fare qualsiasi movimento anche in piedi chinandomi in avanti fino a toccare i piedi
    Sto facendo una
    Consiglia un immediata risonanza per capire da dove nasce il problema? io temo un ernia .
    Negli ultimi mesi ho avuto spesso dolori lombari ma mai cosi bloccanti da non poter camminare " giorni prima di questo evento ho fatto qualche sforzo eccessivo sollevando dei pesi"...
    la ringrazio sentitamente

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  65. Ciao sempre Fabrizio aggiungo ulteriori info che magari posso servire a dare in quadro più preciso
    Il medico di base mi ha fatto fare dei test di movimento tipo camminare sulle punte e talloni che a compiere anche se un po di dolore lo sento da sdraiato su lettino alzare e piegare la gamba dolorante .
    Giorni prima mi aveva visitato anche il medico aziendale e parlava di discopatia l1 l2 mentre il mio medico curante dice l4 l5...che differenza c'è tra le 2 posizioni ?

    grazie infinite

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  66. Ciao Fabrizio sembri me un anno e mezzo fa!
    Purtroppo i tempi sono sempre lunghi minimo 2-3 mesi almeno a me è sempre andata cosi ( 2 volte) ti consiglio la radiofrequenza pulsata è la cura meno invasiva che ci sia e non ti scassi di farmaci
    in pratica ti addormentano un po il nervo senza per altro perdere nessuna funzionalità.
    Io l' ho fatta un mese fa e sono contento,ieri ho fatto 18 km a piedi (sono un camminatore seriale)
    ciao buona serata

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  67. grazie Max anche per il sostegno anche perchè leggendo le vaie sintomatologia si vede sempre il peggio
    Addirittura penso a spondilosi visto che i sintomi dolore esclusivo in posizione eretta e camminando per pochi metri che sparisce incurvando il busto in avanti , ma che non da nessun dolore sono i classici di questo problema .In fatti sdraiato supino seduto anche guidare l'auto non mi crea nessun fastidio
    Cercherò prima possibile di fare una Rm per avere piu chiarezza e non fare solo supposizioni .
    Però i tuoi sintomi erano simili da cosa erano dovuti?

    grazie infinite

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  68. Quindi anche un ernia tipo la tua può impedire la posizione eretta e la deambulazione e alleviare il dolore stando curvi ?

    io visto faccio un lavoro da ufficio e sto seduto sempre in teoria non avrei dolore nell'attività ma non vorrei aggravare la situazione ora è gia 5 giorni che sono in malattia consigli di fare ancora riposo oppure provare a riprendere e vedere diciamo che la mia autonomia e di qualche minuto di camminata e stare in piedi dopo il dolore alla gamba è lancinante e devo fermarmi .
    scusami delle mille domande

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    1. Mah guarda in ste cose le uniche certezze sono i dubbi............
      Deambulare con dolori lancinanti mi sembra da escludere
      Il dolore è un segnale da non sottovalutare o sopprimere con una ton di farmaci,c'è qualcosa che non va e il dolore è il segnale.
      Il riposo male non fà di sicuro ma i tempi di recupero delle sciatalgie forti sono biblici,siamo sempre nell'ordine dei 3 mesi,infatti gli ortopedici se dopo tre mesi di terapie classiche farmacologiche non riscontrano miglioramenti apprezzabili cominciano a prendere in considerazione l'intervento chirurgico.
      Chiaramente se tu parli con un chirurgo quello ti opera subito (e non ha torto).
      Il dottore che mi ha fatto la radiofrequenza pulsata dopo avermi visitato,ascoltato tutta la mia storia e constatato che non avevo problemi neurologici forza ok riflessi ok e mobiltà ok mi ha fatto la scaletta che ho trovato di assoluto buon senso:
      1) radiofrequenza pulsata
      2) infiltrazioni mirate cortisone
      3) ozono terapia
      4) intervento chirurgico
      Ovviamente ti fermi dove trovi beneficio
      Io per adesso sono al punto 1 e stamattina ho fatto un passeggiatone da 15k
      L' importante è avere un quadro chiaro delle opzioni e decidere con pragmatismo per evitare di assumere camionate di farmaci che sono solo palliativi ma non risolvono
      Ad esempio le infiltrazioni di cortisone mirate (fatte in sala operatoria con rx per inoculare piccole quantità e solo ed esclusivamente dove serve sono mediamente efficaci,mentre il cortisone dispensato urbi et orbi specie via orale mediamente non serve a un tubo, a me ha solo fatto andare la pressione alle stelle ( quando lo prendevo alk pomeriggio avevo la testa che sembrava una pentola a pressione).
      Il dottore che mi ha fatto la radiofrequenza pulsata si chiama Canzoneri e opera al San Luigi di Orbassano (TO)
      Ciao

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  69. Ciao a tutti sono Fabrizio oggi ho fatto RM e ritirato l'esito in sostanza è davvero un papiro ...
    Ho a livello delle l1 l2 l3 l4 l5 varie discopatie protusioni discali più o meno marcate e in varie latitudini con spessore ridotto del disco l1 l2
    Il radiologo parlava di Crualgia
    Il danno che mi pare piu rilevante è in l2 l3 con fessurazione incompleta anulus che consente erniazione nucleo polposo ad ora contenuta che occupa parte del canale vertebrale .
    Inoltre segno di spondilosi sul profilo vertebrale anteriore lombare
    Nel complesso non comprendo se son messo malissimo o era meglio avere un ernia espulsa
    a oggi nessun miglioramento coi farmaci e riposo ..
    a sto punto il referto che consigliate di farlo eaminare a un neurochirurgo o osteopata fisiatra

    grazie mille

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  70. Buongiorno a tutti pochi giorni fa ho fatto rm lombare ...diagniosticato protusione l4 l5 con moderata impronta sul sacco....vi chiedo quanti kg massimi posso alzare visto che lavoro come magazziniere....non vorrei arrivare ad un ernia grazie

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  71. Buongiorno Sig.ra Bellini grazie per la risposta, volevo farle un altro paio di domande con la dicitura "moderata impronta sul Sacco" cosa si intende ? è abbastanza grave ? Quanti giorni mediamente occorrono per guarire da una protrusione ? Quindi dovrei fermami con il lavoro e per quanti giorni? Mediamente alzo 30 pacchi al giorno da 15- 20 kg in maniera scorretta torcendo anche la colonna per i tempi aziendali che ci danno....preciso che ho rotoscogliosi convessa e altra protrusioni in d5-d6....secondo lei con questo genere di lavoro rischio l'ernia anche nell'immediato non fermandomi neanche per le cure? Grazie

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  72. Buongiorno, moderata impronta vuol dire che il disco protruso (prolassato) si è allargato e ora sta premendo sul canale vertebrale. Nel canale ad altezza L4 nn c'è più il midollo ma la cauda equina (fascio di nervi che sembrano la coda di un cavallo) e questa cauda è avvolta da una membrana che si chiama sacco durale (si chiama così lungo tutta la colonna).
    Quando un disco sgomita sul canale vertebrale, provoca un distanziamento tra due membrane, periostio vertebrale e legamento posteriore. Inizia un processo infiammatorio... ma pure un processo riparatorio tipico della colonna artrosica: Gli elementi circostanti il disco prolassato lo invadono con capillari e terminazioni nervose così il disco diventa molto sensibile e dolente.
    Ma soprattutto iniziano le calcificazioni intorno al canale vertebrale che col tempo si restringerà sempre più.
    Vascolarizzazione, innervazione e calcificazioni servono a ricostruire una stabilità. Spesso le calcificazioni spuntano sui bordi delle vertebre per saldarle le une con le altre.
    Tutto ha inizio da un disco protruso e le protrusioni possono solo peggiorare nel 90% dei casi.
    Certamente Lei è a rischio... di infinite patologie... Ma la mia fisioterapista un giorno mi disse di aver visto schiene "impossibili" che si difendevano bene, e di aver visto schiene rovinate nella norma incredibilmente fragili, sempre sotto assedio.
    La vera certezza è che lei attualmente rischia la stenosi del canale vertebrale e questo comporta parestesie dei nervi periferici.
    Alcune persone ricorrono al chirurgo per allargare il canale.
    Alla fine, la sciatalgia FORSE nn è il danno peggiore. FORSE.

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  73. Ciao Anna, innanzitutto volevo dirti che dopo due mesi di ricerche tu sei stata l'unica a descrivere la situazione in maniera davvero veritiera, è proprio tutto come lo descrivi! Io sono a letto dal 2 aprile, letteralmente a letto perché appena provo a camminare il dolore si riacutizza immediatamente, ho un classico L5/S1 anche se l'ernia non è di grande entità ma ho un leggero disallineamento vertebrale, ho provato qualsiasi farmaco compreso il cortisone ma è stato come acqua fresca, sopravvivo grazie all'antidolorifico targin anche se nn mi copre più x tutte le 12 ore, il neurochirurgo ovviamente mi avrebbe operata ma io sono contraria , ho 36 anni e non voglio ritrovarmi danni irreversibili.. ho iniziato un ciclo di peridurali antalgiche, ho fatto la prima giovedì, ieri x la prima volta sono stata piuttosto bene, il piede non formicolava come al solito, non avevo praticamente dolore e scioccamente pensando di essere sulla buona strada ho iniziato a muovermi leggermente di più per casa, pur sempre zoppicando.. ho fatto tre volte il corridoio anziché una, intendiamoci.. ieri sera già ho iniziato ad accusare un pochino la cosa, stanotte avevo di nuovo un bruciore/tormento al piede e stamattina sono tornata a risvegliarmi con le solite sensazioni di bruciore che so già che alzandomi mi provocheranno dolore x un paio d'ore almeno... sono disperata, l'azione meccanica della mia ernia una volta che mi metto in piedi sembra azzerare l'intento di qualsiasi cura.. oggi inizia il mio 43° giorno a letto, ho una bambina di 19 mesi il ché non aiuta e soprattutto ho perso la speranza di una cura efficace o anche di una guarigione spontanea, ho questa ernia sicuramente da metà febbraio (la rm risale al 15/2), magari anche da prima (è cmq da inizio gennaio che sono vittima di contratture e dolori vari), quindi mi domando: si riassorbirà prima o poi?? Accetto consigli e ti ringrazio per quanto scrivi... buona giornata elisa

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  74. Sono ben felice di collaborare con te, quel che posso dire io in questo momento sono le cose più essenziali, ovvero...i chiropratici sono centrati sulla colonna vertebrale mentre gli osteopati manipolano il corpo nell insieme, entrambi, quasi sempre non sono medici, hanno cioè frequentato delle scuole della loro materia ma non hanno nessuna laurea in medicina e chirurgia, infatti il loro ruolo dovrebbe essere quello di sostegno al medico specialista. In pratica il neurologo o il fisiatra ordina un trattamento al chiropratico/osteopata e questo provvede a fare una sua diagnosi e poi in accordo con lo specialista esegue le manovre NECESSARIE al fine di riportare la schiena in salute senza l uso o con il minor uso di farmaci/integratori. Alla pagina http://chiropratica.it/chiropratici/ si vede chiaramente che i chiropratici hanno di fianco la sigla DC (dottore in chiropratica) pochissimi hanno la sigla aggiuntiva MD (dottore in medicina, ovvero medico chirurgo laureato).
    Nella mia esperienza personale ho visto che questi sono molto indipendenti dai medici, c è poca collaborazione e anche diffidenza, questo non agevola affatto i pazienti che come in questo articolo....sanno solo o quasi solo parlare di allopatici e poco altro.
    C è anche il metodo Mezier o antiginnastica, che non è facile trovare in Italia praticato in modo autentico senza mistificazioni.

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  75. Ciao,mi chiamo Daniela. Voglio ringraziare l'autrice di questo sito per i preziosissimi consigli e salutare tutti gli amici di sventura. Anch'io faccio parte del club,ho un'ernia paramediana e foraminale L5 S1 ed una protrusione L4 L5, il tutto aggravato da una scoliosi ed appiattimento della curva lombare. Sono in cura da un osteopata da due mesi, risultati scarsi, intanto prendo tachipirina e nicetile. Non vivo più: niente camminate, vita sociale zero, notti insonni nel cercare la posizione più comoda e meno dolorosa, un dolore che non da tregua e nessuno che sembra capire la mia condizione. Concordo nel dire che i medici sono molto vaghi, sembrano quasi sottovalutare gli effetti devastanti della sciatalgia. Non mi fido molto di loro visto che all'età di 10 anni mi hanno costretta ad indossare un busto per 6 lunghi anni, rovinandomi ulteriormente la schiena (e l'esistenza). Il tutto pagato profumatamente! Devo ringraziare loro se ora mi trovo così... per non parlare della faccia disgustata che hanno nel vedere le radiografie e risonanza. Come a dire: la sua schiena è orribile!

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  76. Ciao a tutti Ho 35 anni e voglio raccontarvi la mia storia clinica.
    A dicembre durante un ballo ho la tipica fitta.. Esito: colpo della strega (dolore orizzontale, sopra coccige), bloccata qualche giorno ma risolvo con cortisone. A gennaio purtroppo ricomincio ad avere dolori al ginocchio (?) e dopo altri stress sportivi ricomincio a soffrire, rimanendo sempre piu' piegata. Il medico di base si rifiuta di darmi rmn, vado da un ortopedico che mi liquida con strappo muscolare e paracetamolo, infine trovo fisiatra che mi da' rmn e trovo ernia l3 l4 e due protrusioni l4 l5 e l5 s1. Faccio riposo x un mese, con tecar trazioni nicetile bentelan e mi riprendo dignitosamente. Purtroppo cambio città e lavoro dopo poco, faccio vita più sedentaria sto spesso seduta e dormo in un letto pessimo.. Esito? Sciatalgia fortissima che va peggiorando. Un'altra fisiatra mi sconsiglia operazione, mi da' altra tecar lyrica e efferalgan e coefferalgan che poiché non fanno nulla ho sostituito su parere medico con soldesam. Ho dovuto interrompere la palestra che avevo ripreso, e sono sempre più depressa perché sono una persona attiva ma ora mi basta una passeggiata per morire. La notte dormo da cani, ho dolore fisso a dx sopra anca, dove emerge sciatico, che va a inguine coscia esterna dx gamba e piede. Domani torno da fisiatra, mi ha proposto infiltrazioni cortisone ma ho paura perché vorrei farle al max in ospedale. Ozono lha escluso dicendo che si fa solo cm extrema ratio prima dell operazione.
    Per favore datemi consigli sono molto giu, anche perke in qsto periodo Nn posso stare a riposo da lavoro ed è una sofferenza, anche perché prendo treni ogni settimana...
    Grazie a tutti...

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    1. Ciao Aaa. Io ho una importante ernia discale l5s1. tre giorni fa mi sono bloccato a letto con dolori fortissimi da urlare. Sono dovuto ricorrere al 118 per essere trasportato in ospedale. Due flebo e sono tornato in piedi miracolosamente. Questa è la quarta volta. le tre in passato le ho risolte con cortisone. e riposo. Dopo di questa però ho deciso di intervenire. Il bisturi lo vedo come extrema ratio ratio quindi lo escludo.
      Il cortisone è un rimedio momentaneo per togliere l'infiammazione.
      Ho preso un appuntamento con un radiologo per valutare l'ozono terapia. Mi è stata consigliata dal mio medico condotto. Sto documentandomi su internet e non ci sono effetti collaterali di sorta. Come si dice se bene non fa male nemmeno. Da quanto posso aver capito tende a ridurre il volume dell'ernia discale.
      Poi ovviamente occorre stare attenti a non farla ritornare con l'uso di posture corrette e sforzi controllati. Del resto come si dovrebbe fare normalmente. Dai documenti trovati i risultati sono più rapidi di cure con cortisone che non sono salutari ed almeno occorrono 4 settimane per lasciare comunque l'ernia dove è. Bisogna informarsi su un centro valido ed un professionista con esperienza.
      Io ci provo.

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  77. Ciao!
    Io ho fatto la radiofrequenza pulsata e mi sto trovando bene,cammino mediamente 12 km al giorno e ieri ho fatto 130 km in bici, sono di Torino e mi sono rivolto al dott Canzoneri che opera al S.Luigi di Orbassano.
    Le infiltrazioni di cortisone mediamente funzionano ma devono essere fatte in sala operatoria con ausilio raggi per individuare esattamente la zona.
    Come farmaci l' unico che a me ha fatto veramente effetto è il dicloreum tutti quelli che ti hanno dato a parte le tachipirina sono aria fritta per il dolore che hai.
    Se scorri il blog un po piu in alto trovi un po di miei commenti che magari ti possono interessare
    Ciao

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  78. Ciao, ho 35 anni e sono stata operata di un'ernia discale enorme a livello L5-S1 a fine gennaio. Allo stremo delle mie forze, dopo mesi di dolore agonizzante e totalmente invalidante ho accettato l'intervento, anzi l'ho desiderato perché ormai non riuscivo più a vivere una vita normale... la tragedia è successiva perché ad oggi non mi ritengo affatto guarita... dopo 5 mesi dall'operazione la schiena mi fa talmente male che il solo alzarmi dal letto la mattina è un momento delicato... il mio polpaccio è dolorante e spesso vittima di crampi... certo che il dolore non è come quello che mi lasciava stesa a terra e urlante prima dell'intervento ma di sicuro non mi reputo guarita... vorrei tanto avere un bambino, ma credo che in queste condizioni sua impensabile... in tutto ciò il chirurgo che mi ha operato sostiene che sia tutto normale e continua a prescrivermi cortisone...
    Vorrei avere una vita comune, nella quale il solo fare la spesa non rappresenti un problema...

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    1. Ciao Ginetta,
      ti capisco!! Ho avuto un incidente sugli sci nel 2009 a seguito del quale mi si è lussata una vertebra con conseguente uscita di un'ernia in L5-S1 migrata in S2. Sono stata operata dopo 4 mesi di dolori insopportabili, paralisi della gamba, ed aver provato tutte le forme di fisioterapia e medicine ( cortisone in dosi massicce etc) . Ad oggi , dopo ben 7 anni la cosa non si è risolta. L'intervento non è servito, l'ernia c'è ancora. Però posso consolarti, io ho avuto una bambina ed in gravidanza non sono mai stata male, il mio nervo sciatico è stato un santo per 9 mesi. Ovvio poi me l'ha fatta pagare causa parto naturale :-) Coraggio !!
      P.s. Io sto un pochino meglio da quando faccio seduto di auricoloterapia .
      Fra

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  79. Ciao Ginetta!
    Io farei dei controlli medici (RM) e nel frattempo assumerei Normast e Nicetile. Il primo si trova in rete, il secondo solo in farmacia con ricetta ripetibile oppure Acetil l-carnitina in rete senza ricetta.
    Sono integratori neuroprotettivi che abbassano i toni dell'infiammazione e del dolore, da assumere insieme ai farmaci già indicati dal medico.
    Meglio continuare anche se nn si vedono risultati veloci.

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  80. Buon giorno, sono settimane che leggo i commenti forse per cercare delle risposte,scusate mi presento sono Manuela e convivo con un ernia del disco che comprimere il nervo sciatico, ma non ho tanto dolore per fortuna il mio problema è la rigidità delle gambe, mi spiego appena sto in piedi ferma per un ora le mie gambe sono pezzi di marmo. Ho fatto fisioterapia, masso fisioterapia , osteopatia infine ozono terapia, senza risultati. Stamattina sono stesa sul divano e non so se ridere o piangere . Domani ho una visita dal neurofisiatra sperando che mi possa aiutare.

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  81. Ciao Anna,mi presento sono Vincenzo ho 30 anni e da oltre 10 anni che faccio l operaio.volevo raccontarti la mia storia,circa 3 mesi fa ho fatto uno sforzo a lavoro e mi faceva male la gamba però era sopportabile e quindi non ci ho dato peso,dopo una settimana mi sono bloccato,non posso stare più di 5 minuti in piedi o seduto che mi fa male tutta la gamba e sotto la pianta del piede,sono 3 mesi che sono a letto ho preso tutti i farmaci punture di voltare è muscoli,nicetine, merdrol ecc ma niente mi fa passare il dolore.dalla rmx non ho niente invece dal eletromiografia ho una raddoppiata s1.non so che fare sto giù di morale dormo poco la notte poi i dottori nessuno sa quale sia la causa di questa sciatica. Non so più a chi rivolgermi poi il 2 settembre mi devo sposare ma in queste condizioni è dura.ti prego dammi un consiglio come fare se è normale che dura così tanto non so più cosa pensare.grazie in anticipo

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    1. Ciao Vincenzo, purtroppo è tutto normale...
      C'è una fase di dolore acuto (uno due tre mesi) e poi lentissimamente il nervo comincia a sfiammare e solitamente decide lui quando; i farmaci servono per soffrire un po' di meno. Non abbiamo molto potere su questo "mostro", anzi più lo scacciamo e più si accanisce.
      Ci sono alcuni trucchi che aiutano a sopravvivere, ma soprattutto bisogna evitare di muovere la gamba. Tutto sommato hai un mese di tempo per stare fermo nella posizione a te più "comoda" e se proprio ti devi spostare, sgambetta dalle ginocchia in giù. La zona bacino deve restare ferma come fosse ingessata, le cosce incollate tra di loro. Sentirai comunque il nervo tirare.
      Poi bisogna continuare con i farmaci e uscire dalla paura. Se ti muovi il meno possibile, il minimo indispensabile per evitare le piaghe da decubito, tra una settimana vedrai qualche risultato e ti sentirai un po' sollevato così arriverai al matrimonio meno preoccupato. Purtroppo la paura fa 90.
      Poi ti consiglio di stare in ammollo nella vasca da bagno con normale acqua calda. Stacci anche delle ore, io mettevo un coprisedia di gommapiuma sotto il lato B per ammortizzare il mio stesso peso (seduta o sdraiata con le gambe piegate).
      L'acqua è una spugna, assorbe "il male" e il veleno dei farmaci. Ti dovrebbe aiutare a soffrire meno, io dopo un po' mi sentivo in paradiso, ma uscita dalla vasca il dolore ricominciava. E' una coccola.
      In un sito che ho scovato per caso www.brunofausili.it, il dottore in questione asserisce che la sciatalgia è può essere causata da stiramento o compressione. Il concetto di compressione mi è chiaro e credo sia relativo all'ernia del disco e suoi compari, ma lo stiramento per me è qualcosa di sconosciuto. Potrebbe essere una causa invisibile di alcune sciatalgie...

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  82. Sono Vincenzo Grazie mille del consiglio cmq trovo questo forum formidabile ci tira un Po su a noi con questo problema terribile ti ringrazio ancora di averlo creato ��

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  83. Ma Vincenzo...sai che esistono i chiropratici e gli osteopati!? Vai da uno nella tua zona e fatti dare un parere da un vero esperto in questione!
    Cosa ne sanno i medici generici o i fisiatri senza di loro!?

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  84. Sono Vincenzo Ho una brutta esperienza con il chiropratico, sono stato da uno a 50 km da me (120 la visita e 50 euro ogni terapia) dopo avermi visitato mi ha detto che era un problema di schiena dopo 5 sedute mi ha detto che dovevo migliorare visto che non sono migliorato mi ha detto di non andare più visto che secondo lui era un problema di testa.vi sembra normale? Sono andato via da lì depresso quindi è grazie a lui se stavo giù dopo che ho speso tanti soldi ti senti dire anche così :(

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  85. E normale trovare chiropratici incapaci... intanto questi prendono mediamente 70 euro per i controlli, il tuo mi sembra sia un po' troppo "buono", poi bisogna vedere in rete dove ha studiato alla estero, non tutte le scuole sono uguali. Se mi dici dove vivi posso cercare uno affidabile nel loro sito dell associazione, andando poi a verificare dove ha studiato ;)

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  86. A me era capitato un osteopata che dovrebbe essere il più bravo di Torino. 80 Euro a seduta senza ricevuta. Sono andata io tre volte, la prima volta ho guidato col ghiaccio sul naso per arrestare l'epistassi dovuta alle troppe Tachipirine, ero disperata. Lui si stupiva che parlavo poco e avevo lo sguardo perso nel vuoto, io mi stupivo di essere ancora viva dopo tre mesi che non dormivo e avevo la pressione alle stelle causa massicce dosi di farmaci.
    Alla terza seduta mi ha detto: Lei è un guscio vuoto, nn le serve un osteopata ma uno psicologo.
    E mi ha dato il biglietto da visita di una sua amica psicologa.
    Ma la cosa più triste è che mi disse di camminare dritta, così sono peggiorata ulteriormente. Se stavo a casa e il ghiaccio me lo mettevo sulla schiena, guarivo due mesi prima.
    In fase di infiammazione acuta, il minimo imput sbagliato può diventare un macigno.

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  87. Guarda la schiena purtroppo non è una scienza esatta e quello che funziona per me non ha lo stesso effetto su di te ecc.
    Capitolo osteopati / chiropratici qui ci addentriamo in loghi dove le uniche certezze sono i dubbi.........
    Mediamente se l 'Osteopata/ chiropratico risolve il TUO problema viene elevato a livelli divini, se invece non risolve il TUO problema è un coglione!
    La verità probabilmente è nel mezzo
    Comunque è pieno di ciarlatani
    Ciao

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  88. Ciao anna Sono.Vincenzo,quando provo a camminare dopo quando torno a riposo mi fa male anche il piede sano come se il peso si spostasse tutto lì è normale? Mi sento come se non ho più forza nella gamba dolente mi sento paralizzato e inutile:( quando finirà la mia sofferenza??scusa lo sfogo ma più passano i giorni e più perdo la speranza di guarire è più di 3 mesi di 0 miglioramenti.....

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  89. Vincenzo non trovo il tuo ultimo commento. Se senti la gamba paralizzata sarebbe utile continuare col Nicetile, il massimo che puoi fare anzi il dottore che te lo ha prescritto è un grande.
    Il matrimonio è un bel traguardo ma ora la priorità è un nervo protetto e il Nicetile serve a questo.
    Se senti la gamba un po' stordita è normale, è l'effetto dei farmaci. Sono tantissime le persone che hanno raccontato i tuoi stessi sintomi, purtroppo x motivi di spazio devo cancellare...
    Un domani, con calma, scoprirai cosa ti ha causato questo problema.
    Svuota la mente. Io ti vedo all'Altare o in Municipio seduto su una strepitosa sedia a rotelle infiocchettata a puntino e tutto il mondo parlerà di te.

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  90. Ciao Anna, sono più di 4 mesi che combatto con una protrusione L5/S1. Devo dire che in una scala di dolore da 1 a 10, il mio non ha mai superato il valore 4, non lo avverto da steso e da seduto, ma c'è... è sempre li. Poco credo nei FANS che non si possono prendere per tutta la vita e prima o poi passerò da un osteopata, credo a settembre. Ma a proposito dei FANS, volendoli assumere di tanto in tanto, per rendere alcuni giorni "dolore free" mi sembrerebbe corretto concentrarsi su quelli che arrecano meno problemi alla mucosa gastrica (COX2). Secondo le tue e le vostre esperienze, meglio Diclofenac (efficacissimo per me ma COX1) o Ketoprofene (non usato ancora ma COX2)??? ciao, grazie e complimenti per la simpatia!!!

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  91. Buongiorno Anna e utenti di questo forum, con tutti gli onori, il migliore e più informato esistente in italiano. Mi chiamo Monica, ho 49 anni e soffro di lombo sciatalgia da ernia L5S1 da un anno, dopo 8 mesi di blandi attacchimdi sciatalgia a giugno di questo anno ho avuto un'aggravamento con fase acuta terribile. Dolori giorno e notte eccetera. Il lavoro di studio di Anna e le esperienze di tutti mi stanno aiutando a fare delle scelte informate su cosa fare. Ho fatto tre epidurali di cortisone a giugno in ospedale, risultato scarso anzi la seconda mi ha fatto avere una ricaduta orrenda e a seguire 10 iniezioni paravertebrali di Ozono. Queste utilissime anche se a mio avviso ne bastano 5 o 6. Poi non migliora più di tanto. Ad agosto 10 giorni di bentelan a scalare e 200 mg di gabepertin, farmaco analogo al noto Lyrica. Va meglio. Cammino, non zoppico più, sto dritta ma .....il dolore è ancora presente. Fatico a stare seduta e sento spesso tirare o bruciacchiare la chiappa. Uso la tachi 1000 che mi ha salvato la vita e una fascia al polpaccio che strano a dire fa, non il miracolo ma un pochino di sollievo lo porta. Domanda: sono passati tre mesi dal botto di giugno e ora cosa faccio? Mi duce il medico di aspettare a fare fisioterapia perché deve essere ben sfiammato ma ho l'impressione che vi siano continui alti e bassi, mai un giorno uguale all'altro. Se sto a casa sul divano per altro tempo temo si rammolisca tutto. Sono molto indecisa. Cammino ogno giorno, cerco di togliere il corsetto per metà percorso. Ma è giusto camminare o continuo ad irritare la radice del nervo. Magari la fisioterapia mi potrrebbe instradare ad una podtura corretta. Ho bisogno di un consiglio oer questa fase, anche perché dovrei tornare a lavoro dopo trre mesi e mezzo...grazie a tutti

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  92. Camminare a me ha sempre fatto bene,chiaramente se ci riesci con dolore sopportabile,diversamente stai pure ferma per non fare danni
    Se vuoi ti do il numero del dottor Canzoneri che fà in ospedale la radiofrequenza pulsata.

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  93. Si è al S.Luigi di Orbassano TO reparto terapia antalgica.
    Ciao
    Buona Domenica

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  94. La radiofrequenza pulsata è un intervento semplice e assolutamente non doloroso.
    Arrivi in ospedale vai in una saletta dove ti spogli e rimani in mutande e ti metti il camice da sala operatoria con cuffia e calzari, dopo di che un infermiera ti fa stendere sul lettino disteso sulla pancia. Arriva il radiologo e con il dottore individua il nervo malefico che ti fa impazzire, a questo punto piccola anestesia locale,veramente ridicola (io temevo un punturone lombare tipo epidurale da parto), e ildottore ti pianta letteralmente due elettrodi nella schiena
    (dolore da 0 a 10 direi 1) e poi inizia con 5 o 6 cicli da circa un minuto di radiofrequenza.La sensazione è piu o meno quella di un elettrostimolatore con carichi medio bassi.
    Finito questo ti mettono in un lettino per un oretta ti danno tè e fette biscottate et voilà si va a casa.
    Io sono andato a fare l'intervento quando il dolore era decisamente calato comunque dopo un paio di settimane stavo benissimo,tranne qualche "legnata" sporadica che però spariva subito.
    Dopo un mesetto ti chiamano per una visita che è piu che tutto un intervista per fare statistica sul risultato del trattamento.
    Il trattamento è eventualmente ripetibile dopo almeno 6 mesi.
    Buona schiena a tutti!

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  95. Però. ...temevo molto peggio, tac non la fanno? Come individuano il nervo? Mi sembra meno traumatico delle infiltrazioni epidurali di cortisone fatte all'ospedale Molinette . Poco utili nel mio caso.

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  96. Con gli RX inidviduano la zona dove devono introdurre gli elettrodi e poi "ravanano" un po in cerca del punto esatto.
    Chiaramente avevo portato con me alla visita preliminare tutte le tac che avevo fatto prima.
    Se none hai o non sono chiare ti chiedono di farne un altra.

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  97. Chi ha fatto l'ozonoterapia?

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  98. Ciao, io ho fatto 10 iniezioni paravertebrali di ozono. Per me una salvezza perché hanno ridotto l'edema e disinfiammato lo sciatico.

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  99. Ciao ho fatto 4 infiltrazioni di ozono terapia e a settembre il controllo responso del medico guarita (l5-s1piu 3protusioni) e da 5 anni che soffro di mal di schiena .pero volevo chiedere se a qualcuno sente ancora piccoli fastidi alla gamba con contrazione in zona lombare?da 1 sett sto facendo ginnastica posturale andrà bene?

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  100. Ciao, i disturbi a parere dei medici perdurano per mesi e mesi, a me è stato detto che avrò sempre mal di schiena e che la cura è la fisioterapia che devo ancora iniziare. Ho appena avuto il nulla osta del l'ortopedico dopo 5 mesi.

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  101. Ciao Giuseppe, prima di tutto senti almeno due bravi ortopedici prima di decidere per l'operazione. Poi non fare ginnastica fino a quando il dolore sarà scemato. Io ho avuto l'ok dopo 4 mesi. Prima riposo, ghiaccio, brevi passeggiate solo se non hai male. E prova altre terapie . Io ho fatto l'ozono altri la radio frequenza, le infiltrazioni di cortisone, leggi il forum di Anna. Non avere fretta. Ci vanno mesi per stare meglio ed è normale. Il decorso e tre mesi. Non fare di corsa perché le ricadute sono toste. Coraggio. Tachipirina, prova.

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  102. Buona domenica a tutti, sono Manuela e sempre con le mie gambe rigide. vi scrivo perché sono letteralmente a terra, ho un'ernia L4 L5 pensavo che il problema fosse appunto la bestia, ma dopo ozono terapia, due peridurali e chi più ne ha più ne metta sono sempre rigida. Il neurofisiatra che mi segue (meno male che c'è )mi ha fatto fare RM encefalo colonna cervicale e dorsale, qualche protusione ma non è quella la causa del mio problema. In seguito ha riguardato con attenzione la prima RM lombare e con un consulto di una dottoressa neuro radiologa hanno visto un inizio di aracnoidite, sicuramente questa la causa dei miei guai. Il problema è che non c'è cura al momento purtroppo, martedì ho una visita l'ennesima e spero risolutiva almeno per alleviare le mie gambe da questa rigidità, per capire se posso fare la radio frequenza pulsata, speriamo bene. Scusate il mio sfogo vi auguro una buona domenica

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  103. Finalmente queste gambe rigide hanno un nome. Ma la mia non è facile ironia, anzi è un'ottima indicazione per tutti coloro che si sono affacciati a questo blog e nn sapevano cosa stesse accadendo alle loro gambe rigide. Fibromialgia?
    Sindrome della cauda equina?
    Grazie a te e ai tuoi medici ora sappiamo che è possibile indagare anche l'aracnoidite. In bocca al lupo per la visita di domani.

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  104. Ciao a tutti! Non scrivo qui da giugno. Ero allo stremo delle forze, un'ernia l5 s1 mi stava rovinando l'esistenza. Ma non mi sono arresa: ho continuato le sedute dall'ostepata ed ho assunto integratori in quantità, mi hanno aiutato molto. Ora sto decisamente meglio, le sedute proseguono,faccio una vita abbastanza normale, mi godo le mie passeggiate. Dopo questa esperienza devo dire che l'ernia mi ha cambiato. Sono sempre stata una persona remissiva e con un forte senso del dovere,che ha sopportato e subito senza mai essere ascoltata, fino a che la mia schiena ha detto STOP. In questi mesi di dura convalescenza ho potuto contare esclusivamente sulle mie forze per guarire e ci sono riuscita. Tutte le persone a me vicine, familiari compresi, non hanno compreso la mia situazione ed hanno inevitabilmente giocato a nascondino pensando alla loro vita, non alla mia.Ora cerco dare priorità a quelle che sono le mie esigenze con la consapevolezza che ognuno di noi ha i propri limiti. Ho capito che bisogna ascoltare i segnali che il corpo ci manda e non ignorarli, prima che il problema diventi serio. Con questo voglio farvi coraggio e dirvi che ne verrete fuori proprio come me, forse un po cambiati, sicuramente in meglio.
    Grazie ancora per i preziosi consigli ricevuti da tutti voi!
    Daniela

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  105. Ciao ragazzi. Sono sempre Giuseppe avevo scritto il 16 ottobre.
    Vi aggiorno dopo quasi un mese e mezzo che non riuscivo ad alzarmi neanche per andare in bagno mi sono fatto operare ieri . Oggi ho fatto 6 o 7 passi non mi sembra vero speriamo di continuare così. Non ho dolore sento solo un Po di fastidio in piedi e niente seduto.

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    1. Sono sempre io allora oggi mi hanno dimesso l'operazione fatta per l'ernia che premeva sulla radice del nervo è stata discettomia lombare percutanea .
      Oggi va ancora meglio sono a casa e ho camminato una 10 di minuti e da ieri mattina che non prendo nessun antidolorifico.
      Devo stare un mese tranquillo solo camminare e poi posso fare fisioterapia.
      Un augurio di pronta guarigione a tutti voi .

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  106. Curare la sciatica in modo permanente, spesso significa trattare più che la semplice causa fisica. Per impedire che il dolore si ripresenti, dovrai anche migliorare la tua dieta. Uno dei modi più semplici per ridurre il dolore associato con sciatica è quello di bere più acqua. Quando si è disidratati, parti della colonna vertebrale si sgonfiano. Questo può causare ulteriore pressione sul nervo sciatico. Se possibile, si dovrebbe anche cercare di evitare alimenti infiammatori. Gli alimenti infiammatori sono troppi, per elencarli in questo commento, ma qualsiasi alimento dotato di elevato contenuto di zucchero può, potenzialmente, portare a infiammazione e ad aumento del dolore. Scarica questo libro gratuito per saperne di più http://bit.do/sciatalgia.

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  107. Salve a tutti,
    Negli ultimi mesi/anni ho avuto modo di capire che purtroppo un sacco di gente convive con problemi di ernie discali e questo blog ne è la testimonianza!
    Grazie alla creatrice e a tutte le persone che vi contribuiscono.
    Mi presento, sono Luca e digito dalla CH. 34 anni e da quasi 3 anni convivo con questi bei “fastidi”.
    “The beginning”: marzo 2014 cado a terra, senza apparentemente alcun motivo. Nel giro di qualche giorno la situazione sembra andare meglio (penso da uno strappo muscolare in primis), ma nei mesi successivi inizia un dolore alla gamba sx. Tentenno un po’, finché ad agosto mi decido di incontrare un ortopedico ed effettuare una RM. Protrusione L4/L5. I sintomi sono formicolio in tutta la gamba, dolore accettabile. Inizio a fare delle camminate (consigliatomi dall’ortopedico). Mi reco pure dall’osteopata ma la cosa peggiora; quindi per fisioterapia ma senza successo. Inizio pure delle sessioni di agopuntura e tutto, come per magia scompare!
    Siamo a fine 2014. Ero di corporatura “robusta” (190cm x circa 100kg), questo episodio non mi lascia indifferente e nel giro di qualche mese mi ri-educo quasi totalmente al modo di mangiare e riesco a perdere circa 15-20kg. Tutto il 2015 è senza dolore.
    Da inizio 2016 torna di nuovo il dolore e man mano che le settimane passano si fa sempre più intenso. Provo nell’ordine di nuovo agopuntura, kinesiologo, osteopata (di nuovo peggiorato), addirittura pilates associato respiro; quest’ultimo mi permette di tirare anche unpo’ il freno a mano anche a livello mentale in quanto mi son reso conto di pretendere un po’ troppo da me stesso. Piccola parentesi: oltre ai miei quasi 35anni, sono sposato e ho 3 bambini. Lavoro d’ufficio con momenti normali a momenti di stress.
    Giunto a fine ottobre 2016, dopo mesi di alti e bassi, mi decido a seguire la via tradizionale. Mi reco dal mio medico curante, successivamente dal neurochirurgo: RM mostra sempre voluminosa protrusione sx di 25mm. Arrivo ad avere un’autonomia di 3-4 minuti in piedi (o a camminare) dopodiché devo gettare la spugna. Alcuni anti-dolorifici fanno effetto, altri nulla. Il neurochirurgo mi prescrive Lyrica 200mg al giorno ma non ha il minimo effetto. A fine dicembre 2016 decido per un’ infiltrazione cortisonica. Apparentemente non ha avuto nessun effetto anche se ho notato (ma solo dopo 10gg) un certo miglioramento. Da settimana scorsa ho smesso con lyrica e ora prego la Madonna :) Scherzi a parte, ho sentito parlare (e vedo che qualcuno l’ha nominato) riguardo la radiofrequenza pulsata. Sto pure pensando all’intervento ma a quanto è emerso dalla radiografia (sì ho fatto anche quella) vi è una sacralizzazione delle ultime vertebre; questo potrebbe essere una cosa congenita e ha fatto sì che nel tempo le vertebre superiori hanno avuto un maggior carico da sostenere. Operando (scelta mia ovviamente) potrebbe esserci rischio di recidiva oppure potrebbe iniziare il mal di schiena che oggi NON HO. Ho semplicemente un dolore lancinante al polpaccio che mi limita nel camminare. Tradotto mi sta distruggendo sia a livello fisico che a livello mentale. Non ho più formicolio e non ho nessuna perdita di forza o sensibilità.

    Nell’arco di questi mesi ho potuto constatare che siamo tutti molto diversi e spesso quello che può aiutare una persona, non ha alcun effetto sulle altre e vice-versa. Però se avete qualche consiglio…

    Un caro saluto,
    Luca

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    1. Io ho fatto la radiofrequenza l anno scorso.
      Sono stato bene fino a Natale poi mi sono arrivate un paio di "legnate" che mi hanno steso ma per fortuna sono rientrate subito(1 settimana).
      Adesso stò bene e faccio nuovamente lunghe camminate con il mio cane,la bici l' ho momentaneamente abbandonata per il freddo ma appena superiamo i 10 °C riprendo.
      La radiofrequenza è veramente poco invasiva ed eventualmente ripetibile o per adesso non faccio nulla.
      Anche io come te non ho nessuna perdita di forza o sensibilità semplicemente DOLORE, che comunque alla lunga è snervante.
      Purtroppo dobbiamo convivere con questa indesiderata compagna( ernia),purtroppo per te noto che ti sei portato molto avanti con il "lavoro" fai solo 34 anni mentre io ne ho 53 :)
      Ciao
      Buona Giornata

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    2. Io a 53 anni sarò come Robocop presumo :-) No dai, l'importante è non perdere la rotta e continuare...
      Grazie per l'info e in bocca al lupo. Seguiranno aggiornamenti.
      Luca

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  108. Ciao a tutti... sono Aaa e dopo quasi un anno vi scrivo di nuovo per l'ennesima ricaduta. Ricapitolando: l'estate scorsa è andata da dio (ho fatto anche un viaggio avventuroso senza problemi) a settembre riprendo palestra ma a novembre grave ricaduta (complice un doloroso lutto in famiglia e lo sforzo fisico ad esso collegato), faccio rmn e mi esce la solita ernia l3/l4 (ora estrusa) , disco l4/l5 ampiamente protruso con microerniazione a sx(completamente asintomatica!) e infine protrusione ad ampio raggio su l5/s1 con abolizione clivaggio adiposo): toradol inefficace, risolvo con soldesam fiale e gocce e riposo. A gennaio riprendo palestra, forse esagerando com squat e glutei ma molto leggeri (sono una sportiva e chi lo è può capire la felicità spesso incosciente che si prova quando si sta di nuovo bene)... nel frattempo faccio 5 tecar e inizio Mezieres. Sorpresa: domenica scorsA apro un cassetto (senza nemmeno abbassarmi) e arriva scossa elettrica terrificante. Mi fermo un attimo e sembra non sia nulla ma piano piano, nell'arco di 2 gg, vado a peggiorare fino a martedì quando rimango letteralmente paralizzata dal dolore a lavoro, lontana 500 km da casa. Piango tutto il giorno ma sono costretta ad andare in ufficio, e con la scusa inizio punture bentelan all ambulatorio del mio ministero... esito da 3 gg, con arcoxia e efferalgan, quasi zero. Stamane sono passata a soldesam fiale, visto che l'altra volta era stato efficace, e ieri ho fatto nuova rmn (piangendo dal dolore data la posizione supina) che porterò alla mia prima visita neurochirurgica venerdi prox all humanitas (finora ero in cura da fisiatra). Vado lì perché so che praticano discolisi con ozono.. mi sembra l ultima spiaggia x evitare l operazione che tutti mi sconsigliano.. ma io rivoglio la mia vita! Sono anche una ballerina amatoriale e da un anno non faccio nulla per il timore di bloccarmi, ma sto andando in lenta depressione e non voglio! Qualcuno può parlarmi dell ozono (sia intramuscolare che infradiscale) o di questa radiofrequenza??? Grazie di cuore!

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  109. Ciao, se scorri il blog verso l'alto trovi i miei commenti sulla radiofrequenza (l'ho fatta circa un anno fa).Anche io sono uno sportivo (bici nuoto e camminate) se posso permettermi gli sport da te praticati non mi sembra "matchino" molto con la nostra patologia, purtroppo siamo sempre sul filo del rasoio e basta poco per ricadere nel baratro.
    L'ozono l'ha fatto un mia amico 3 volte la prima volta ha tirato avanti 5 anni la seconda un paio la terza un male della madonna e risultato quasi zero, nota che le punture sono state fatte sempre dal medesimo dottore, comunque da provare sicuramente prima di giocarsi il jolly dell'intervento a meno di deficit neurologici incipienti.
    Ciao
    Buona Giornata
    Massimo

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  110. ciao, grazie per la risposta! So che i balli latini non sono il massimo...ma sono parte della mia vita... non posso pensare di dover rinunciarvi! sono davvero abbattuta.. cmq dopo una settimana di punture cortisone ho dovuto anche aggiungere contramal..non vedo la luce..

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  111. Lascia perdere il cortisone ad minkiam servono solo le punture localizzate fatte in sala operatoria con gli rx
    Comunque prima mi giocherei la carta della radiofrequenza

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  112. grazie...cmq oggi nuova rmn...esito disastroso: l'ernia l3/l4 ha un frammento migrato caudalmente... è quello che mi sta uccidendo. l4/l5 ernia posteriore a sx (asintomatica!) mentre l5s1 semplice protrusione discale...ho fissato due visite neurochirurgiche, domani al besta e venerdi all humanitas... sono inguaiata, la mia preoccupazione è il lavoro...

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  113. ri ciao a tutti, per finire ho fissato la radiofrequenza ad inizio marzo. Il neurochirurgo mi ha fatto una buona impressione e soprattutto è stato istruito direttamente da colui che inventò la radiofrequenza/radiofreq-pulsata e ci collabora tuttora....questo fa ben sperare.....

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  114. Ciao a tutti sono stefania , sono bloccata a casa da in mese quasi,ho un lavoro molto impegnativo, sono ragazza jolly tra cucina sala e bar , siamo a conduzione familiare e lunedi mi tocca tornare al lavoro , ho fatto tutto quello che potevo fare ,iniezioni di cortisone antinfiammatori, pastiglie per bocca e perfino infiltrazioni che non mi hanno migliorato la situazione, anzi peggiorata, il 30 marzo devo fare ka seconda anche se sono u po titubante visto il risultato della prima na l'anestesista mi ha detto che può succedere di peggiorare, mah, io ho un ernia L5 s1 , premetto che molti medicinali no n li posso prendere e quindi il medico non aveva altre soluzioni, ha detto che se potevo prendere la lirica o il contramal sarei guarita prima, ma io non posso prendere contramal , lirica, arcotrek, sinflex, palexia50, quindi mi sto curando ora come ora con tachidol e punture di liometacen e piano piano sto migliorando, prima di andare a fare l"infiltrazione facevo al mattino punture di cortisone e la sera liometacen e in mezzo la tachidol, il mattino e la sera il magnesio supremo e la vitamina b 12 , con l"infiltrazione sono peggiorata e il mio medico mi ha dato un altra scatola di liometacen e sto migliorando, ora durante il giorno cammino abb bene , il problema torna la notte e la marina con forti dolori e formicolio alle dita dei piedi , spero di guarire presto , ma ho visto che siamo a migliaia con questo problema. Volevo chiedervi ma l'abbinamento tachipirina e efferalgan c come va fatto ? [Perché vorrei provare anche questo se da i risultati che avete detto.Ah dimenticavo di dirvi che prendevo anche il protettore gastrico e che a parte le ciape bucate che non ce la fanno più questi medicinali li ho tollerati bene e ho trovato anche un bravo anestesista per la puntura lombo spinale , grazie ad Anna bellini per questo blog, e molto utile, sto cominciando a fare anche fisioterapia comunque, un po di tutto qualcosa farà. La mia paura è che mi ricapiti e moralmente non so se ce la farei un altra volta a combattere

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  115. Provato il dicloreum?
    Prendi anche un po di acetilncarnitina serve a proteggere un po il nervo sciatico.
    Ciao!

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  116. Ciao, leggendo tutti i commenti ti farai un'idea sul fatto che ci vogkiono almeno tre mesi di riposo e cure per uscirne. Poi con molta molta calma tra alti vassi migliora. Ognuno ha trovato una sua cura. La radiofrequenza, io ozonoterapia paravetertrebrale. Le infiltrazioni di cortisone hanno fatto peggiorare anche ne senza portare a nulla. Meglio bentelan per bocca 10 giorni sotto controllo medico. Coraggio. E senza fretta. Monica

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  117. Ciao Anna in questo momento sono sveglia perché è finito l'effetto delk'antidolorifico e sto male , ora aspetto che faccia effetto il prossimo e prendo sonno un altro po.La crioterapia la faccio da mo quando vado a letto la sera per prendere sonno e funziona, il fatto é che non sto ancora bene con tutte le cure che ho fatto dovrei ballare sopra i cubi , comunque mercoledì sera vado dal mio medico di famiglia e sento cosa mi dice perché secondo lui dovrei continuare solo con tachidol ora perché altrimenti mi imbottisco di medicinali e poi sinceramente non sa più cosa darmi visto che tutte le altre medicine che accelerano la guarigione io non posso prenderle, come ti ripeto il contramal, lirica, arcotrek, sinflex, palexia50, per me è stato miracoloso il liometacen, ma finisco le punture mercoledì e l"infermiera mi ha detto che il muscolo si sta irrigidimento, ho fatto troppe punture e le ciape non hanno più posto, devono riposare.Ti ricordo che prima facevo cortisone al mattino e antifiammatori alla sera pou tachidol, poi ho fatto cortisone per bocca per una settimana, poi infiltrazione che mi ha fatto retrocedere e ora di nuovo antifiammatori con liometacen più tachidol, allora mi chiedevo se potessi fare l"abbinamento con tachipirina e efferalgan c come diceva una signora tempo fa visto che anche quelke le tollero e in che dosi bisogna prenderle , oppure se hai altri consigli da darmi .Un altro signore ha scritto di provare il dicloreum ma mi sembra di aver capito che siano punture anche queste ed ionon posso più farle , le mie ciape non resistono più ,ho anche dei piccoli ematomi perché mi ha preso una cenetta og i tanto . Aspetto la tua risposta o quella di altri , mille grazie per la pazienza che avete

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  118. Scusami Whisky ma da quanto tempo sei messa in questo modo ? Hai un ortopedico che ti segue? Mi sembrano troppe cose, un pasticcio. Ballare sui cubi non puoi farlo appena ti passa un po. Ci vuole davvero molto tempo per sfiammare tutto e senza ricadute. Direi anche anni. Non passare a caso da una medicina ad altra. Piuttosto cambia ortopedico. Non ci sono scorciatoie.Forse l'operazione ma anche li e' l'ortopedico che deve stabilirlo. Mi raccomando. ...Monica

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  119. Intanto ringrazio Max per la risposta.Ieri sono tornato dal neurochirurgo che mi ha in cura presso il Pini di Milano. A suo parere vista la risonanza una recidiva di ernia non dovrebbe essere probabile (già mi tocco). Mi ha prescritto 3 mesi di fisioterapia che mi sa dovrò fare a pagamento. Il mio problema è che i dischi 4 e 5 stanno iniziando a degenerare, ho 51 anni, e detta del medico colonna compatibile anche con quella di 30 40 anni asintomatici. Ora nel mio caso si arrivasse all operazione occorrera' valutare la fusione delle due vertebre. Io una cosa l'ho imparata innanzi tutto il dolore pazzesco che ti prende per quei 10 15 giorni circa non può essere gestito autonomamente ma bisogna essere seguiti almeno dal medico di famiglia. Lo specialista va interpellato, per forza, o non ci si cura bene. La risonanza è un must. Io personalmente ho iniziato con il cortisone iniezioni poi mi stato aggiunto depalgos 5 la sera e toradol 30 iniezioni al terzo giorno in pronto soccorso, non ce la facevo piu. Da li è iniziata una lenta ma lenta discesa Ho trovato sollievo con la refflessologia plantare ho provato l agopuntura ma solo un gran dolore. Poi sono tornato al Pini in reparto erano passati circa 9 10 gg e con una prima epidurale di cortisone i dolori si sono attenuati dopo 15 gg ho fatto la seconda ma non ho avuto i benefici della prima, credo che abbia ri assorbito l'edema senza effetto sull ernia. i dolori hanno incominciato ad attenuarsi maggiormente dopo una decina di giorni quando l'effetto era scemato lo so perché avevo la glicemia alle stelle e quando è rientrata ho potuto alzarmi camminare sedermi sempre con dolore ma non pazzesco. Ho fatto 4 punture paraventrali ozono, una a settimana non so se sono quelle che hanno fatto effetto o solo il tempo. Ho iniziato l'odissea la prima decade di febbraio. Ho scoperto di avere amici con ernia da anni non operati che stanno benissimo da alcuni anni...non vorrei che qui scriviamo solo noi....quelli in difficoltà. In ultimo i dolori pazzeschi acuti li ho subiti i dolori di sciatica e schiena attuali li supporto, ma non è che ci sono. La vita andrà avanti molto probabilmente in peggio ma credo che spetta ad ognuno di noi mettere in atto tutte quelle accortezze per evitare ricadute e preservare la colonna per il futuro, non credo vi sia altra soluzione un caro saluto Gianluca

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  120. Ciao anonimo , sono così sa u mese ormai ,questa sera sono andata dal mio medico di base e mi ha detto di non far più nulla , mi ha dato tutto quello che poteva in base ai miei problemi con le medicine, ho finito oggi levpunture di antinfiammatori e da domani basta , solo tachidol, anzi mi ha detto tachipirina 3 volte al gg e tachidol se la tachipirina non mi farà niente . Nel frattempo devo aspettare la prossima epidurale che sarà il 30 di marzo , mi ha fatto un impegnativa per una visita dal neurochirurgo, ma dopo aver parlato con quello della terapia antalgica, da domani penso sarà dura senza antinfiammatori, ma ho già fatto 4 scatole di antinfiammatori e le mie ciape non possono più farne e anche il medico me le ha sconsigliate, vorrei provare queste dicloreum di cui parlate voi , ma non so se in farmacia me le daranno senza impegnativa medica , sto camminando per andare al lavoro e li ci sto per solo 3 ore e sinceramente non sto male perché sono ferma in u angolo a dare un aiuto, il problema è camminare fino a li perché sento le stelle per non dire aghi che mi premono, mio marito mi dice che devo sopportare il dolore e camminare altrimenti il muscolo si attrofizza, ma gli ho detto che io non ce la faccio più di così , già sopporto abb il dolore ,mi prende anche quando respiro stasera che sono in divano e anche la zona ovaie e dorsale , mi sa che va sempre peggio qua , inecessario di migliorare si peggiora , mah , voi mi dite di star tranquilla che guariro, ma è dura, molto dura, so che lo avete passato anche voi prima di me , quindi domani mattina andrò in farmacia a farmi dare questi dicloreum e spero me le diano senza chiedere al dottore che sicuramente mi dirà di no perché sono assuefatta dalle medicine

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  121. Cara Anna,
    prima di tutto, grazie per queste pagine piene di informazioni utili e di umanità.

    Dopo la dolorosa scoperta, nel gennaio 2013, di avere un’ernia del disco l5s1 espulsa a sx, un ricovero in PS, tre lunghi episodi di sciatalgia acuta, varie terapie brevemente efficaci (bentelan, 8! infiltrazioni di artrosilene,...), medici e fisioterapisti incompetenti e avidi, e una “sospensione” di 7 mesi della mia vita, finalmente guarisco nel luglio 2013 dopo terapia farmacologica (15 gg arcoxia e tre mesi di tachipirina 3000 mg frazionata durante il giorno) e ottima fisioterapia presso l’ambulatorio di fisiatria del Policlinico Umberto I a Roma.

    Nel settembre successivo, inizio a praticare il metodo Pilates autentico (secondo l’insegnamento di Romana Kryzanowska), seguita da un istruttore bravissimo, e rinasco. Non potrei consigliare di più questa ginnastica a coloro che soffrono di ernia del disco, è davvero miracolosa! A patto di praticarla in uno studio Pilates, non in una palestra qualsiasi, comprendendo a fondo i principi del metodo, seguiti da persone formate e che conoscono l’anatomia (laureati in scienze motorie), utilizzando i macchinari ideati da Joseph Pilates e lasciando perdere il cosiddetto matwork. Per chi fosse interessato, consiglio di consultare il sito “true pilates New York”.

    Sono stata bene tre anni, convinta che la mia ernia non esistesse più (ormai “disidratata”, come dicono i medici) e, quindi, di essere salva dalla sciatalgia.

    Con la mia prima gravidanza, sospendo il Pilates. Sto bene un anno e mezzo, vivendo di rendita sull’ottimo lavoro fatto sulla muscolatura paravertebrale.

    Quando la mia bimba ha quattro mesi, ritorno a lavorare, non avendo la possibilità di prolungare oltre il congedo di maternità poichè ho iniziato un nuovo lavoro al settimo mese di gravidanza. Inizia un periodo di grande affaticamento, fisico e morale. Alla fine dello scorso febbraio, inizio ad avvertire un dolore lombare, che pian piano aumenta. Inizio a prendere la tachipirina al mattino, prima 500, poi 1000, per mettermi in piedi e lavorare efficientemente.

    Dieci giorni fa, mi alzo e capisco che mi sto nuovamente bloccando. Schiena piegata, dolore lancinante alla gamba sx, riposo assoluto perché non riesco a camminare. Sto ancora allattando, quindi, su indicazione di una fisiatra, provo gli unici due FANS che mi sono consentiti: 4 gg di Brufen, 3 iniezioni di Voltaren, nulla. Il dolore è straziante, non mi lascia dormire in nessuna posizione, sono incredula di esserci ricapitata, quando ormai credevo di essere al sicuro, e mi sento senza speranza. Su indicazione del fisiatra che mi ha rimesso in piedi nel 2013, lunedì scorso sono ritornata alla Tachipirina, 3000 mg frazionata durante il giorno e la notte. Sembra incredibile, ma è l’unico farmaco efficace su di me, mi allevia leggermente il dolore, ma quel tanto di cui ho bisogno per mantenermi lucida.

    La mia prima domanda a te, ora, è questa: quanto durerà questa sciatalgia? Devo cercare di rientrare al lavoro il prima possibile, quando potrò? Ho il grande dispiacere di non potermi occupare della mia bambina di otto mesi, quando potrò nuovamente prenderla in braccio?

    La seconda domanda: ho letto sul blog di diversi integratori neuroprotettivi (Normast, Nicetile, ...) pensi che possano aiutarmi a far passare l’infiammazione più rapidamente? Ho fretta che questo avvenga per iniziare la fisioterapia (e il Pilates).

    Ti ringrazio se vorrai rispondermi,
    A.

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  122. Ciao, non vorrei che la sciatalgia diventasse la tua cartina tornasole, l'ago della bilancia, il tuo personale grillo parlante, perche'se cosi` fosse si palesera` ogni volta che vivi un conflitto soprattutto interiore.
    L`ernia nn si deidrata, e` sempre li', minaccevole.
    Sarebbe utile che il nostro organismo assaggiasse normast e nicetile per giungere alla modalita' "autoguarigione"... prima o poi.
    Puo` darsi che insistendo il fisico preferisca gli integratori ai farmaci aggressivi.
    Sicuramente ne uscirai anche stavolta ma dovresti cercare persone che ti aiutino a sollevare i pesi, perche' adesso devi stare a riposo. Scusa gli errori.

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    1. Grazie per la tua risposta, rifletterò sulle parole che mi scrivi.

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  123. Ciao a tutti, fantastico vedere in quanti siamo stati clonati in più leggendo tante storie ho rivisto per un attimo Carlo Verdone nella specialità "esperto medicine"
    Personalmente ho un ernia l5-s1 che da 15 giorni mi fa compagnia con le stelle dormo pochissimo etc. etc.
    Sono all'inizio della salita e dai vostri racconti devo fare tanta strada e non nascondo di essermi già stressato.
    Ho già cominciato a cambiare le medicine per via del fatto che non trovo effetti positivi é venuto in casa losteopata in quanto non sono in grado di uscire di casa.
    Il tempo tra un lamento e l'altro lo passo leggendo su internet di tutto alla ricerca del miracolo.
    Adesso mi sto fissando con un prof. Neurochirurgo di Siena il quale con molta naturalezza sponsorizza l'intervento in endoscopia con al massimo una recidività del 3%. Intervento mini invasivo 24 ore di degenza. Così ad occhio vorrei comprarlo subito.
    Mi piacerebbe un approfondimento nel merito di alcuni di voi che sono veterani.
    Un saluto e grazie per questo blog veramente interessante��

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  124. Ci vado io da questo prof, per favore dammi gli estremi.
    E' dal 2011 che ho una ernia L5S1 e sono pronta per farmela togliere. Non ho più sciatalgie ma sento che mi punge la radice e sto vivendo col freno a mano tirato, niente sforzi e niente arrabbiature, tanti farmaci.
    Vedi, io lo posso fare (intervento) perchè oramai il mio disco si è disidratato proprio a seguito delle sciatalgie. Si è asciugato per far rientrare l'ernia e nel contempo l'artrosi discale ha galoppato (deidratando anche gli atri dischi).
    Ma se tu sei alla prima sciatalgia, il tuo disco è ancora "succoso" e potrebbe lanciare un'altra ernia, dopo l'intervento. POTREBBE, ma anche mai.
    Ti consiglio di fare l'intervento dopo la prossima, eventuale, sciatalgia.
    Un saluto a te.

    Ora mi tocca cancellare alcuni vecchi commenti perchè sta finendo lo spazio, ma se cliccate su "carica altro" è sempre possibile postare e leggere. Acc, mi dispiace sacrificare...

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  125. Riferimenti please!
    Una cartuccia da sparare può sempre far comodo
    Grazie
    :)

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  126. Ciao Anna, Max e tutti. Sono stara da un nuovo ortopedico perché dopo aver fatto davvero di tutto non va. Vivo semore tra piccole ricadute, dolori e vita in prrenne modalità ricarica e sopratutto vivo male. Mi ha prescritto l'eletromiografia affermando che è un esame fondamentale per decidere se operare o no. Senza quello dice non si può fare una diagnosi seria. Mi chiedo perché gli altri tre precedenti non me l'abbiano richiesta. Prospetta nel caso intervento perché in effetti non ho risolto dal 2015...sono un pochino abbattuta. Comunque martedi vedro' Canzoneri per un consiglio ulteriore. Buona serata a voi Monica

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  127. Ciao Monica, l'ernia discale può compromettere le funzionalità del nervo sciatico ma anche della schiena. E' un circolo vizioso che andrebbe interrotto il più presto possibile.
    Il nervo sciatico si può irritare facilmente causando dolore e debolezza alla gamba, mentre la colonna vertebrale è destinata a perdere l'allineamento a causa del disco sbilenco (fuoriuscita del nucleo).
    L'argomento è così vasto che secondo me alcuni medici, rinunciano a spiegare ed approfondire. Semplicemente risolvono step by step.
    C'è tanta confusione su questo argomento... Ci vorrebbero delle vere e proprie campagne di prevenzione relative all'ernia del disco e davvero non capisco come mai nessuno si decida. Solo brevi argomentazioni televisive giusto per attirare il pubblico sempre più afflitto da tale sventura.
    In bocca al lupo per martedì.

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  128. Grazie Anna, nel frattempo ho nuovamente iniziato il solito antinfiammatori e tachipirina sperando non peggiori più di cosi. Sono davvero angosciata percquesta ennesima recidiva, speriamo di uscirne in qualche modo.Monica

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  129. Salve a tutti in particolare ad Anna che ringrazio per questo sito e forum. Volevo chiedere consigli su un bravo medico a cui rivolgersi a Roma...mia madre soffre tanto e io non ce la faccio a vederla cosi. Aiutoooo

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    1. Ciao, grazie,nell'attesa che giungano segnalazioni ti consiglio di leggere il post "Dove operare Ernia del disco Ernia Free" su questo blog www.annabellini.it-
      Al fondo ci sono commenti interessanti relativi a visite ed un intervento chirurgico eseguiti con successo a Tor Vergata.
      Ci sono anche le coordinate milanesi del neurochirurgo Dott. Fornari il quale visita anche a Roma.

      Restando invece su questo post, se sali su di tanti commenti dovresti trovare i consigli del Sig. Emilio Parente (7 giugno 2014 e 19 settembre 2014). Mi sembra lui sia di Roma e ha curato la sciatalgia senza rimuovere l'ernia.
      Ariciao

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  130. Ciao. Ernia L5S1 da sei mesi. Ho fatto intervento di Discolisi, proloterapia, neuro proloterapia, Tecar terapia, ozono, chiropratico ecc... Ad oggi sto molto meglio ma senza stampelle non posso camminare, troppo dolore alla gamba. Il bacino è storto e sono piegata a sinistra... Comincio a perdere le speranze dopo sei mesi di sofferenze...

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  131. Ciao Lucy,
    Hai mai sentito parlare di radiofrequenza pulsata ? A me è servita…ovvio poi dipende dal singolo caso. Continua a leggere sotto..

    Ciao a tutti,
    Avevo scritto alcuni mesi fa riguardo il mio calvario con ernie varie.
    A marzo ho effettuato la prima radiofrequenza pulsata; vi sono stati dei miglioramenti ma non significativi. Ad inizio maggio ho rifatto il tutto in 2 punti (L4/L5 ed L5/S1) aumentando il “voltaggio”. Ebbene ho visto la luce in fondo al tunnel…dolori pressoché nulli e da pochi minuti di autonomia, son riuscito a camminare o stare in piedi anche 1-2 ore. Pensavo di avercela fatta.
    Questo fino a venerdì scorso…
    Ho giocato alcuni minuti a calcio (con i miei figli e compagni di scuola) e devo aver fatto qualche movimento fuori luogo. Ora sono di nuovo KO.
    Dalle radiografie vi è anche un principio di listesi (vertebra leggermente spostata) e a quanto dicono sembrerebbe congenita.
    L’ernia la si può togliere chirurgicamente ma si andrebbe ad indebolire il tutto con (quasi sicure) recidive. L’unica cosa, ma andrà ovviamente approfondita, corrisponde ad un intervento per bloccare le vertebre incriminate così da non avere più problemi (si spera). Qualcuno per caso ha esperienza in merito ?

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    1. Ciao Luca. La verità è che non ho più soldi e in sei mesi di inattività ho solo accumulato debiti, perciò non credo di poter provare altre tecniche.... PE quanto riguarda le vertebre, ti posso dire che il mio chiropratico ha guarito le discopatia che avevo, con proloterapia e mobilitazioni della colonna, perciò te lo consiglio vivamente. Ora la mia colonna è sana ma l'ernia, che evidentemente non vuole morire, mi crea ancora dolori... Farò a breve una nuova risonanza e poi lascerò fare al chiropratico, l'unico tra tutti i medici che ho visto (e pagato profumatamente) che mi ha davvero aiutato.

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  132. ciao Lucy, grazie per i consigli, non escludo nulla quindi m'informerò.

    Mi dispiace per la tua situazione e spero che la cosa si risolva al più presto...In bocca al lupo!

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  133. Salve a tutti, vi aggiorno:
    Come dicevo, dopo sei mesi il dolore alla gamba persiste, ma non parte dalla zona lombosacrale come prima, ma dal gluteo... Perciò mi sorge il dubbio che possa trattarsi di infiammazione del piriforme. Chiamo una fisioterapista che mi visita a domicilio e mi da la "bella" notizia: il dolore alla gamba non dipende più dall'ernia!!!! Si tratta, invece, di contrattura di ogni singolo muscolo, risolvibile con sedute di massoterapia. Ieri hi fatto la prima, è molto dolorosa ma sapere che l'ernia è stata sconfitta mi rende felicissima!
    Tutto ciò per dirvi che se i dolori persistono, non è detto che la causa sia da imputare all'ernia. La muscolatura, come la colonna vertebrale, subisce dei danni: discopatia= ernia= contratture.
    Nel mio caso pare sia cominciato tutto con una frattura al piede DX nel lontano 2001... Risultato, una postura sbagliata,causa di sei mesi d'inferno... Capire e individuare il problema è fondamentale. Personalmente mi sono fatta la diagnosi da sola, leggendo qua e là... E ci ho preso! Proprio quando, disperata, stavo per farmi ricoverare all'ospedale per farmi operare ( e l'avrebbero fatto, per poi continuare ad avere i dolori in quanto non dipendevano dall'ernia)
    Perciò non mollate, non vi arrendere, perché c'è la luce alla fine del tunnel!!!
    PS: vi aggiornero' alla fine delle sedute di massoterapia.

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  134. Ciao Lucy,
    mi fa piacere quello che scrivi e ti auguro di risolvere al più presto.
    Anche nel mio caso, dopo mesi di dolori avevo iniziato a camminare storto (il corpo cerca sempre di compensare) ed ero entrato in un circolo vizioso. Continuando a camminare storto il dolore si autoalimentava.

    Come scrivevo il dolore mi è ricomparso dopo aver forzato un attimo giocando a pallone. I casi sono 2: una contrattura che di conseguenza ha re-infiammato di nuovo il tutto oppure la solita ernia che si è spostata rompendo di nuovo le scatole.

    Il dolore dici di averlo nel gluteo; al piede non senti nulla ?

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    1. Il dolore parte dal gluteo e arriva al piede... Parte esattamente all'altezza dell'osso sacro, cioè dove prende origine il piriforme. Io non credo che l'ernia si possa " addormentare " e poi risvegliare... Quella finché c'è la senti... Potresti provare anche tu a vedere un fisico che pratica la massoterapia, sarà lui a dirti se il dolore è causato dall'ernia oppure no. Ma fu puoi anche provare ad individuare il punto da cui parte il dolore con delle pressioni sul gluteo, sdraiato sul fianco "buono" in pozione fetale. Io ho fatto cosi.
      Spero di esserti stata utile e spero fu possa risolvere con questi massaggi che, oltretutto, fanno bene anche alla mente e curano gli stati d'ansia provocati dalla tensione accumulata sulla colonna vertebrale.

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    2. PS: anche io, stando un po meglio, mi sono messa a camminare, seppur con le stampelle... E il risultato è stato che i muscoli hanno ceduto! Potrebbe essere stato cosi anche per te, e te lo auguro, perché una contrattura è mille volte meglio si un ernia!

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  135. Diciamo che ho visto di tutto e più in questi anni. Anche il mio fisioterapista/osteopata giurava di aver trovato la causa ma dopo 2 sedute stavo peggio e quasi non riuscivo più a camminare! Con questo non voglio smontare la tua teoria, anzi da come parli e descrivi la cosa sei sulla strada giusta.
    Ho solo capito che la cosa è molto, molto complessa. E tutti i commenti qui in queste pagine lo dimostrano…

    L'ernia che si addormenta e poi si risveglia non credo nemmeno io. Potrebbe essere però che sia uscita un pochetto e questo causi di nuovo i dolori che ho al piede. La radiofrequenza aveva placato il tutto togliendo l'infiammazione. Una sorta di stato intermedio…che adesso in un qualche modo ho re-innescato.

    Un caro saluto e buon pomeriggio
    Luca

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    1. Mi spiace molto per come stai, giustamente anche demoralizzato... Non ti resta, forse, che fate nuova risonanza per verificare una eventuale ricomparsa dell'ernia.. In ogni caso penso ci vogliano più FI due sedute di massoterapia per risolvere il groviglio dei muscoli. E... Si... Fa molto male anche dopo. Il fisio mi ha spiegato che è colpa delle tossine che si liberano col massaggio... Forse bisogna insistere di più e aver pazienza. Non mollare!
      Un saluto, ti auguro di guarire quanto prima.

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  136. Salve a tutti voi, anche io ho un ernia discale, ho fatto le infiltrazioni e sembra che la cosa era andata per il meglio, ora è da qualche gg che l'ernia si è riaffacciata più dolorante di prima, un consiglio di cosa prendere per il dolore è se la terapia con ozono funzioni, grazie a tutti voi

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  137. Buongiorno a tutti
    sono Orietta e sono sull'orlo della disperazione. Sono bloccata e storta da un dolore fortissimo che non mi permette quasi di camminare nonostante antidolorifici e antinfiammatori. Da un mese non vado al lavoro e sono molto avvilita,traggo conforto dalle vostre parole ma vorrei che tutto finisse al piu presto. Il prossimo lunedi devo fare RSM ma non so come riuscirò a stare stesa sul lettino. Spero che mi dicano qualcosa di sicuro e trovino la giusta terapia almeno per alleviare questo dolore. Ho male continuo e non so se sforzarmi a camminare é controproducente oppure aiuta. Mi sento impotente e questo fermo forzato, per me che sono abituata a essere sempre attiva e indipendente , mi abbatte notevolmente. Spero proprio di venirne a capo non ne posso più. Grazie a tutti i compagni di dolore

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  138. Salve a tutti , ho letto un po' i commenti di tutti ...io vi consiglio di operarvi ( più male di come si sta , nn si può !!)io ho fatto intervento di discectomia all ernia del disco il 30/06/2017 , da un mese, posso dire che la ripresa è da subito, cioè il gg dopo intervento mi hanno fatta alzare e camminare, il terzo gg mi hanno mandata a casa, certo non si può dire che ballo, però la mia vita è cambiata ,
    Ps: io mi sono operata a Bergamo humanitas al gavezzini, sono dei bravissimi dottori , specializzati in questo campo

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    1. L' intervento sicuramente risolve ho conoscenze multiple di persone operate e guarite il problema è la recidivazione eventuale,quindi la tengo come estrema razio :)

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    2. ciao Emanuela, anche io operato, quasi 5 anni fa... dopo 4 mesi con la gamba sx che pareva avvolta da filo spinato da quanto mi faceva male... ho perso parecchia forza. dopo l'intervento i dolori forti sono passati, per qualche mese ho avuto dolorini e fastidi alla gamba, ma niente di minimamente paragonabile al "prima"... poi via via i miglioramenti... ora vado in mountain bike, sempre facendo attenzione, faccio molta fisioterapia a casa, da solo, curo la postura in auto e in ufficio... molte cose non posso farle (sciare, correre, saltare), ma sono contento così! a un certo punto, se il nervo è compresso, non si può sperare che l'ernia si secchi da sola, ci vuole troppo tempo e si rischia di danneggiare la gamba.
      ah, operato a villa maria pia, torino... dott. Luparello (ha fatto un bel lavoretto :) , nemmeno un punto di sutura, solo un taglietto di 2cm)

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    3. Io ho la stessa ernia da sei anni e se posso fare un bilancio penso che sicuramente era da togliere.
      Oltre alle sciatalgie e cruralgie, mi ha causato becchi ossei, infiammazioni alle faccette, colonna sbilanciata, perdita della lordosi e spostamento in avanti del bacino.
      Ho dovuto imparare di nuovo a stare in piedi e camminare... malissimo.
      Prima o poi la faccio togliere tanto i miei dischi sono diventati di cuoio e non rischio recidiva.

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    4. Carissima Anna io ti consiglio di togliere il dente ..e ti consiglio di andare a Bergamo humanitas , gavezzini,cerca il dottore Sciarrone junior Giuseppe e' super in questo campo, mentre ero in clinica c'era una signora di 80 anni che aveva avuto un intervento con protesi al femore , dovevi vedere come stava dritta 😮😲e come camminava!!! Consiglio questa clinica a tutti quelli che hanno problemi sia di schiena che ai ginocchi
      Ps: la clinica e convenzionata , si paga solo la prima visita con il dottore
      In bocca al lupo a tutti 🤞🏻🤞🏻🤞🏻🤞🏻🤞🏻

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    5. Può essere che un giorno ci vada. Grazie veramente

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  139. Max come lo hai costruito? Tu mi stupisci sempre ^.^! Io ho perso 7 chili e da quel momento (facendo tutti gli scongiuri del caso) non ho ancora avuto ricadute.. però me ne sono venute altre (di sfighe intendo!) ;)

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  140. Se mi scrivete una mail vi faccio le foto del "coso"
    la mia è maxbuell63@gmail.com

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  141. Se cliccate sul mio nome ho fatto una raccolta su Google+ denominata "il coso".
    Buona giornata :)

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  142. Ciao a tutti! Mi sono operata finalmente l 1 giugno, l ernia L3l4 era calcificata e per questo dolorosissima... chiedo agli operati: a due mesi dall intervento cammino benissimo e sto anche andando a mare nuotando... ma durante la giornata mi prendono dei crampetti nei punti precedentemente doloranti.. tibia e polpaccio ... nulla di paragonabile a prima ma fastidiosi. Ho fatto 3 epidurali e arcoxia che hanno migliorato ma non risolto.. prendo lyrica e assonal.. dite che è normale? Un mese fa ho rifatto rmn e il prof ha detto tutto ok nessuna recidiva.. che ne pensate? Grazie!!

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  143. Dimenticavo.. ho fatto un anno con 3 blocchi w gli ultimi 4 mesi da inferno.. a febbraio avevo denervazione attiva su plesso l5 poiché l ernia era migrata caudalmente oltre che calcifica.. forse qsto è il perché dei dolori residui...

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  144. Buon pomeriggio a tutti,sono Antonella io sono stata operata di una brutta ernia al disco L4 L5 il 24 luglio 2017 dopo l'operazione mi sentivo bene mi sono alzata il giorno dopo e il 26 luglio mi hanno dimessa perché stavo benissimo, però Aime dopo un 10 giorni dopo l'operazione sono riapparsi i dolori al nervo sciatico sempre nella gamba destra dove io ho avuto i dolori, sinceramente sono preoccupata, ho la visita di controllo il 2 settembre, per voi cosa può essere a causare il dolore? Io ho sentito il neurochirurgo che mi ha operato è mi ha detto che può essere il nervo sciatico infiammato, ma non vuole sbilanciarsi troppo , e nel frattempo che aspetto la visita sto prendendo Lyrica.

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  145. Ciao Antonella, non sei la prima persona che e` tornata a stare male dopo l'intervento.
    Alcune ci avevano scritto che neanche il loro medico sapeva dare una spiegazione, ad altre era spuntata subito una nuova ernia, ma era la minoranza assoluta.
    Per motivi di spazio a volte devo sacrificare dei commenti, cioe` eliminarli, ma credimi non sono rari i casi come il tuo.
    E siamo noi ad imparare da te, se ci vorrai aggiornare, quindi nn ti abbattere in attesa della visita.
    Ciao!

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  146. Ciao Antonella spero tu stia meglio,avevo letto non ricordo dove di persone che pur operate,che quindi hanno rimosso la causa cioè l'ernia,continuavano ad avvertire dolore sciatico in quanto la guaina del nervo era danneggiata e lo rendeva facilmente infiammabile. Prova a sentire a sto punto se la radiofrequenza pulsata potrebbe darti giovamento, è un interventino da nulla ma magari potrebbe aiutarti
    Buona Serata
    Massimo

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