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lunedì 28 marzo 2022

Ho la sciatica e adesso che faccio?

 


 E venne il giorno in cui cominciai a preoccuparmi seriamente. Anche il cortisone non era servito a niente, dunque cosa fare?


Se io potessi tornare indietro, e son passati 11 anni dalla mia prima sciatalgia, cercherei SUBITO il nominativo di un bravo neurochirurgo.

Dal momento che la sciatalgia è spesso causata da una ernia del disco, il neurochirurgo indagherà SUBITO tramite Risonanza Magnetica o TAC senza nulla togliere alle radiografie che in caso di sciatalgia ed ernia discale non sono utili. Certo possono rivelare la presenza di una vertebra spostata, ma poi sarebbe comunque necessario eseguire una RM o TAC.

Una volta individuate le cause di una sciatalgia o lombosciatalgia, il neurochirurgo valuterà come curare il paziente e se adottare una terapia farmacologica conservativa, terapia antalgica, o intervenire chirurgicamente. 

L'intervento è assolutamente necessario se il paziente non riesce a reggersi sulla punta del piede "sciaticato", e se il medico reputasse giusto NON amputare (l'ernia), bisognerebbe cercase SUBITO un altro neurochirurgo per avere un secondo parere.

Il medico che fa per noi deve lavorare nell'Unità Spinale di un grande ospedale e possibilmente essere a capo di un'ottima equipe. Questo non significa che finiremo per forza in sala operatoria, assolutamente no. Vuol semplicemente dire che avremo il supporto migliore.

Una volta trovato il nominativo del "Professore" che più ci aggrada, lo si contatterà SUBITO per prenotare una visita. Si potrà telefonare al centralino dell'ospedale in cui lavora avendo sottomano l'impegnativa del medico di base; oppure si prenoterà senza impegnativa chiedendo una visita a pagamento. Nel primo caso bisognerà aspettare un po' di tempo prima di essere visitati; nel secondo caso potrebbe volerci una settimana appena (e pagare con i soldini NON elargiti ai diversamente medici).

Dopo questa prima visita, che sia a pagamento o meno, il paziente diventerà utente di quell'ospedale e quindi del Servizio Sanitario Nazionale. Le successive visite specialistiche saranno pagate col Ticket, idem gli esami e le terapie, mentre l'eventuale intervento chirurgico non si pagherà affatto.

Il bravo medico è quello che non ne approfitta, sta a noi capire se "ci marcia" o meno. Ma come cercarlo?

FASE 1. Il massimo sarebbe ricevere info da chi conosce di persona personalmente il nostro uomo (o donna): Il medico di base, un farmacista fidato, un parente tuo, un parente suo, qualcuno che lavori nel suo ospedale, UN EX PAZIENTE! Insomma un testimone attendibile del suo operato. 

Nessuno vieta di prenotare una visita presso due medici diversi per avere conferme... E poi ci sarebbe anche il famigerato Dottor Google che però in questi casi potrebbe tornare utile ad esempio per accedere ai siti web degli ospedali e visionare i curriculum dei medici.

FASE 2. In rete ci sono anche tanti bei Gruppi Facebook dove si discutono argomenti relativi all'ernia del disco e sciatalgia e sono ben frequentati da persone che possono dare un consiglio disinteressato proprio perchè hanno vissuto il nostro stesso calvario. Si può quindi postare una domanda del tipo: "Abito nella provincia di Xxxx, mi potete consigliare un bravo primario di Neurochirgia che lavori nella mia zona?" oppure "Mi hanno consigliato questo medico Xxxx, cosa ne pensate?".

FASE 3. Se le fasi 1 e 2 sono state profique, sarà possibile incrociare i dati tenedo conto anche di quella vocina interiore che raramente sbaglia... e prima o poi un MATCH salterà fuori. Se poi dovesse rompersi l'automobile mentre ci si erca ad una visita e c'è sciopero di tutti mezzi di trasporto, meglio non insistere.

Se in questo post si potesse sostituire la parola "neurochirurgo" con le parole "ortopedico" o "fisiatra", il succo del discorso non cambierebbe di molto, perchè tutte le figure professionali che ho citato sono validissime e deputate alla cura di un paziente afflitto da ernia del disco e sciatalgia.

Qual è la differenza? Il tempo. Già perchè a volte, dopo una sciatalgia che non passa, non passa e non passa, il paziente viene dirottato dal neurochirurgo. In extrema ratio.

2 commenti:

  1. Ciao, mi sono appena operata da un o dell'ospedale di Perugia che in tanti osannavano ma che con me ha toppato! E sto passando I guai, stavo meglio prima... Consigliato da gruppi fb.. Non l'avessi mai fatto

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