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martedì 15 settembre 2020

Alle donne di tutte le età


 

Che tu sia bella o brutta, buona o cattiva, bianca o nera, ricca o povera... fermati un attimo.

 

Dove vai stasera ragazzina? Al compleanno di quel tipo fighissimo che ha la villa con piscina e tanti amici fighi che neanche sanno come ti chiami?

E tu Miss Curricula, ti pare normale andare ad una cena di lavoro con i tuoi sedicenti superiori quando non c'è niente da feteggiare dal momento che non sei stata (ancora) assunta?

Buona serata a te e al tuo nuovo corteggiatore, splendida cinquantenne! Finalissima di calcio e rutto libero davanti alla tv, così finalmente potrai scatenare il maschiaccio che è in te. E' tutto perfetto, hai finalmente trovato l'uomo della tua vita. Ci saranno anche gli amici di lui e menomale che non porteranno le mogli, quelle trombone invidiose!

Ma basta poco e gli amici si possono trasformare in branco. Un bicchiere di troppo, noia, insicurezza, innata cattiveria...

Nella speranza che le mie parole non vengano travisate, desidero precisare che non considero gli uomini dei potenziali violentatori, tuttavia penso che esista una minoranza imprevedibile in grado di nascondere la verità anche a se stessa. In particolare mi riferisco a quei tizi che non sospetteresti mai, i bravi ragazzi di tutte le età  che quando si trovano all'interno del branco si trasormano in carogne.

Una particolare categoria di MOSTRI che il giorno dopo ha dimenticato tutto.

Cara amica, se veramente reputi giusto, indispensabile, e divertente andare in casa di uomini che non conosci bene, per favore resta qui sintonizzata.

1) LOCATION. Lascia detto/scritto dove andrai e con chi. Se destinazione e amici dovessero cambiare all'ultimo momento senza che venga chiesto il tuo parere, fuggi più lontano che puoi.

2) BORSA. Non perdere mai di vista la tua borsa, non lasciarla incustodita e non permettere che la portino in un'altra stanza. Potrebbero metterci le mani dentro o fartela sparire.

3)  AUTO. Usa la tua auto per raggiungere il luogo dell'appuntamento soprattutto se detto luogo si trova in una zona isolata. Nascondi la seconda chiave dell'auto in un posticino segreto ma facilmente accessibile all'interno dell'auto stessa e non chiudere a chiave dopo che sarai scesa.

4) TELEFONO. Portati dietro un secondo cellulare, piccolo e sempre acceso, e occultalo nella pochette dei trucchi. Se durante la serata o pomeriggio che sia, avrai la sensazione di sentirti in pericolo, ti potrai appartare in bagno con la scusa di rifarti il trucco e lì potrai telefonare a chi di dovere.

5) AMICA. Chiedi ad una amica che ti telefoni ad una certa ora. A lei potrai chiedere aiuto usando una frase prestabilita oppure potrai fingere di parlare con un tuo familiare che si sente male e ti chiede di tornare a casa. Questo è un ottimo stratagemma per abbandonare velocemente il luogo della festa o della cena se l'atmosfera diventa pesante: "Scusate ma devo scappare, mia madre è caduta dalle scale!" Ciò ti autorizzerà a tagliare la corda senza imbastire troppe giustificazioni e nessuno ti potrà trattenere dal momento che i tuoi cari ti stanno attendendo da un'altra parte. Puoi anche telefonare a te stessa usando il secondo telefono, se una amica non ce l'hai.

6) ALCOLICI. A volte una donna abusata non denuncia perchè ha bevuto e prova vergogna, teme di essere giudicata una libertina o semplicemente fragile. E poi cosa vuoi che ricordi una che ha alzato il gomito? Magari si è sognata tutto. Per questo motivo, cara amica, ti consiglio di non bere alcolici in compagnia di uomini che non conosci bene. Se bevi per rilassarti o sembrare sicura di te, vuol dire che non sei a tuo agio ed è meglio se ti congedi. Se poi qualcosa di strano dovesse finire nel tuo bicchiere e tu cominciassi a stare male, chiuditi in bagno immediatamente e procurati il vomito.

Questo mio post forse non cambierà la vita di nessuno o forse arriverà dove deve arrivare. Alcuni penseranno che non c'è il tempo di fare una telefonata se una donna viene violentata  fra quattro mura da quattro carogne, e ciò e vero.

Ma non vi è solo la violenza sessuale all'interno della parola ABUSO, esistono anche il bullismo, il ricatto, l'intimidazione, la sottomissione, l'umiliazione, la derisione: "Di che cosa mi vuoi accusare che non ti ho fatto niente? Ma tu guarda sta povera pazza che non si sa neanche divertire!"

Cara amica, se dopo aver letto tutto ciò ti stai chiedendo dove hai messo la seconda chiave della tua auto e il tuo vecchio telefonino-ino-ino... Forse è meglio tu non vada a quell'appuntamento.

 


 


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