Pagine

lunedì 20 aprile 2020

Vaccini anti-influenzali e covid-19




Il covid-19 si sta portando via la nostra migliore gioventù, di famiglia in famiglia, di regione in regione, da una casa di riposo all'altra. In Italia e nel mondo.


Oramai abbiamo la certezza che questo virus se la prende soprattutto con le persone anziane lasciando loro pochi margini di sopravvivevnza, mentre altre persone guariscono o manifestano sintomi lievi. Alcune reagiscono talmente bene da risultare asintomatiche.
Vai a capire il perchè...
Ad esempio io sono un soggetto che mal sopporta la normale influenza stagionale e senza una cura antibiotica potri morire. A parte ciò godo di buona salute.
- Ma che dice questa? - Penseranno alcuni lettori del blog.
- L'influenza non si cura con gli antibiotici, non servono a niente, bisogna assumere gli antipiretici! -
E già questa diatriba immaginaria la dice lunga su ciò che sappiamo della "comune" influenza.
Certo mi potrei vaccinare, ma chi me lo fa fare se con poche dosi di amoxicillina risolvo tutto?
E menomale che non mi sono mai vaccinata nei miei 53 anni di vita.
Torniamo alla nostra migliore gioventù, ovvero gli anziani, e proviamo a capire come mai moltissimi di loro hanno perso la vita a causa del covid.
Qual'è il filo rosso che unisce i loro destini? Le malattie pregresse o le pregresse vaccinazioni?
A fronte di moltisime persone più o meno giovani che scelgono di farsi vaccinare soprattutto contro l'influenza stagionale, vi è una categoria di persone che non si perde un vaccino neanche a volerlo: sono gli anziani che vivono nelle case di riposo, dove si sta registrando un altissimo numero di vittime, come nella casa di riposo di Villa Bartolomea (VR), mio paese natale.

Quanti e quali vaccini vengono somministrati agli anziani che vivono nelle residenze a loro dedicate? Sicuramente tutti quelli necessari a scongiurare epidemie vecchie e nuove. E il personale che vi lavora?
A tal proposito nel gennaio 2020, a Bergamo e Brescia vi è stata una campagna di vaccinazione anti meningite che ha interessato migliaia di persone di tutte le età. Idem in Toscana.
E dopo poche settimane proprio Bergamo e Brescia sono state travolte dal covid-19 che ha fatto una strage soprtattutto fra le persone anziane, obbligando le autorità a traslare le salme tramite esercito militare!
Quanti e quali vaccini avevano ricevuto queste povere vittime negli ultimi anni della loro vita?
E' di oggi la notizia che la Toscana è la regione del centro Italia che ha regisrato il più alto numero di persone anziane decedute nelle case di riposo.
Io non credo che il covid-19 si sia accanito sulla bergamasca e sul bresciano a causa del recente vaccino anti meningite.
Casomai penso che questa strana coincidenza voglia dirci qualcosa in merito ai vaccini in "generale".
E mi chiedo se le interazioni tra più vaccini somministrati ad una stessa persona, possano creare una crepa nel sistema immunitario della stessa.
Se davvero esistesse una correlazione nefasta tra covid-19 e vaccini influenzali o altre vaccinazioni pregresse, tutto ciò che è stato fatto per mettere in sicurezza gli italiani non avrebbe avuto senso. Le restrizioni adottate dalla comunità politica e scientifica sarebbero andate nella direzione sbagliata e sbagliato sarebbe aspettare il vaccino per il covid-19. Anzi.
Somministrare vaccini anti influenzali ai bambini, che per ovvi motivi sono risultati resistenti al covid, sarebbe un crimine contro l'umanità di dimensioni apocalittiche!
La prossima pandemia di nuovo coronavirus potrebbe essere loro fatale. Eppure un TG Rai ha detto che i vaccini anti influenzali saranno obbligatori per i bambini.
Ma ci rendiamo conto di quanto sia piccolo un virus? Pochi milionesimi di millimetro. E davvero possiamo credere che i dispositivi di protezione usati dai medici nei reparti di terapia intensiva possano arginare quell'essere quasi invisibile? A quest'ora gli operatori sanitari sarebbero tutti morti.
I conti non mi tornano, deve sussistere un fattore scatenante.
In ultima analisi, anziano non vuol dire decrepito.

Nella foto: Gioventù di Villa Bartolomea (VR)





3 commenti:

  1. Buonasera, il ragionamento fila tutto e così potrebbe essere. Nelle Valli di Lanzo i record dei contagiati è nel comune di Chialamberto,segue Corio e Lanzo tutti paesi in cui ci ricoveri per anziani. Domanda: non è che in quei posti fanno i tamponi al di fuori no? A ieri nel comune di Lanzo c'erano 18 contagiati ma se facessero il tampone a tutta la popolazione non è che ne uscirebbero due o tremila contagiati magari asintomatici, in grado di contagiare ma che non manifestano sintomi? E se il virus restasse latente in qualcuno e si risvegliasse in un secondo tempo magari alla prima esposizione a una freddura. I medici non sanno niente, forse perché non vogliono dire niente o anno l'obbligo di non dire niente però possono morire. Arrivano di continuo informazioni discordanti, forse è un complotto, un generale dei Carabinieri ha denunciato lo Stato in merito, (Generale Pappalardo), forse è il 5 G. Nel 1918 in occasione della prima guerra mondiale iniziarono a usare i radar. Studiosi come Rudolf Steiner arrivò alla conclusione che le radiazioni fecero scaturire l'influenza spagnola. Per quanto riguarda l'influenza asiatica pare scaturì dopo che l'uomo invio i satelliti nello spazio. La città cinese di Huan è stata la prima città del mondo a usare il 5G. Saranno coincidenze? Forse. Di certo la medicina non funziona, l'informazione fa disinformazione e l'ascoltatore è vittima di un misero senso di impotenza perché senza quel minimo di certezza quotidiana non si riesce manco a sapere chi siamo. Il Sole sorgerà sempre? Non è che a Luglio nevica a Lanzo? Non è che sul Monte Blina qualche tasso o lepre di trasforma in orso a mo' di Coronavirus? Tutto è possibile ormai.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I fatti ci dicono che il covid non si è accanito su quelle tenere creature che sono i bambini.
      Infatti a loro non viene somministrato il vaccino anti influenzale (ma lo vogliono fare a detta del TG di ieri).
      Si sono ammalati ma non c'è stata una ecatombe.
      Se i veri colpevoli sono gli accumuli di vaccino anti influenzale giacenti in una persona che successivamente è entrata a contatto col covid, i tamponi potrebbero solo confermare un altissimo numero di positività silenti. Cioè coloro che non si erano mai vaccinati contro l'inflenza o solo sporadicamente.
      Insisto su questo perchè Bergamo e Brescia sono state una cartina al tornasole.
      Lì vi è stata la fiammata che in un attimo ha decimato la popolazione anziana.
      Perchè proprio lì?
      Forse perchè un mese prima tutti si erano vaccinati contro la meningite, vaccino assolutamente facoltativo ma che ovviamente è stato somministrato d'ufficio agli anziani delle case di riposo.
      Il meningo-vaccino ha funzionato da acceleratore e questo ha fatto capire che il sistema immunitario di certe persone era già saturo di polvere da sparo (vaccini anti influenzali in primis).
      Anche in Toscana a gennaio moltissime persone si sono fatte vaccinare contro la meningite ma non vi è stata la fiammata di decessi contemporaneamente a quella di Bergamo e Brescia.
      E' accaduto dopo.
      Agganciandomi al tuo commento mi chiedo: non è che forse in Lombardia ci sono più antenne 5G che in Toscana?

      Elimina
  2. Buonasera, non so' del 5g in Toscana però il problema è il mondo che è in mano ad Arimane demone della materia. Allego un Link:
    https://usciredallorrore.wordpress.com/2014/11/24/linfluenza-di-arimane-nei-nostri-tempi/

    Saluti

    RispondiElimina