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martedì 2 settembre 2014

Dove Operare Ernia del Disco

             


Questo post è dedicato a coloro che desiderano fortemente diventare ernia free ma non sanno come fare, da che parte cominciare.




Lo scopo principale di questo spazio è creare una mappa delle strutture veramente operative esistenti in Italia e nel mondo.
Coloro che in piena sciatalgia sono entrati in un ospedale zoppicando e ne sono usciti da ernia free, sono invitati a lasciare la propria testimonianza anche in forma anonima (selezionando l'opzione "anonimo" prima di pubblicare).
Nel frattempo comincio a trascrivere alcune segnalazioni giunte nel blog, specificando che in questa sede ci occuperemo soprattutto di strutture e medici che praticano la cura dei dischi intervertebrali e asportazione delle ernie anche se il paziente non è a rischio di parestesie (piede cadente).

Da "Dell'Ernia del Disco e della Sciatalgia" (www.annabellini.it)

Anonimo, 16 giugno 2013:
Grazie alle mie lunghe indagini pare che i reparti di neurochirurgia d'eccellenza in Italia siano l'Ospedale Besta di Milano (privato), l'Ospedale Niguarda di Milano Prof. D'Aliberti, Ospedale di Circolo di Varese Dott. Facchinetti. Gli ultimi due medici si occupano solo di spinale quindi negli anni hanno acquisito maggiore specializzazione.

Anonimo, 18 settembre 2013 (Rigenerazione disco intevertebrale):
... Recidiva. Non voglio rioperarmi, sento che un altro intervento sarebbe deleterio per la stabilità della mia schiena. Anche io ho contattato Pinna ma non ho capito bene cosa realmente faccia: preleva staminali dalla cresta iliaca, le trapianta e poi?! Sono di Padova ma se ci fossero serie possibilità di riuscita volerei a Cagliari domani. Sapete spiegarmi qualcosa voi di più? Ps: mi sento dentro una grande famiglia grazie!!!!!

Luciano L. 18 settembre 2013 (Rigenerazione disco):
A me pare di aver letto che dalla cresta iliaca ti prelevano un pezzo d'osso per sostituire il disco intervertebrale in caso sia da rimuovere. Lo sostituiscono con questo "pezzo d'osso" e ti saldano la vertebra sotto e sopra con delle placche in titanio. Questo per gli anziani... per i giovani non usano l'osso ma una protesi da inserire nello spazio dedicato al "pezzo di osso" ex disco intervertebrale. Ma può essere che sbaglio.


Ila, 21 settembre 2013 (Rigenerazione disco):
... Ps: ho chiamato DOC Pinna, settimana prox se schiena lo permette vado a Cagliari. Mi ha spiegato un po': preleva del midollo dalla cresta iliaca, lo centrifuga così separano le staminali e le trapianta sul disco. Dice che c'è chi ha avuto ottimi risultati e chi no. Cmq in Internet dicono che il prelievo da cresta iliaca può essere ovviato con un prelievo dal sangue. A Roma dovrebbero esserci centri che lo fanno. Se riesco vi posto il link. I risultati sono quindi non certi ma forse vale la pena tentare piuttosto che un intervento... Tanto confusa!

Luciano L. 22 settembre 2013 (Rigenerazione disco):
Te lo posto io il link della clinica dove utilizzano le staminali del sangue, mi pare di aver capito fanno tutto in giornata.
medicalspa@romamedica.it
Verosimilmente ti risponderanno che devi chiamare il 0630889466 per fissare un appuntamento con il Dott: Maurizio Maggiorotti. Ciao :-)


Emanuele, 19 ottobre 2013  MILANO
... Fino a quando non siamo capitati al Besta di Milano... La Dottoressa Casali (se non vado errando) che lo ha visitato è stata l'unica dottoressa che ci ha trasmesso sicurezza e una cosa molto importante è stata l'umanità con cui ci ha trattato... Ormai mio padre era allo stremo delle forze e decise di farsi operare... Entrò il martedì in ospedale e il mercoledì lo operarono con una tecnica mini invasiva (2 piccoli tagli da 1cm dove inseriscono dei tubi).

Emilio Parente, 19 settembre 2014  TOR VERGATA
... CUP Tor Vergata 803333 o presso la Clinica Quisiana a Roma 06/80958275


Maurizio, 24 settembre 2014   TOR VERGATA
... Venerdì mi ricoverano e lunedì avrò l'intervento al Polo Universitario di Tor Vergata e mi opererà il Prof. Fraioli, mi hanno chiamato poco fa.


Maurizio, 1 ottobre 2014   TOR VERGATA
... Ringrazio lo staff del Prof. Fraioli del reparto di neurochirurgia di Tor Vergata, un reparto pulito, ben tenuto, e dove tutto il personale è stato attento e gentile.

Anonimo, 22 e 23 giugno 2015  UDINE
... Ringrazio il dott. Ugo Colonna ed il suo reparto di terapia del dolore dell'ospedale di Latisana (UD) dove mi sono trovato benissimo.
La PLDD (Pericutaneous Laser Disc Decompression). è una tecnica poco conosciuta e poco invasiva per la soluzione delle problematiche dovute ad ernie  e protrusioni. Consiste nell'inserimento di un ago all'interno del disco intervertebrale, dove viene inserita una sonda laser, che scaldando vaporizza una piccola parte del nucleo del disco stesso, decomprimendo immediatamente la nervatura. L'intervento dura una quarantina di minuti. Posso solo dire che nel mio caso ha risolto quasi totalmente il mio grande problema. Per i piccoli fastidi sopportabilissimi bisognerà aspettare un po'. 
... Mi sto ancora chiedendo come si possa lasciare la gente soffrire di dolori così atroci avendo a disposizione queste tecniche che, stando alle statistiche, funzionano oltre il 70% dei casi.

Emanuele P, 3 agosto 2017  TORINO  
...Molte cose non posso farle (sciare, correre, saltare), ma sono contento così! A un certo punto, se il nervo è compresso, non si può sperare che l'ernia si secchi da sola, ci vuole troppo tempo e si rischia di danneggiare la gamba.
Ah, operato a Villa Maria Pia, Torino... Dott. Luparello (ha fatto un bel lavoretto, nemmeno un punto di sutura, solo un taglietto di 2 cm).

Anonimo, 17 dicembre 2017  VARESE 
Ciao a tutti! Mio marito, dopo anni di fisio e osteopaia e dopo un calvario... completamente bloccato con dolori allucinanti (il palexia era acqua)... è stato operato il 12/05/17... microdisectomia... a Varese... da subito zero dolori... la sera stessa in piedi ed il giorno dopo dimesso!!! Ora sta lavorando sulla gamba perchè il nervo sciatico ha sofferto troppo ed il polpaccio e il piede hanno perso tono... forza e sensibilità... 
Vi consiglio ospedale do Varese- neurochirurgia. Il primario Prof. Locatelli è un luminare ed è bravissimo!!!!


9 commenti:

  1. Ciao a tutti sono Gianluca, pensavo di farcela a guarire senza operazione, ma la mia ernia grossa e migrata ed in compressione in S1 non mi dato scelta, o operarmi o rischiare danni più o meno gravi e forse permanenti. Mi ha operato il prof Zavanoni del policlinico di Milano. Al momento tutto va per il meglio, saluti Gianluca

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  2. Ciao sono Emanuela , per chi come me ha sofferto o soffre ancora di ernia del disco consiglio l intervento , perché sono del parere "peggio di così nn può andare!"ho sofferto per più di 15 anni tra alti e bassi , cure, riposo, lavoro , tutte le ho provati, ma ultimo anno prima di operarmi ( 30/06/2017) il dolore nn attenuava con nessun farmaco, la gamba faceva molto male, nn riuscivo più a camminare ma dovevo perché tra il lavoro la casa i figli ...ultimamente prima dell intervento tenevo il busto pur di lavorare , e devo dire che un po' mi ha aiutata .
    Io resto del parere che bisogna cercare di migliorare e stare bene senza farmaci ( se si può ovvio!) io mi sono operata a Bergamo humanitas gavezzini sono degli specialisti in questo ambito, ne praticano a centinaia di interventi di ernia del disco nel giro di poche settimane,certo ancora è da un mese che ho fatto intervento , però ho notato la differenza da subito.
    Ciao a tutti , e mi raccomando bisogna migliorare!!!! Stando a letto imbottiti di farmaci nn è vita ...!!!!!

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  3. Ciao a tutti, sono anche io del club con 5 o 6 protrusioni.. Domanda banale: perché si parla così poco di ozonoterapia a livello ospedaliero? Non è una terapia valida? Privatamente c'è di tutto, anche l'infiltrazione con tac. Non capisco...

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  4. Quello che i dottori non dicono è... grave.
    L'ernia del disco ha costi sociali e umani molto elevati perchè se ti va bene te la cavi con una brutta sciatalgia e se ti va male resti con un piede intorpidito e la schiena sempre più storta.
    Una campagna per la prevenzione potrebbe evitare tanto dolore (che i medici neanche immaginano), esami, farmaci, terapie inutili come pilates, tens, osteopatia, problemi lavorativi, una vita di rinunce.
    E cosa più assurda, nn c'è adeguata informazione sulle terapie antalgiche del dolore mutuabili.

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  5. Ciao a tutti,
    sono Antonio.
    anche io ormai sono allo stremo. Ogni giorno quando mi alzo è una tragedia. Ho un'ernia L4-L5 e pugnali nella gamba sinistra per tutto il giorno.
    Dopo un lo di movimento va meglio.
    Mi hanno parlato di Discectomia al Galeazzi di Milano fatta da dott. Barbieri. Sapete dirmi qualcosa?
    Io sono di Lecce ma in puglia non conosco centri buoni.

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    1. Buongiorno,
      sono pugliese anche io ed anche io avevo un'ernia a livello L4-L5. Purtroppo nel mio caso tale ernia è andata a comprimere la radice nervosa a destra provocando la semiparalisi del piede. Avendo un appoggio a Roma mi sono recata da un neurochirurgo, Prof. Roberto Delfini, del Policlinico UmbertoI di Roma. Il Prof. Delfini visita privatamente ma non in intramoenia. Io per la visita mi sono recata alla Clinica "Mater Dei". Costo visita €. 200. L'operazione da me subita, al policlinico, è stata una discectomia e viene fatta in anestesia generale. Salvo patologie individuali il tutto dura al massimo 4-5 giorni e per quanto mi riguarda non ho avuto alcun problema post operatorio, nè dolore. Sono stata dimessa meno di due giorni dopo l'intervento. Attualmente sto bene ma sto seguendo una fisioterapia globale e segmentale a causa della semiparalisi di cui prima parlavo, ma è un caso particolare. Spero di esserti stato di aiuto e ti faccio un grande in bocca al lupo!

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  6. Ciao a tutti, vi scrivo dopo sei mesi dall’intervento ma non con esiti positivi. Da subito ho riavvertito doloretti nei soliti punti, ho speso una barca tra visite, fisioterapia e rmn.. operazione andata bene, solo protrusione discale su disco operato e su quelli sottostanti. Nell’ultimo mese le fitte alla caviglia e i bruciori al polpaccio sono peggiorati, ho rifatto rmn ch evidenzia su l4l5 (sotto al disco operato) sfiancamento erniario che impatta sul nervo nei forami di coniugazione, anche a causa di ipertrofia dei massicci articolari . Dirvi che sono depressa è poco: prima dell’opera Ho passato l’inferno, sempre in pronto soccorso e con la pressione alle stelle x il cortisone.. ora mi sembra di ricadere in quell’abisso, ma vi giuro che non ho la forza di combattere. Scusate lo sfogo.

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