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giovedì 20 dicembre 2012

Dada-Klimt

Infatti nella sala d'attesa del mio medico di base sono passati i quadri più brutti del mondo e han fatto bella mostra di sé per più di trent'anni. Io e tanti altri poveri tapini abbiamo dovuto sopportarli per un terzo di secolo!

Il più brutto era un enorme quadro da obitorio che raffigurava un gruppo di zombi tratteggiati a carboncino, e il più bello era un quadro dipinto ad olio che aveva l'unico pregio di essere molto piccolo (4 fragole fucsia su sfondo grigio tossico).
Gli altri quadri, 6 o 7 in tutto, non erano da meno e per trent'anni ho sperato che qualche anima buona si decidesse a sostituirli (la moglie del dottore, l'amante del dottore, la donna delle pulizie), infatti dopo trent'anni qualcosa è cambiato davvero: IL DOTTORE!
Dopo anni di onorata carriera, il mio dottore della mutua si è deciso ad andare in pensione ed ha lasciato l'ambulatorio ad un collega più giovane e meno ricco.

Difficile spiegare cosa ho provato il giorno in cui sono entrata nella sala d'attesa e ho assistito al miracolo.
Al posto dei vecchi quadri c'erano piccole stampe che riproducevano capolavori di stimata bellezza: Van Gogh, Degas, Toulouse-Lautrec, Picasso! Non potevo aspettarmi di meglio dal cambio-dottore, finalmente la bellezza ad allietare le ore di attesa di noi poveri tapini. Finalmente i colori, la luce, la vita, finalmente un medico illuminato!
Dopo aver esaminato commossa i quadri della parete che mi stava davanti, mi sono guardata un po' attorno e sulla parete di destra ho trovato una bella sorpresa: gli arabeschi di un Klimt! Oddio, c'è KLIMT, il mio amatissimo Gustav Klimt! Avevo fatto la Tesi di Storia dell'Arte su Klimt, nel lontano 1899... no, 1989... 1998...
Poi, di colpo il cuore ha smesso di battere. Qualcosa di assurdo si manifestava davanti ai miei occhi: "L'Abbraccio" di Klimt appeso in orizzontale.
Neanche il Dadaista più pazzo del mondo sarebbe giunto a tanto! La summa di tutte le manipolazioni, nonchè la perfetta commistione tra passato, presente e futuro.
Un piccolo gesto e un pilastro dell'Arte Moderna era stato trasformato in qualcos'altro: versione verticale "L'Abbraccio"... versione supina "L'Ernia del Disco".

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